Italia
Ristori per la siccità 2024: pagati 108 milioni alle aziende colpite
Il contributo concesso si è concentrato soprattutto su tre Regioni, maggiormente colpite dalla siccità 2024: il 54,5% del contributo è stato erogato in favore delle aziende agricole siciliane, il 20,2% in favore di aziende pugliesi, il 13,5% in favore di aziende lucane
22 settembre 2025 | 11:00 | C. S.
"Il ministero ha prontamente riconosciuto la necessità degli agricoltori colpiti dalla siccità di ricevere assistenza ed è quello che è stato fatto, nel più breve tempo possibile. Con l'utilizzo di nuove tecnologie Agea ha individuato le aree e gli agricoltori idonei a ricevere il ristoro e ha pagato la gran parte dei ristori ad aprile e per una minima parte a luglio. I territori e gli agricoltori colpiti dalla siccità hanno la mia personale vicinanza e i dati dimostrano che anche le istituzioni sono state vicine. E' triste constatare che ci sia ancora chi armi polemiche inutili su presunte mancanze delle istituzioni e trovi qualcuno pronte a raccoglierle e divulgarle", dichiara il ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commentando i dati di pagamento dei ristori relativi alla siccità nel 2024.
Agea ha infatti comunicato che sono stati completati i pagamenti dei ristori alle imprese agricole danneggiate dalla siccità del 2024; intervento che ha riguardato le aziende agricole situate nelle Regioni del Sud Italia, a carico delle quali è stato rilevato un danno alla produzione superiore al 30%.
Più in particolare, sono stati erogati 107,7 milioni di euro entro il 30 aprile 2025 e ulteriori 819 mila euro entro il 31 luglio 2025, per un ammontare complessivo di 108,5 milioni di euro.
Sulla base dei danni rilevati utilizzando metodologie satellitari e dati agrometeorologici, è stata definita l'intera superficie eleggibile, 774 mila ettari, distribuita come detto nelle Regioni del Sud Italia destinatarie dell'intervento.
A livello finanziario, il contributo concesso si è concentrato soprattutto su tre Regioni, maggiormente colpite dalla siccità 2024: il 54,5% del contributo è stato erogato in favore delle aziende agricole siciliane, il 20,2% in favore di aziende pugliesi, il 13,5% in favore di aziende lucane.
Potrebbero interessarti
Italia
Ercole Olivario apre i battenti: giurati pronti a decretare i migliori oli extravergine di oliva
Diario di bordo con le opionini dei sedici giurati del concorso organizzato dal sistema nazionale Unioncamere delle varie Camere di Commercio regionali. Inizia l'avventura per valorizzare l'Italia dell'olio, abituata a fare qualità
26 marzo 2026 | 08:40 | Giulio Scatolini
Italia
Eletto il nuovo Presidente dell’Accademia Nazionale di Agricoltura
Il Prof. Federico Magnani guiderà il sodalizio accademico: discussione sui temi emergenti, divulgazione, riferimento super partes e azione per le nuove generazioni gli obiettivi del prossimo triennio 2026-2028
25 marzo 2026 | 18:00
Italia
Prosecco e radicchio veneti al centro della bioeconomia europea
Occorre trasformare il sistema produttivo agricolo, passando da un modello lineare a uno circolare, dove gli scarti agricoli diventano risorse. I lieviti esausti residui del processo di vinificazione del Prosecco e gli scarti del radicchio possono diventare preziose materie prime per altri settori
25 marzo 2026 | 13:00
Italia
Al via il corso tecnico per assaggiatori di olio d'oliva in Liguria
L’Onaoo è un punto di riferimento mondiale nella formazione sull’olio di oliva e contribuisce in modo concreto a rafforzare l’identità di Imperia come capitale di questo settore
24 marzo 2026 | 09:00
Italia
Quattrociocchi miglior olio bio, Sicilia, Toscana e Puglia sul podio
Nato nel 1996 ad Andria, il Premio Biol si conferma la più̀ importante manifestazione internazionale dell’intero settore dell’olio extravergine di oliva
21 marzo 2026 | 16:00
Italia
Modifiche al disciplinare vino toscano approvate in Italia
Tra le novità più rilevanti, il cambio di denominazione a “Toscana”, scelta che punta a rafforzare riconoscibilità e posizionamento sul mercato. Introdotta inoltre la categoria del vino spumante, che apre nuove prospettive produttive per il comparto vitivinicolo regionale
21 marzo 2026 | 09:00