Italia
Truffa sull’olio di oliva in tutta Italia: olio si semi colorato con clorofilla diventa extra vergine
I prezzi alti dell’olio extra vergine di oliva fanno tornare di moda la truffa dell’olio di semi colorato con clorofilla e poi spacciato per il re dei grassi. In azione Guardia di Finanza e Carabinieri del Nas
03 gennaio 2024 | C. S.
Con i prezzi dell’olio extra vergine di oliva in crescita torna di moda la frode dell’olio di semi spacciato per extra vergine di oliva.
Nelle ultime settimane si moltiplicano le segnalazioni di truffe in diverse aree italiane.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, ha sottoposto a sequestro, a Striano, nel Nolano, un opificio abusivo allestito per la produzione e il confezionamento di bevande e prodotti alimentari, tra cui falso olio di oliva, destinati alla vendita in un mercato parallelo, illecito.
In particolare è stato scoperto che veniva venduto un grasso frutto di una miscelazione di olio di semi di girasole con sostanze coloranti, quali la clorofilla ed il betacarotene. La miscela così ottenuta veniva confezionata in taniche e bottiglie sulle quali erano apposte etichette che indicavano il contenuto come extra vergine, contraffatte, di noti marchi del settore.
Anche a Roma è stata scoperta una truffa simile.
Il procuratore aggiunto di Roma Giovanni Conzo sta conducendo un’indagine sull’uso dell’olio di oliva contraffatto nella Capitale. I reati ipotizzati sono contraffazione di sostanze alimentari e ricettazione.
Per ora si contano 50 ristoranti che lo hanno utilizzato. I carabinieri dei Nas li hanno individuati nel centro storico a pochi passi dal Senato e da Fontana di Trevi, ma anche a Trastevere e Testaccio e fino a Fiumicino e ai Castelli Romani. Persino la mensa del ministero dell’Istruzione lo ha utilizzato fino a qualche tempo fa. L’inchiesta è partita da un produttore clandestino con base in Puglia. Da lì si è arrivati ai ristoratori suoi clienti. L’olio viene venduto a 3 euro al litro, contro una media di 9 euro per un extravergine. Viene distribuito a quintali e recapitato ai ristoranti con un furgoncino.
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