Libri

CON "PAZZA E' LA LUNA", SILVANA GRASSO ESPRIME UN CHIARO ESEMPIO DI COME LA LETTERATURA POSSA ENTRARE NEL VIVO DELLA REALTA'

Dieci poderosi racconti in cui, con un linguaggio brutalmente poetico, e un'intensa verve narrativa, si entra nell’asprezza dei luoghi e delle persone. Un libro da leggere a tutti i costi: per cogliere l'impronta della nuda verità delle cose

05 maggio 2007 | Antonella Casilli

Antonella Casilli vista da Filippo Cavaliere de Raho

Salvatore Niffoi ha una gemella di penna!
Esiste, un’ essenza isolana della scrittura e ciò che Niffoi rappresenta per la Sardegna, Silvana Grasso lo è per la Sicilia.

In Pazza è la luna, ultima fatica letteraria di Silvana Grasso, pubblicata per I tipi di Einaudi ci imbattiamo in una scrittura strumento per narrare l’appartenenza, la sicilianità.
Sono dieci le figure al centro di una coralità narrativa variegata e scoppiettante ed altrettante mirabili storie fuori dal tempo ma metafisica dei luoghi grazie al linguaggio.
Mannita, questo il nome di Angiolina la cappellaia, per via di una manina di ferro, quando saliva nel’appartamento sopra all’atelier svitava la manina di ferro “se non c’era lei c’era la sua mano di ferro ”, “…senza motivo s’avventurava con quella mano di ferro puntuta che spezzava le ossa con
la furia della roncola sull’erba gramigna che infetta il grano. ”

E se Fiorentino, il marito di Manitta, deve attraversare quindici anni di
tormento va diversamente a Cataldo Liuzzo coniuge vivente della vedova
Borrina Serrafalco che la prima volta che aveva visto il futuro marito
aveva detto alla sensala di matrimoni “manco mortamazzata me lo sposo
quel pilorusso”. Poi si era persuasa a dir di sì a Cataldo Pilorusso
anche se “si schifava quando lui le prendeva la mano e le baciava la
fronte quando se ne andava, la sera dopo che almeno mezzora s’appinnicava sul divano e lei lo guardava disgustata”.

Ma c’è anche chi, conoscendo il futuro marito, pensa subito sia un buon partito come nel caso della figlia unica “Nicolina Gusmet laureata in pedagogia”.
Ma per una figlia che vuole essere solo figlia di famiglia c’è anche chi non
vuol trovare un genitore e vuole restare solo figlio della Madonna,
come Angelino, un Aiace in panni da pescatore.

E c’è poi chi famiglia non ne ha ed ha bisogno disperato di un succedaneo come la signorina Anselma Ferracane che compra un bel bambino inabile al matrimonio o la signorina Agatina “bruttina spitrisciuta” che, per un amore oltre i tempi supplementari, inizia a mettersi “il rossetto bordò che si, spacculiava nella fisarmonica di rughe che le crapuliavano le labbra secche, labbra di vecchia ”.

Le dieci storie, raccontate dalla Grasso, esaltando l’uso della parola, con un linguaggio brutalmente poetico ed intensa arte narrativa, ci restituiscono una letteratura che nell’asprezza dei luoghi, diventa una risorsa di verità, trasformando le dieci storie di esistenza negata in illuminante realtà.



Silvana Grasso, Pazza è la luna, Einaudi, pp. 218, euro 17,50

Potrebbero interessarti

Libri

La biodiversità del piccante raccontata dalla Calabria

Nonostante i numeri da capogiro, la vera biodiversità dei peperoncini rimane ancora poco nota al grande pubblico, che spesso associa questo ingrediente a una generica sensazione di bruciore. A scardinare questo cliché e a dare un volto italiano a questo macro-trend è Giuliana Polo

24 luglio 2026 | 17:00

Libri

Michelin Italiana celebra 120 anni con L’Italia nel Piatto

Un progetto speciale che coinvolge i ristoranti della Guida MICHELIN Italia 2026 per celebrare la tradizione gastronomica italiana tra memoria e innovazione

17 luglio 2026 | 17:00

Libri

La Guida Michelin svela la sua primissima selezione delle Uve nel cuore della Borgogna

In questa prima selezione sono presenti 94 aziende vinicole, tra cui 62 distinte dalle Uve Michelin. 9 domaines ricevono le 3 Uve, la distinzione più alta. 20 sono premiati con 2 Uve e 33 con 1 Uva.

12 luglio 2026 | 16:00

Libri

Olivicoltura, l'ora della svolta: addio alle rese a tutti i costi, benvenuto all'equilibrio rigenerativo

Un nuovo volume firmato Pannelli e Alfei rilancia il "vaso policonico" e il legame indissolubile tra olivo, suolo, clima e paesaggio. La produzione non è più l'unico Dio

20 giugno 2026 | 16:00

Libri

La Guida alle birre d’Italia 2027 di Slow Food Editore compie 18 anni

Nell’edizione 2027 recensite 522 realtà, tra produttori di birra e di sidro (54), e 2825 etichette.  Due temi sono da evidenziare: presenza femminile e grado alcolico

18 maggio 2026 | 18:00

Libri

Guide enogastronomiche, mercato in calo tra il 5% e il 10%: il futuro è digitale

Crescono le guide tematiche dedicate a segmenti specifici come street food e pizzerie. In un contesto sempre più digitale, dove l'on line ha sempre più peso, il cartaceo resiste come oggetto di prestigio e collezione

29 aprile 2026 | 16:00