Italia

Il futuro del settore del riso

Il futuro del settore del riso

Durante la prima giornata di Risò - Festival Internazionale del Riso, al convegno The Future of EU Rice Sector - A Common Strategy istituita l'Alleanza EURice, il gruppo di coordinamento permanente dei Paesi produttori di riso dell'UE

15 settembre 2025 | 12:00 | C. S.

La superficie coltivata a riso nei Paesi dell'UE è di circa 401.000 ettari, con una produzione stimata di 1,5 milioni di tonnellate. Le risaie rappresentano veri e propri ecosistemi in cui l'attività agricola convive in armonia con l'ambiente, contribuendo alla conservazione e al rilascio delle risorse idriche, salvaguardando la biodiversità tipica delle zone umide e creando paesaggi di particolare valore paesaggistico. La salvaguardia della coltivazione del riso è quindi necessaria non solo dal punto di vista della produzione alimentare, ma anche per la salvaguardia di un ecosistema unico.

Si prevede che le importazioni dell'UE da Paesi terzi raggiungeranno 1,5 milioni di tonnellate, principalmente da India e Pakistan e dai Paesi EBA ("Everything But Arms") - principalmente Myanmar e Cambogia - che beneficiano di una tariffa doganale preferenziale (dazi zero) su tutti i tipi di riso e per tutte le fasi di lavorazione. Ciononostante, in alcuni Paesi esportatori si verificano casi di violazioni dei diritti umani (ad esempio, sfruttamento del lavoro minorile) o di utilizzo di principi attivi vietati nell'UE o applicati in quantità superiori ai limiti normativi dell'UE (ad esempio, elevati livelli di triciclazolo).

Le esportazioni dell'UE verso i Paesi terzi, invece, sono stimate a poco meno di 240.000 tonnellate. Si dovrebbero attuare misure per aumentare le esportazioni verso i Paesi non produttori che apprezzano i prodotti di alta qualità. Il riso europeo può essere considerato un prodotto di nicchia, rivolto a consumatori disposti a pagare un prezzo più alto per un prodotto di qualità, coltivato nel rispetto di principi etici e di sostenibilità ambientale. A tal proposito, è opportuno lanciare campagne informative per promuovere le caratteristiche uniche del riso europeo e incoraggiare i consumatori a preferirlo alle alternative asiatiche.
Molte questioni devono essere affrontate sul fronte dell'importazione e dell'esportazione, come l'applicazione del principio di reciprocità e l'aumento delle esportazioni verso Paesi non produttori che apprezzano prodotti di alta qualità. A livello UE, si dovrebbe prestare maggiore attenzione a nuovi metodi scientifici per migliorare la produzione di riso. Inoltre, è necessario che la PAC post-2027 sia dotata di risorse finanziarie adeguate, per una PAC forte e indipendente, che consenta di fornire ai nostri agricoltori il supporto di cui hanno bisogno e di affrontare sfide sempre crescenti.

Tenendo conto del ruolo chiave del settore del riso e della serie di sfide che attualmente deve affrontare in ambito commerciale, gli otto Paesi produttori di riso dell'UE concordano sulla necessità di istituire un'alleanza tra loro - "EURice" - che, con una presidenza annuale a rotazione tra i suoi membri, dovrà riunirsi regolarmente come gruppo di coordinamento permanente per affrontare i problemi del settore.

Potrebbero interessarti

Italia

I risultati della vendemmia del Brachetto d'Acqui

La vendemmia 2026 si chiude così con uve sane, strutturate e dotate di una buona componente acida, in un’annata che ha messo alla prova la viticoltura dell’Alto Monferrato. Freschezza ed equilibrio anche di fronte a temperature elevate e a una maturazione fortemente anticipata

04 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per Oljarna Babič, l’identità dell’olio sloveno

Nel cuore della Slovenia, Oljarna Babič interpreta la tradizione olivicola locale attraverso extravergini ottenuti da cultivar autoctone e internazionali, con attenzione alla qualità e alla lavorazione delle olive

02 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Campania leader in Europa per le castagne a indicazione geografica: la Castagna del Partenio verso l'IGP

Con la nuova denominazione saliranno a cinque le IGP campane dedicate alla castagna.  Il percorso promosso dal Distretto coinvolge 22 Comuni in quattro province

02 ottobre 2026 | 17:00

Italia

Eni estende lo sconto sui carburanti ad agricoltura e pesca: -20% su benzina e gasolio

La riduzione del prezzo dei carburanti commercializzati da Enilive viene estesa anche al gasolio e alla benzina destinati all’uso agricolo e alla pesca. Lo sconto, pari al 20% al netto dell’Iva, è previsto fino al 31 ottobre, con possibilità di proroga fino alla fine dell’anno

02 ottobre 2026 | 10:58

Italia

Fiocco Verde per Frantoi Cutrera, la tradizione dei Monti Iblei e il profumatissimo olio siciliano

Dalla storia familiare iniziata agli inizi del Novecento a un’azienda oggi presente sui mercati internazionali: Frantoi Cutrera ha costruito la propria identità sulla valorizzazione delle cultivar siciliane e sulla ricerca della qualità

01 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Domus Olear∑, a Gubbio l’archivio vivente della biodiversità mondiale dell’olivo

Oltre 10.000 genotipi analizzati, più di 3.000 profili geneticamente distinti e oltre 800 accessioni già rappresentate a Montelovesco: la nuova collezione del CNR-IBBR nasce come laboratorio per studiare adattamento climatico, malattie e futuro miglioramento genetico dell’olivo

01 ottobre 2026 | 11:00