Italia
Vendemmia 2025: stagione regolare e uve di qualità in Val di Cornia
A garantirne il corretto sviluppo un meteo caratterizzato da un inverno mite e una primavera regolare. Le piogge in un’estate iniziata all’insegna delle temperature elevate hanno scongiurato il rischio di stress idrico, senza problemi fitosanitari
29 settembre 2025 | 14:00 | C. S.
Ultimi giorni di vendemmia in Val di Cornia, dove il 2025 si sta chiudendo con livelli produttivi nella media e un’elevata qualità delle uve. Approfittando di condizioni climatiche favorevoli i viticoltori hanno infatti portato in cantina grappoli sani, contraddistinti da maturazioni corrette ed equilibrate.
Cabernet sauvignon, merlot, sangiovese, ma anche cabernet franc, syrah e, lato bianchi, vermentino e ansonica. Queste le principali tipologie raccolte nell’eterogeneo vigneto locale (ca. 820 ettari), che mischia i vitigni toscani più tipici a quelli internazionali, qui introdotti da Elisa Bonaparte nei primi dell’Ottocento.
A garantirne il corretto sviluppo un meteo caratterizzato da un inverno mite e una primavera regolare. Le piogge cadute nel corso di un’estate iniziata all’insegna delle temperature elevate hanno scongiurato il rischio di stress idrico, senza che sorgessero particolari problemi fitosanitari.
Conseguenza di questa estate ‘mediterranea’ è stata un leggero ritardo, circa una settimana, nell’inizio inizio della raccolta, con le prime varietà bianche raccolte a partire dalla seconda metà di agosto.
Il presidente del Consorzio Suvereto e Val di Cornia, Daniele Petricci, nel sottolineare la salubrità delle uve raccolte, condizione indispensabile per produrre qualità, afferma “Crediamo che solo vini capaci di interpretare territorio e mercati possano superare l’attuale fase di incertezza, segnata da instabilità geopolitica e calo dei consumi. Da qui la scelta di rafforzare le politiche di promozione territoriale, grazie anche alla vocazione della Val di Cornia al turismo, investendo in un’offerta che sappia unire il prodotto al contesto. Per questo nasce Suber, festival che ogni primavera Suvereto dedica al suo legame con il vino, apice di un’attività che si snoda durante tutto l’anno, con tanti eventi in loco dedicati a turisti e enoappassionati”.
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