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Formazione e aggiornamento per la valorizzazione dell’assaggiatore d’olio d'oliva

Formazione e aggiornamento per la valorizzazione dell’assaggiatore d’olio d'oliva

La figura dell’assaggiatore formata da Ercole Oleario sarà utile per considerarlo un professionista in grado di far conoscere la qualità dell’olio nazionale

06 febbraio 2024 | C. S.

È cominciato lunedì 5 febbraio, con un incontro on line, il percorso finalizzato alla formazione e promozione della figura dell’assaggiatore italiano, voluto dal Comitato organizzativo del Concorso nazionale Ercole Olivario, che premia le migliori aziende del settore olivicolo-oleario.

L’obiettivo, che costituisce una delle importanti novità dell’edizione 2024 del Concorso Ercole Olivario, è infatti quello di valorizzare, attraverso un percorso formativo e di aggiornamento pensato ad hoc, la figura dell’assaggiatore, da considerare come professionista in grado di far conoscere la qualità dell’olio nazionale presso operatori e consumatori, sia in Italia che all’estero.

Il progetto sperimentale, messo in campo dall’Ercole Olivario, prevede una serie di appuntamenti di incontro e di aggiornamento, in presenza e on line, volti a preparare professionalmente la figura dell’assaggiatore, valorizzando un attore fondamentale che sarà in grado, attraverso le competenze acquisite, di fornire alle aziende olearie partecipanti al concorso una profilazione precisa delle caratteristiche degli oli prodotti, delineata da persone esperte e si riveli, quindi, in grado di apportare un contributo essenziale al miglioramento della produzione degli oli selezionati dall’Ercole Olivario.

Nell’ambito di questa finalità, si è stabilito che, nell’edizione 2024 del Concorso nazionale Ercole Olivario, la giuria nazionale sia composta da un panel di assaggio scelto a rotazione tra i 60 partecipanti al percorso di formazione ed aggiornamento, finalizzato alla creazione di un gruppo di esperti assaggiatori, iscritto nell’elenco degli assaggiatori degli oli di oliva provenienti da tutte le regioni italiane, che, a seguito della partecipazione all’iter formativo, abbiano acquisito maggiori competenze necessarie, non solo a valutare gli oli dell’Ercole Olivario con gli standard richiesti dal Concorso, ma anche per accompagnare e assistere i produttori nell’attività di miglioramento della qualità dei propri oli e nelle attività di promozione dell’olio italiano a livello nazionale ed internazionale.

Il percorso formativo del Panel Ercole Olivario, è articolato in più appuntamenti: il primo, già svoltosi lunedì 5 febbraio, è consistito in un incontro on line condotto da Luciana Di Giacinto e dal capo Panel Ercole Olivario Lorenzo Natale, che hanno illustrato ai partecipanti scopi e contenuti del progetto provvedendo a presentare la scheda di assaggio utilizzata durante il concorso; il secondo e il terzo appuntamento, previsti nelle date di venerdì 9 e venerdì 16 febbraio 2024, si terranno invece in presenza, presso la Fondazione Evoo SCHOOL di Roma ed includeranno l’assaggio degli oli della Goccia d’Ercole, sezione a latere del concorso nazionale introdotta per sostenere le piccole produzioni e riservata alle aziende che, pur avendo una produzione limitata, riescano ad aver un lotto omogeneo da 5 a 9 quintali.

Le prossime tappe del concorso nazionale Ercole Olivario, sono in programma dal 17 al 22 marzo, momento in cui la Giuria nazionale si riunirà per con gli assaggi degli oli che partecipano all’edizione 2024 dell’Erecole Olivario per decretarne i vincitori; e nelle date del 5 e 6 aprile, quando si svolgerà a Perugia la cerimonia di proclamazione dei vincitori dell’edizione 2024.

Il concorso nazionale Ercole Olivario è organizzato da Unioncamere Nazionale, Camera di Commercio dell’Umbria, Sviluppo e Territorio – Azienda Speciale della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Roma per lo sviluppo e la crescita di Roma e della regione Lazio; ICE - Agenzia per la Promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane; Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste; Ministero dello Sviluppo Economico; Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA) - Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari (IT) Sede di Pescara; Italia Olivicola ed Unaprol.

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