Italia

Il premio “Mario Rigoni Stern” al direttore del Consorzio di Tutela Asiago di montagna

E' Antonio Pozzan a meritare il riconoscimento che sarà assegnato a Cremona durante “Cheese of the Year 2008”

15 novembre 2008 | C. S.

Correva l'anno 1988 quando Mario Rigoni Stern, nei suoi scritti, esprimeva l'urgenza di porre sotto una particolare tutela il latte della “sua” montagna, l'Altopiano dei Sette Comuni.

Nel volume “Italia rurale”, edito in quell'anno da Editori Laterza, il grande scrittore vicentino sosteneva la necessità di prestare un'attenzione e una cura speciale per i prodotti caseari realizzati in quota, con una caseificazione separata del latte di pianura e di montagna: produzioni ottenute con maggiori difficoltà e spese, ma caratterizzate da ricchissime proprietà organolettiche, sapori e profumi particolari.

Il riconoscimento e la tutela sono venuti nel tempo, con un processo lento e per alcuni versi difficile, portato avanti con decisione dal Consorzio di Tutela, attraverso una modifica del disciplinare per la menzione aggiuntiva di “Prodotto della montagna” apposta a quei formaggi che ne abbiano i requisiti di legge.

Vent'anni dopo, all'interno della manifestazione “Cheese of the Year” 2008, campionato mondiale caseario organizzato dalla Fiera di Cremona, è assegnato un premio espressamente dedicato a chi ha maggiormente tutelato il latte di montagna. L'onorificenza è stata intitolata proprio a Mario Rigoni Stern e la giuria, guidata dal presidente dell'Istituto Nazionale di Sociologia Rurale, prof. Corrado Barberis, ha deciso di assegnare il premio al direttore dl Consorzio per la Tutela del Formaggio Asiago, Antonio Pozzan, in quanto “Restauratore dell'Asiago di Montagna”.

Al direttore del Consorzio è stato riconosciuto il merito per il lavoro svolto per la maggior tutela delle produzioni montane e di alpeggio del formaggio Asiago, “Per quanto è stato fatto”, si legge nelle motivazioni, “tutelando il latte di provenienza montana per i meriti ed i pregi che ha”.
Il premio è stato consegnato dal dott. Giambattista Rigoni Stern, figlio dello scrittore vicentino recentemente scomparso.

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