Italia
Furti di olive: la piaga colpisce la Puglia
Negli ultimi giorni, da Bari ad Andria, si sta diffondendo il fenomeno del furto delle olive. A sera, con verghe e teli, i ladri cercano di raccogliere qualche quintale di olive da destinare al mercato nero
15 novembre 2023 | C. S.
Diversi i casi scoperti da carabinieri e guardie campestri tra Bitonto, Canosa e Bari di furti di olive opera di malviventi e ai danni di olivicoltori locali.
Purtroppo, molto spesso, i ladri non riescono a venire acciuffati, dileguandosi nelle campagne.
SSoltanto questa settimana un furto è stato sventato in contrada San Nicola, nell'agro di Barletta dalle Guardie Campestri di Barletta che, subito dopo, hanno allertato le forze dell'ordine. I due ladri sono riusciti a scappare ma l'intervento tempestivo delle Guardie Campestri, che pattugliano il territorio cittadino di giorno e soprattutto di notte, ha consentito il recupero di oltre tre quintali di olive e la riconsegna della refurtiva agli ignari proprietari.
Analogo episodio era avvenuto il 26 ottobre.
In contrada Pozzo delle Gru a Bitonto, le guardie giurate, durante i quotidiani servizi di controllo del territorio rurale, hanno sorpreso alcuni individui intenti a rubare le olive. Allertate le forze di polizia che hanno sequestrato la refurtiva trovata, circa 4 quintali di olive, oltre ad una decina fra teli e verghe. Le olive recuperate sono state consegnate al legittimo proprietario.
Ancor prima i carabinieri della Stazione di Canosa di Puglia, nell’ambito dei servizi di controllo delle aree rurali della Provincia e finalizzati alla prevenzione di rapine e furti nelle contrade cittadine, hanno arrestato tre ladri in Loconia, che, muniti di rete e bastoni, asportavano le olive danneggiandone i rami.
"L'intensificazione dei controlli nelle campagne in occasione della campagna olearia 2023-2024 predisposto dalla Prefettura BAT lo scorso 12 ottobre, inizia a portare i suoi frutti. Il grido d'allarme degli agricoltori e delle associazioni di categoria – spiega il sindaco di Canosa, Vito Malcangio - non è stato vano ma anzi è stato fin da subito oggetto delle attenzioni dell'Amministrazione Comunale che ha inteso farsi portavoce delle preoccupazioni del mondo agricolo nelle sedi opportune. Il dispiegamento e l'impegno dei Carabinieri della Stazione di Canosa sul territorio è stato fin da subito incessante ed i controlli, infatti, hanno portato nei giorni scorsi all'individuazione e all' arresto nelle campagne di Canosa di tre soggetti colti in flagranza di furto ed intenti nell'asportare quantitativi di olive notevoli destinati al mercato nero delle olive rubate. I Carabinieri della Stazione di Canosa hanno così provveduto su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, a trarre in arresto in arresto i tre soggetti, ora ai domiciliari. L'agricoltura – continua il primo cittadino - è un'asse portante della nostra economia e in quanto tale va preservata. La campagna olivicola in corso potrebbe dopo anni essere all'altezza delle aspettative ed è proprio per questo che occorre mettere gli agricoltori nelle condizioni di poter operare. Le operazioni di controllo continueranno nei prossimi giorni e settimane. Ringrazio per questo la Stazione dei Carabinieri di Canosa di Puglia nella persona del suo Comandante, Luogotenente Pasquale Doronzo, che ha inteso affiancare con decisione il mondo agricolo mettendo in campo – conclude il sindaco Malcangio - tutte le azioni utili e necessarie".
Potrebbero interessarti
Italia
Vinitaly conferma il successo di una manifestazione faro per il vino italiano
L’edizione 2026 registra una forte componente internazionale: il 26% dei visitatori proviene da 135 Paesi, cinque in più rispetto all’anno precedente. In fiera sono arrivati oltre 1.000 top buyer da più di 70 mercati
15 aprile 2026 | 17:30
Italia
Raddoppierà la produzione di vino dealcolato italiano, soprattutto in Veneto
La quasi totalità delle imprese tricolori fanno o stanno organizzando linee di vini dealcolati. Tra i mercati tradizionali, prevale l’obiettivo Nordamerica, Usa e Canada, ma anche i Paesi Dach come Germania, Austria e Svizzera
15 aprile 2026 | 16:00
Italia
Parte la campagna per gli avocado europei: Italia mercato sempre più forte
Negli ultimi anni avocado e mango si sono affermati tra i frutti più presenti nei carrelli della spesa, in linea con la diffusione di abitudini alimentari sane e con una crescente attenzione verso la qualità dei prodotti. Ciò che molti consumatori ancora non sanno è che avocado e mango vengono coltivati anche in Europa
15 aprile 2026 | 10:00
Italia
Moscufo e Capri unite dall’olio: Dritta e Minucciola sono la stessa varietà
I rappresentanti del CNR hanno annunciato un prossimo approfondimento dedicato alla resilienza della cultivar di olivo Dritta, sottolineando l’urgenza di strategie condivise per preservare biodiversità e qualità produttiva
15 aprile 2026 | 09:00
Italia
Le Marche sono regione regina della viticoltura biologica
Il vino marchigiano, con 21 varietà certificate Dop e Igp, si conferma ambasciatore di un territorio attento agli aspetti ambientali, alla biodiversità e alla sostenibilità e si inserisce fra i segmenti di punta del più grande Distretto Bio d’Europa
14 aprile 2026 | 18:00
Italia
Il modello Sicilia: il biologico traina la filiera e anticipa il futuro
Le vigne biologiche dell’Isola guidano la transizione green. La Sicilia con 33mila ettari di vigne biologiche vanta un risparmio di 8 milioni di CO2, oltre 2mila tonnellate di azoto nitrico ad alto impatto energetico e 7 milioni di metri cubi di acqua
14 aprile 2026 | 10:00