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Sos non esisterà più. Spazio a Deoleo, per un percorso in salita

Nuovo cambio in casa del colosso spagnolo che verrà presumibilmente formalizzato alla prossima riunione degli azionisti. Ancora in perdita il 2010

16 aprile 2011 | R. T.

Era SOS Cuetara, poi Cuetara fu venduta a Nutrexpa e la denominazione cambiò in SOS Corporación Alimentaria.

Un nome che però non sembra destinato a durare a lungo.

Il 18 marzo scorso, infatti, SOS ha registrato il marchio Deoleo, una mossa che sembra presagire a un nuovo cambio del nome del colosso spagnolo dell'olio d'oliva, reso necessaio dalla vendita a Ebro Food della divisione riso, che comprende anche il marchio SOS.

Nessuna conferma viene dalla società spagnola ma sembra che la dirigenza intenda far approvare il cambio di denominazione alla prossima riunione degli azionisti.

L'acquisto della divisione riso da parte di Ebro Foods è stato formalizzato il 1 aprile per un importo di 205 milioni di euro, un'operazione che è parte del processo di disinvestimento per ripagare i debiti e rafforzare la ristrutturazione finanziaria di gruppo.

Dopo la vendita, previa approvazione da parte delle autorità della concorrenza, SOS ha già dichiarato che intende dedicare tutte le risorse al solo settore olio d'oliva. 

Un percorso in salita considerando che il gruppo ha chiuso il 2010 con perdite per 50,23 milioni di euro, comunque ridotte del 71,69% dopo lo storico rosso di 177,44 milioni dell'anno precedente.

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