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Allarme rosso dai frantoiani spagnoli: la crisi dei prezzi è strutturale

Non è solo l'extra vergine. La quotazione del lampante è scesa a 1,60 euro/kg. In questo modo il futuro delle aziende più tradizionali è compromesso

12 marzo 2011 | T N

Dopo l'allarme lanciato dalle cooperative e dai produttori, stavolta tocca ai frantoiani dell'Associazione provinciale di Jaen.

"Con il prezzo in caduta libera - ha dichiarato Manuel Alfonso Torres - molto al di sotto dei costi di produzione, il settore non può più tenere il passo."

L'associazione ha infatti recentemente denunciato che, oltre alle basse quotazioni dell'extra vergine, fermo a 2 euro/kg, anche il lampante ha toccato il minimo storico a 1,60 euro/kg.

Oltre alla necessità di fare squadra, Torres ha anche esaminato la possibilità per l'olio lampante di essere utilizzato per produrre il biodiesel ma "non è così facile".

Alla fine, spiega, questi oli di qualità inferiore "sono parte del nostro settore e devono dare valore al nostro business". A suo avviso, "devono essere valorizzati dal mercato anche attraverso un prezzo decente perchè se questi oli escono fuori della catena del valore si rischia di battere una strada non praticabile o nè redditizia."

Purtroppo non viè invece alcun segnale che i prezi possano risalire nel breve medio periodo. "Orami si tratta di un problema strutturale e non congiunturale."
A farne le spese, secondo Torres, le aziende più tradizionali, il cui futuro "è compromesso. Non tutti hanno la forza di innovare, diversificare e modernizzare."

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