Italia
La rigenerazione della Puglia dell'olio di oliva dopo Xylella vale 237 milioni di euro
Lo stato di attuazione del Piano di Rigenerazione olivicola della Puglia è al 76% per gli impegni di spesa e al 58% per le erogazioni. Battaglia contro la Xylella a tutto campo
22 luglio 2024 | C. S.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, ha preso parte nei giorni scorsi insieme al direttore del Dipartimento Agricoltura, Gianluca Nardone, e al dirigente dell’Osservatorio Fitosanitario, Salvatore Infantino, al tavolo di confronto operativo dedicato alla Xylella.
Erano presenti i componenti del comitato scientifico regionale e il partenariato agricolo: l'occasione è stata utile per comunicare, tra gli altri, lo stato di attuazione del piano di Rigenerazione olivicola. La dotazione finanziaria a disposizione della Regione Puglia è di 237.300,00 euro, mentre altri 70 milioni di euro sono a gestione del Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Ad oggi la Regione Puglia ha impegnato 181 milioni di euro e erogato 137 milioni di euro. Questo significa che lo stato di attuazione del Piano di Rigenerazione olivicola è al 76% per gli impegni di spesa e al 58% per le erogazioni.
“In questo momento non ci sono domande di anticipazione o domande di saldo in istruttoria a valere sull’articolo 6 – Reimpianto ulivi zona infetta del Piano di Rigenerazione Olivicola – ha sottolineato l’assessore Pentassuglia – la misura che ha la seconda dotazione più importante del Piano e per la quale servirebbero in totale 222 milioni di euro per coprire tutte le 9.186 richieste di contributo. Ed è per questo che abbiamo chiesto alle organizzazioni professionali di sensibilizzare le aziende a produrre la documentazione utile e andare avanti con l’attuazione del Piano. La nostra battaglia contro la Xylella è a tutto campo, e lo dimostra anche lo stanziamento pari a 1,6 milioni di euro, che istituisce un regime di aiuto ai sensi dell’art. 26 del regolamento (UE) 2022/2472 in favore dei vivaisti e dei proprietari o conduttori di terreni agricoli rispettivamente per il danno subito dalla distruzione delle piante suscettibili a Xylella fastidiosa e per il danno subito dall’abbattimento delle piante infette di Xylella fastidiosa ricadenti nelle aree delimitate. Si tratta di un ristoro che esprime l’ennesima vicinanza agli agricoltori e ai vivaisti pugliesi coinvolti loro malgrado dalla virulenza del batterio. Ho notizia di una serie di abbattimenti di olivi nella zona di Serranova, in provincia di Brindisi: preciso – conclude l’assessore Pentassuglia - che si tratta di aree nelle quali non interviene più l’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia e quindi i proprietari di quei terreni non possono, in alcun modo, accedere agli indennizzi stabiliti dalla Deliberazione di Giunta Regionale 994 del 15/07/2024”.
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