Italia
L’agricoltura è un hobby per ricchi
Gestire un vigneto, con macchine professionali, comporta una spesa minima di 60mila euro. Agricoltori per passione ma con un buon conto in banca
06 febbraio 2010 | Ernesto Vania
Gli hobby farmer sono in prevalenza uomini (89 per cento) e pensionati (47,7 per cento), non si fanno (quasi) mai mancare un orto da coltivare nellâ88 per cento dei casi, ma non disdegnano neppure le piante da frutto (65 per cento), il vigneto (34,3 per cento) o gli olivi (32,3 per cento).
Si tratta però di una passione che può costar cara, come rilevato in un convegno durante Fieragricola.
Fare lââagricoltore part timeâ ha dei costi da affrontare e sostenere, come tutti gli hobby, dâaltronde. Naturalmente non ci sono limiti di spesa, ma, a seconda dellâattività che viene svolta, si devono sostenere delle spese.
Una serra per coltivare prodotti orticoli, ad esempio, costa non meno di 5mila euro. Sono poi necessari le sementi, i mezzi tecnici, eventuale riscaldamento dellâambiente.
Coltivare ulivi impone gli hobby farmer di dotarsi di un raccoglitore. Può andare benissimo la versione manuale di antica memoria, ma chi volesse meccanizzarsi ed acquistare uno strumento allâavanguardia deve sborsare oltre mille euro.
Gestire un vigneto, poi, con macchine professionali, comporta una spesa minima di 60mila euro (solo per la vendemmia). E se la passione per lâagricoltura dovesse essere sfrenata e direttamente proporzionale ad un conto in banca a molti zeri, si possono svolgere tutte le fasi della gestione e cura del vigneto con macchine professionali.
Ben più contenuta la spesa per allevare un maiale da macellare a dicembre, prima di Natale, come impone la tradizione. I suini allevati per hobby raggiungono pesi più elevati rispetto a quelli destinati alla macellazione negli stabilimenti industriali: spesso oltre 200 chilogrammi e più di 10-11 mesi di alimentazione, contro i 160 chilogrammi per la filiera del prosciutto. Con spese che possono essere valutate anche in tre euro per chilogrammo di cane realizzato.
Potrebbero interessarti
Italia
Rigenerazione olivicola, inaugurato il nuovo Laboratorio Fitodiagnostico del CIHEAM Bari
Non si tratta soltanto di un laboratorio accreditato: è una realtà che svolge una vera e propria diplomazia fitosanitaria, aperta ai Paesi dei Balcani e a quelli del Mediterraneo. La peculiarità di questo laboratorio risiede innanzitutto nell’adozione di processi accreditati e certificati
27 giugno 2026 | 09:00
Italia
Cinque detenuti diventano sommelier AIS
L'iniziativa, a cura di AIS Toscana e AIS Italia, porta per la prima volta il corso sommelier nella Casa Circondariale di Santo Spirito. Un percorso rigoroso concluso con l'esame finale per offrire una reale opportunità professionale a fine pena
26 giugno 2026 | 17:00
Italia
Controlli a tappeto contro chi deprezza il valore dell'olio di oliva italiano
Il Ministro Francesco Lollobrigida ha annunciato la convocazione della cabina di regia per un piano straordinario di controlli sul settore olivicolo. Ma si doveva proprio arrivare al dimezzamento del valore dell'extravergine italiano?
26 giugno 2026 | 08:00
Italia
Le Spighe Verdi italiane sono 97 nel 2026
Un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale. Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi
25 giugno 2026 | 11:50
Italia
115 milioni di euro a favore di 256 giovani, il successo di Generazione Terra
La parte più consistente delle richieste, pari a 96,4 milioni di euro, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilità del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche
25 giugno 2026 | 08:45
Italia
La birra cresce cresce nonostante le sfide: consumi stabili e boom del low-alcol
Nonostante un contesto economico complesso e una lieve flessione dei volumi, il settore brassicolo italiano dimostra una notevole capacità di tenuta. A trainare la ripresa è il segmento delle birre senza alcol, che quasi raddoppia la propria quota di mercato. Ma gli imprenditori lanciano un allarme: servono politiche fiscali eque e un rilancio del canale Horeca per non perdere competitività
24 giugno 2026 | 18:45