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McDonald's punta sull'olio di oliva per far risalire le vendite

Dopo il calo dell'utile del 21% e del fatturato del 7,3% anche nell'ultimo trimestre 2014, ora il colosso americano corre ai ripari con una nuova ricetta: “pollo arrosto artigianale”. Niente più grassi idrogenati ma un blend di oli di canola e oliva

08 aprile 2015 | T N

Nei tre mesi conclusi a dicembre McDonald's a messo a segno un calo dei profitti che mette in evidenza i problemi del colosso mondiale dei fast food, impegnato in cambiamenti radicali delle proprie attività.

A settembre dell'anno passato, infatti, era stato licenziato il capo della divisione Usa del colosso, reo di essere troppo conservativo.

Laddove l'efficienza dei manager viene misurata in base agli indici di borsa, il cambio al vertice appare persino in ritardo rispetto ai risultati. Nell'ultimo trimestre 2014 McDonald's ha riportato profitti per 1,1 miliardi di dollari, 1,13 dollari per azione, contro gli 1,4 miliardi, 1,40 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso. Il fatturato è calato del 7,3% a 6,57 miliardi di dollari. Gli analisti attendevano utili per 1,22 dollari su un giro d'affari di 6,68 miliardi.

Come far tornare gli americani al fast food? Con ricette ugualmente gustose ma più salubri, stando almeno alle intenzioni del colosso americano.

Sarà presto a disposizione dei cittadini statunitensi, non è dato sapere se la ricetta verrà anche esportata, un panino di “pollo arrosto artigianale”.

In un comunicato stampa McDonald's annuncia si tratterà di carne di petto di pollo al 100% che verrà cotta con un blend di olio di canola e oliva.

Il cambio è evidente se guardiamo alla vecchia ricetta dell'hamburger di pollo dove venivano utilizzati grassi idrogenati e olio di soia e semi di cotone, oltre a un po' di palma, per la cottura. Nella lunga lista ingredienti non mancavano neanche coloranti, come il beta carotene, e aromi artificiali.

Nella nuova lista ingredienti trovano quindi posto “solo” 12 componenti, contro i 18 precedenti, bandendo coloranti e aromi artificiali e sostituendo, come già detto, gli oli di cottura.

Nel comunicato McDonald's ha ammesso che il cambio di strategia è dovuto alla volontà degli americani di consumare cibi più semplici e salutari. Rimuovendo aromi e coloranti artificiali, la compagnia crede quindi di recuperare competitività, andando incontro alle esigenze di cibi più salubri.

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