Libri
L'agricoltura deve fare reddito
17 settembre 2014 | C. S.
E’ stato presentato all’Accademia dei Georgofili il libro “Toscanacoltura” di Massimo Lucchesi (Pacini Editore). Erano presenti, insieme all’Autore, l’Assessore Gianni Salvadori, il Presidente dei Georgofili Giampiero Maracchi e il Presidente Onorario Franco Scaramuzzi.
L’occasione è stata uno spunto per affrontare nuovamente il già dibattuto tema del PIT (Piano di Indirizzo Territoriale) della Regione.
Maracchi ha aperto la discussione, sottolineando il ruolo storico dell’attività agricola come fonte di reddito e di investimento. “E’ stato così fin dal tempo dei banchieri fiorentini, per cui è importante che oggi il settore primario riprenda il proprio ruolo e si proietti nel futuro, come occasione anche economica per i nostri giovani. Questo volume è stato pensato infatti nella prospettiva della presenza della Regione Toscana ad Expo 2015”.
L’Assessore Salvadori ha dichiarato di apprezzare e condividere le opinioni dei Georgofili relativamente alla questione del piano paesaggistico e del territorio rurale: “Non si può pensare che i giovani si avvicinino all’agricoltura, se non possono trarne un reddito”.
Il prof. Scaramuzzi ha ribadito la necessità di investire i cospicui finanziamenti, che l’Europa ha messo a disposizione del settore agricolo, non spargendoli ‘a pioggia’ ma laddove vi siano iniziative di crescita e competitività: “Deve passare il messaggio che investire in agricoltura in Toscana sia fruttuoso, mentre l’ attuale burocrazia fa arenare qualsiasi dinamicità e slancio imprenditoriale”, ha detto. “Il termine PIANIFICAZIONE del paesaggio è orrendo - ha poi sottolineato Scaramuzzi - perché risulta come un’ imposizione che blocca la libertà di scelta e di iniziativa degli imprenditori agricoli, che quindi non possono avere reddito. L’unica cosa che la legge deve tutelare è invece la SAU, superficie agricola utilizzata, impedendone la cementificazione e la conseguente perdita di ettari di terra destinati alla produzione; cosa che invece accade da anni, senza che vi sia posto rimedio”.
Infine Massimo Lucchesi, Autore del volume, ha descritto il proprio lavoro, svolto nella biblioteca dell’Accademia dei Georgofili, sottolineando come lo studio delle fonti più antiche riveli, ad una attenta lettura, quanto nel passato i problemi dell’agricoltura siano stati affrontati con molta più intelligenza e lungimiranza rispetto ad oggi. Sarebbe pertanto opportuno, secondo Lucchesi, far conoscere la storia dell’agricoltura ed utilizzarla come punto di partenza per affrontare questo argomento nella prospettiva del futuro.
Potrebbero interessarti
Libri
Il cibo, patrimonio di storia, cultura, tradizioni
Il libro che racconta il cibo quale identità, arte, passione, memoria, convivialità, emozione, bontà di un territorio. Il cibo raccontato da un maestro della cucina, Maurizio Santilli
02 aprile 2026 | 13:00 | Pasquale Di Lena
Libri
La Guida agli Extravergini 2026 di Slow Food fotografa l’olio di qualità, baluardo di biodiversità e orgoglio del Made in Italy
La Guida agli Extravergini 2026, a cura di Slow Food Italia, è pronta. Un lavoro di squadra per far conoscere oli, storie e territori: 125 collaboratori in tutta l’Italia hanno recensito 766 aziende segnalando 1211 oli extravergini di qualità
02 aprile 2026 | 10:00
Libri
Nutrire il bene è nutrire il pianeta, senza bioreattori
Il cibo è un sistema biologico complesso per il suo rapporto con un essere vivente dotato di intelligenza e di voglia di fare. Ci dobbiamo convinvere che è, bellezza, salute,, tradizione, convivialità e, anche, storia e cultura
26 marzo 2026 | 17:00 | Pasquale Di Lena
Libri
Presentato il nuovo libro di Fabiola Pulieri sull’oleoturismo
Edito da Agra Editrice, è il nuovo volume sul turismo dell’olio scritto dalla giornalista ed esperta del settore Fabiola Pulieri, recentemente nominata Ambasciatore delle Città dell’Olio.
24 marzo 2026 | 12:00 | T N
Libri
Arriva Il Codice Sensoriale Amari
La prima mappa scientifica per leggere, misurare e interpretare l’universo dell’amaro porta un innovativo metodo di classificazione degli amari, aiuta a scegliere il bicchiere adatto e propone un metodo di valutazione sensoriale inedito
19 febbraio 2026 | 17:00
Libri
Nel nome del pane: l’agroalimentare dei nostri giorni in un romanzo, forse
L’opera prima di Luigi Chiarello incuriosisce dal titolo e avvia lungo un percorso che interroga ciascuno di noi sul rapporto personale, e poi della società tutta, col cibo. Il passato sono storia e simboli, il presente è un’incognita
28 novembre 2025 | 11:00 | Alberto Grimelli