Italia

ACAP a SOL2EXPO: quando l'olio extravergine di oliva non è tutto uguale

ACAP a SOL2EXPO: quando l'olio extravergine di oliva non è tutto uguale

Contro l'omologazione dell'olio extravergine di oliva, l'associazione dei capi panel ha dato vita a momnenti di incontro sugli oli regionali e territoriali. Dalla standardizzazione del metodo di assaggio organolettico all'esaltazione della soggettività

14 marzo 2025 | 17:00 | T N

L'assaggio dell'olio extravergine di oliva è una esame oggettivo o soggettivo?

Dipende e a spiegarlo a professionisti e appassionati durante la manifestazione veronese SOL2EXPO sono stati i capi panel riuniti in ACAP.

L'assaggio dell'olio extravergine di oliva diventa un esame oggettivo, ripetibile e replicabile quando si seguono le regole del Consiglio oleicolo internazionale e i regolamenti comunitari in tema di panel test, dal gruppo di assaggio addestrato e coeso, fino alla sala, alla modalità di assaggio e alle valutazioni statistiche dei campioni.

L'assaggio dell'olio extravergine di oliva diventa un piacere quando l'esperienza di assaggiatori, o come in questo caso capi panel, è in grado non solo di spiegare l'olio, le sue caratteristiche e peculiarità, varietali e territoriali, ma anche descriverlo, facendoci immergere in un viaggio che unisce sensazioni a percezioni di luoghi e saperi.

L'olio extravergine di oliva ha bisogno di entrambe queste attività, il panel test per difendere la qualità della categoria merceologica, e quindi l'onorabilità dell'extravergine in quanto tale, ma anche il racconto che parte dal prodotto per far volare fino all'oliveto, al frantoio e al territorio per farci innamorare di gusti, sapori e profumi.

Non confondere le due attività è importantissimo: l'una è l'ordinarietà del lavoro analitico, l'altra è la straordinarietà delle molteplicità degli oli extravergini di oliva.

Un percorso che il successo delle degustazioni di ACAP a SOL2EXPO ha evidenziato perfettamente.

Potrebbero interessarti

Italia

Vendemmia 2026: la viticoltura di precisione al banco di prova

Çobo Winery, Vallepicciola e le realtà altoatesine Abbazia di Novacella, Nals Margreid, Cantina San Michele Appiano raccontano l’annata 2026, confermando l’importanza fondamentale della gestione millimetrica del vigneto tra analisi tecniche e timing di raccolta, di fronte alla sfida degli sbalzi climatici

27 agosto 2026 | 09:00

Italia

Vendemmia mai iniziata presto come quest'anno in Alto Adige

Una primavera e un'estate straordinariamente calde hanno avuto ripercussioni anche sui vigneti altoatesini. La vendemmia di quest'anno è già iniziata con i grappoli destinati ai vini base per lo spumante - presto come mai prima d'ora

26 agosto 2026 | 12:00

Italia

Gli olivi millenari della Calabria nascondono un tesoro genetico: scoperti 114 genotipi mai catalogati

Uno studio internazionale pubblicato su Frontiers in Plant Science rivela l’eccezionale biodiversità degli olivi antichi di Calabria e Basilicata. Tre olivi calabresi presentano inoltre caratteristiche compatibili con una possibile poliploidia

25 agosto 2026 | 09:00

Italia

Il castagno torna nelle cantine: il Lazio rilancia la filiera bosco-botte-vino

La Giunta del Lazio approva un progetto per riportare il legno di castagno locale nella produzione di botti e barrique. Coinvolti Università della Tuscia, Arsial, imprese forestali, bottai e dieci aziende vitivinicole pilota, con sperimentazioni scientifiche sull’interazione tra legno e vino

21 agosto 2026 | 09:00

Italia

Mele, raccolto UE sotto le 10 milioni di tonnellate

I dati Prognosfruit: cambiamenti climatici e fitopatogeni portano a un calo della produzione. A Interpoma, in programma dal 25 al 27 novembre a Fiera Bolzano, focus sulle Spraying technologies per affrontare le sfide produttive, di sostenibilità e di competitività

20 agosto 2026 | 18:00

Italia

Olio extravergine d'oliva a scaffale, qualità sotto pressione: tra lampante, deodorazione e prezzi sempre più aggressivi

La segnalazione di una consumatrice su un olio Dante dal gusto e dall’odore sgradevoli riapre il tema della qualità reale degli extravergini venduti nella grande distribuzione. Il controcampione aziendale è risultato conforme, ma il caso si inserisce in un mercato dove abbondanza di oli di bassa categoria, raffinazione e pressione sui prezzi possono ampliare la distanza tra ciò che l’etichetta promette e l’esperienza nel bicchiere

18 agosto 2026 | 11:00