Italia
L'oliva Taggiasca ligure diventa IGP
Dopo anni di lotte e il tentativo di rinominare la varietà, ora la Liguria vede riconosciuta l'oliva Taggiasca Igp. Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale europea la domanda di registrazione come prodotto a indicazione geografica
12 giugno 2025 | 09:00 | C. S.
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE) la domanda di registrazione come prodotto DOP IGP per uno dei caposaldi della produzione e della tradizione agroalimentare ligure: le olive taggiasche in salamoia.
"Si tratta -afferma il presidente dell’Associazione tra i produttori di Olive Taggiasche Liguri Carlo Siffredi- di un ulteriore passo in avanti verso la tutela di questa produzione, così importante e rappresentativa per la Liguria, conosciuta a livello internazionale per la sua qualità. Il riconoscimento dell’IGP alle Olive taggiasche liguri potrà essere uno straordinario volano non solo economico per la filiera produttiva agroalimentare ma anche per l’intero territorio grazie alla sostenibilità sociale ed ambientale”.
“La tutela e la valorizzazione dei prodotti tipici non solo premia il lavoro dei nostri agricoltori, ma rappresenta un modo concreto per valorizzare la nostra filiera enogastronomica e custodire una tradizione che ha un valore non solo alimentare, ma anche storico e culturale -commenta il presidente della Regione Liguria Marco Bucci-. Il passaggio odierno è il penultimo dal punto di vista amministrativo: siamo in attesa della pubblicazione della registrazione definitiva, che attribuirà la protezione internazionale e permetterà alle aziende liguri di immettere sul mercato le proprie produzioni con il marchio IGP, simbolo europeo di qualità riconosciuta e tutelata”.
Il disciplinare di produzione delle Olive taggiasche liguri IGP permetterà di commercializzare con il simbolo comunitario le olive prodotte, raccolte, trasformate e confezionate in Liguria che potranno essere immesse in commercio nelle diverse forme: olive intere, denocciolate asciutte, denocciolate in salamoia, denocciolate in olio extravergine di oliva, pasta o paté di olive“.
“La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale rappresenta un momento storico per la Liguria e per un prodotto che incarna l’identità della nostra terra -dichiara il vicepresidente della Regione Liguria con delega all’Agricoltura Alessandro Piana-. Finalmente raggiungiamo un traguardo meritato che premia il lavoro, la tradizione e l’innovazione degli olivicoltori liguri”.
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