Italia

ACAP a SOL2EXPO: quando l'olio extravergine di oliva non è tutto uguale

ACAP a SOL2EXPO: quando l'olio extravergine di oliva non è tutto uguale

Contro l'omologazione dell'olio extravergine di oliva, l'associazione dei capi panel ha dato vita a momnenti di incontro sugli oli regionali e territoriali. Dalla standardizzazione del metodo di assaggio organolettico all'esaltazione della soggettività

14 marzo 2025 | 17:00 | T N

L'assaggio dell'olio extravergine di oliva è una esame oggettivo o soggettivo?

Dipende e a spiegarlo a professionisti e appassionati durante la manifestazione veronese SOL2EXPO sono stati i capi panel riuniti in ACAP.

L'assaggio dell'olio extravergine di oliva diventa un esame oggettivo, ripetibile e replicabile quando si seguono le regole del Consiglio oleicolo internazionale e i regolamenti comunitari in tema di panel test, dal gruppo di assaggio addestrato e coeso, fino alla sala, alla modalità di assaggio e alle valutazioni statistiche dei campioni.

L'assaggio dell'olio extravergine di oliva diventa un piacere quando l'esperienza di assaggiatori, o come in questo caso capi panel, è in grado non solo di spiegare l'olio, le sue caratteristiche e peculiarità, varietali e territoriali, ma anche descriverlo, facendoci immergere in un viaggio che unisce sensazioni a percezioni di luoghi e saperi.

L'olio extravergine di oliva ha bisogno di entrambe queste attività, il panel test per difendere la qualità della categoria merceologica, e quindi l'onorabilità dell'extravergine in quanto tale, ma anche il racconto che parte dal prodotto per far volare fino all'oliveto, al frantoio e al territorio per farci innamorare di gusti, sapori e profumi.

Non confondere le due attività è importantissimo: l'una è l'ordinarietà del lavoro analitico, l'altra è la straordinarietà delle molteplicità degli oli extravergini di oliva.

Un percorso che il successo delle degustazioni di ACAP a SOL2EXPO ha evidenziato perfettamente.

Potrebbero interessarti

Italia

Ad Anacapri il gemellaggio nel segno dell'oliva e dell'olio: Dritta di Moscufo e DOP Aprutino Pescarese

La ricerca ha dimostrato scientificamente che la varietà d'olivo più diffusa ad Anacapri, la Minucciola, e la Dritta di Moscufo condividono la medesima identità genetica. Questa scoperta trasforma una radice comune in una straordinaria opportunità di promozione turistica, culturale ed enogastronomica per il territorio di Moscufo

15 settembre 2026 | 08:30

Italia

Laura Mongiello rieletta Presidente dei Tecnologi Alimentari

Il senso del lavoro di un tecnologo alimentare è molto semplice: studio, rigore e responsabilità. Dietro ad ogni alimento che arriva sulla tavola dei cittadini c’è l'impegno silenzioso di chi protegge la loro salute e la loro fiducia

14 settembre 2026 | 13:00

Italia

Ipotesi di sostegni finanziari da Ismea per l'olio di oliva italiano in crisi

Al centro del confronto con Puglia, Calabria, Campania e Basilicata prezzi, giacenze e liquidità delle imprese. Tra le ipotesi strumenti finanziari ISMEA, interventi AGEA e un confronto con Gdo e Ho.Re.Ca

08 settembre 2026 | 16:35

Italia

Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola 2026: al via la VI edizione del concorso nazionale

Aperte fino al 27 ottobre 2026 le iscrizioni al concorso che premia le migliori olive da mensa italiane Tra le novità del 2026, nuovi esperti a supporto della Commissione di degustazione, formazione e incontri tecnici per i produttori e l’inedito “Premio Shelf Life

07 settembre 2026 | 17:00

Italia

L’espresso italiano deve puntare su valore, qualità e cultura di prodotto

Il presidente dell'Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea, richiama la filiera a superare la sola logica del prezzo: "la vera sfida non è difendere la tazzina, ma restituire valore all’espresso italiano"

06 settembre 2026 | 10:00

Italia

Xylella multiplex, primo ritrovamento in Basilicata: positivo un mandorlo nel Materano

Il batterio è stato individuato in contrada Ciccolocane, nell’agro di Matera, al confine con Altamura. La positività riguarda la sottospecie multiplex, diversa dalla Xylella pauca responsabile della grave epidemia che ha colpito gli ulivi pugliesi. Rafforzata la sorveglianza fitosanitaria nell’area di confine

06 settembre 2026 | 09:40