Italia
Qualità e sicurezza alimentare: standard sempre più elevati
La ricerca scende in campo per garantire a imprese e consumatori prodotti autentici e tipici, rafforzando la trasparenza e la competitività del settore, per una più efficace protezione del Made in Italy e della qualità delle filiere agroalimentari
08 maggio 2025 | 12:00 | C. S.
Le più avanzate metodologie di chimica analitica e innovazioni tecnologiche per un agroalimentare sempre più sicuro, tracciato e di qualità. Questo l’obiettivo del workshop Qualità, sicurezza e applicazioni targeted e untargeted nel settore agroalimentare organizzato dal CREA il 7 maggio, presso la sede del CREA Alimenti e Nutrizione, via Ardeatina 576.
La ricerca scende in campo per garantire a imprese e consumatori prodotti autentici e tipici, rafforzando la trasparenza e la competitività del settore, per una più efficace protezione del Made in Italy e della qualità delle filiere agroalimentari. Non si tratta solo di tracciare e rintracciare l’origine dei prodotti lungo tutta la filiera, ma anche di caratterizzarne la qualità, la tipicità, l’autenticità e la sicurezza, grazie all’impiego di tecnologie innovative, in grado di valorizzare le eccellenze italiane e tutelare quell’unicità resa possibile dal connubio fra scienza e tradizione.
Questo incontro si inserisce nella collaborazione tra CREA, ICQRF - il Dipartimento del MASAF dedicato alla prevenzione e repressione delle frodi alimentari - e Agilent Technologies, uno dei leader mondiali nella produzione di strumentazione, software e beni di consumo per applicazioni analitiche in ambito di certificazione di qualità.
L’evento rappresenta, quindi, un’importante occasione di confronto e di approfondimento su temi strategici per diffondere una vera cultura del Made in Italy agroalimentare. In particolare, verranno descritte applicazioni specifiche nelle filiere apistica (determinazione della presenza di metalli pesanti nel miele, polline e cera), olivicolo-olearia (applicazioni di spettrometria di massa per determinare i marcatori chimici di qualità e sicurezza e di cromatografia in fluido supercritico per caratterizzare molecole liposolubili nell’olio d’oliva), orticola (caratterizzazione del profilo nutraceutico per valutare la qualità delle produzioni), vitivinicola (uso della spettrometria di massa per rivelare pratiche non consentite nella produzione dei vini e caratterizzazione di microbiomi per caratterizzare il terroir e la qualità del vino), cerealicola (monitoraggio delle micotossine in mais e frumento, profilo metabolomico di cereali e brassica migliorati geneticamente), frutticola (caratterizzazione chimica per la valorizzazione funzionale e la trasformazione tecnologica di matrici frutticole e dei loro sottoprodotti e approcci analitici per svelare i segreti dell’aroma degli alimenti).
Potrebbero interessarti
Italia
NMR per l'olio di oliva: dalla qualità alla tracciabilità
Grazie all’integrazione con modelli di machine learning, gli spettri NMR vengono interpretati per stimare contemporaneamente parametri chimici e sensoriali. In questo modo è possibile ricostruire un profilo completo dell’olio
24 aprile 2026 | 11:00
Italia
Puglia, Toscana e Lazio dominano le classifiche dell'Ercole Olivario
Dodici le etichette premiate, in rappresentanza delle migliori produzioni di tutta Italia, che hanno brillato nelle due distinte categorie in gara: Extravergine e oli extravergini certificati DOP/IGP
22 aprile 2026 | 18:30
Italia
Concorso dell'olio di oliva Mignola d’Oro: qualità produttiva, identità culturale e visione futura
Mignola d’Oro rappresenta un’occasione importante per dare merito e visibilità a chi nel settore dell’olivicoltura vuol fare qualità, come leva strategica per lo sviluppo economico e culturale del territorio
21 aprile 2026 | 18:00
Italia
“Forbici d’Oro”: concluso il concorso marchigiano di potatura dell’olivo per studenti
29 le scuole da tutta Italia, isole comprese, a contendersi il titolo di miglior potatore a vaso policonico
21 aprile 2026 | 17:00
Italia
Possibili speculazioni sull'acqua minerali, aumenti di 6 centesimi
Acquistare acqua minerale in bottiglia potrebbe diventare una stangata per i consumatori italiani da complessivi 606 milioni di euro annui, con un aggravio di costo del +20% rispetto agli attuali listini al dettaglio mentre per le altre bevande si stima un aumento del +10%
21 aprile 2026 | 12:00
Italia
Promozione del vino sui mercati internazionali: 98 milioni di euro di aiuti
22 milioni saranno destinati ai programmi nazionali, mentre la restante quota verrà assegnata attraverso bandi regionali e iniziative multiregionali: importanti novità pensate per rendere la misura più flessibile ed efficace
21 aprile 2026 | 10:00