Italia
Si torna ai vitigni autoctoni contro i cambiamenti climatici
Nasce la Collezione ampelografica di vitigni autoctoni di Grinzane Cavour, nelle Langhe. In un ettaro e mezzo vi sono la metà da vitigni minori del Nord Ovest
12 settembre 2023 | C. S.
Metà da vitigni minori del Nord Ovest sono ora conservati, catalogati e studiati in un ettaro e mezzo di vigneto sperimentale nelle Langhe.
Nasce la Collezione ampelografica di Grinzane Cavour, nelle Langhe, il maniero abitato da Camillo Benso conte di Cavour su una collina coltivata a vite. Tra i filari, l'Istituto per la protezione sostenibile delle piante, che fa parte del Cnr, ha messo a dimora 500 varietà di uve dimenticate e tipiche di Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria.
Si torna ai vitigni autoctoni contro i cambiamenti climatici
Il Consorzio Albeisa sta finanziando microvinificazioni di alcune varietà ritrovate e il mantenimento della Collezione. Gli obiettivi del progetto sono la conservazione affinché non possano estinguersi uve tipiche del territorio, l'analisi agronomica ed enologica con vendemmie parcellari, oltre alla didattica, in particolare indirizzata agli studenti della Laurea triennale in viticoltura e enologia.
Tra le varietà più interessanti la Liseiret che si stima abbia 130 figli, e tra i più famosi lo Chardonnay e il Riesling Renano. Si tratta di una varietà molto resistente al freddo invernale, si è diffusa dai Balcani alla Germania all'intera Francia in quanto molto produttiva.
"Non ci saremmo mai sognati di vinificare Liseiret, ma col riscaldamento globale - afferma Stefano Raimondi, curatore del progetto - queste uve vocate a vini poco alcolici e con acidità sostenuta potranno trovare ideale vinificazione nel pinerolose e nell'Alta Langa come base spumante da vitigno storico. Qualche anno fa lo abbiamo iscritto nel Registro nazionale e ora è sotto osservazione alla Regione Piemonte e potrebbe essere autorizzato come 'varietà autorizzata alla coltura'. I vitigni iscritti nel Registro sono più di 500, ma la schiera dei minori arriva ad almeno duemila varietà. Un primato italiano che se la gioca col Portogallo, la Spagna è al terzo posto mentre la Francia ne ha meno. Tra i casi di successo usciti dal dimenticatoio il Timorasso, che negli ultimi dieci anni è decollato".
Potrebbero interessarti
Italia
Il Consorzio DOC Delle Venezie plaude al pacchetto Ue per il vino
Particolarmente importante risulta il rafforzamento della promozione nei mercati dei paesi terzi così come degli investimenti legati all’enoturismo e la maggiore dotazione finanziaria utile per contrastare i cambiamenti climatici
15 febbraio 2026 | 09:00
Italia
XXI edizione del Concorso provinciale L’Olio delle Colline
Sono 269 gli oli in gara, di cui 16 sono Bio e 11 Dop “Colline Pontine”. Di questi 269 oli poi 80 sono prodotti da aziende con etichetta e i restanti da olivicoltori che non imbottigliano. Gli oli, come sempre, sono sottoposti a un esame organolettico effettuato, presso la Sala Panel del Capol, da una giuria coordinata dal Capo Panel Luigi Centauri
14 febbraio 2026 | 15:00
Italia
Efficace il sistema segnalazioni anonime di Agea: recuperati 145 mila euro
Il sistema è stato istituito ad agosto 2025 e, ad oggi, sono pervenute 90 segnalazioni anonime di cui 60 concluse con esito positivo o sulle quali è stata avviata un’attività istruttoria
14 febbraio 2026 | 11:00
Italia
Allarme arance egiziane: più controlli su prodotto anche per la salute del consumatore
L’arrivo di arance trattate con pesticidi proibiti non solo mette a rischio la salute dei consumatori europei, ma alimenta anche una concorrenza sleale nei confronti dei produttori italiani
14 febbraio 2026 | 10:00
Italia
Sequestro di falso olio extravergine di oliva: frode scoperta al porto di Salerno
Il sequestro è stato convalidato dalla Procura, e al titolare è stata contestata una sanzione amministrativa di 4.000 euro. Rivelato che il prodotto, etichettato come olio “extravergine” di oliva, era in realtà olio “vergine”
13 febbraio 2026 | 08:30
Italia
La transizione generazionale per quella digitale per la viticoltura italiana
L’agricoltura 4.0 è un habitus che le aziende devono adottare adottando tecnologie per capire precisamente dove, quando e in che misura utilizzare acqua, fertilizzanti, antiparassitari, combustibili, con una importante riduzione delle emissioni di CO2
12 febbraio 2026 | 10:00