Italia

Il Prosciutto di Parma ha un nuovo disciplinare di produzione

Il Prosciutto di Parma ha un nuovo disciplinare di produzione

Le nuove disposizioni riguardano diversi aambiti: da aspetti genetici, peso e alimentazione dei suini, benessere animale fino a peso e caratteristiche delle cosce fresche

13 marzo 2023 | C. S.

Il prosciutto di Parma Dop è uno dei prodotti distintivi dell’Emilia-Romagna sul mercato nazionale e internazionale, e oggi ha un nuovo disciplinare di produzione, approvato dalla Commissione europea che rafforza la sua identità e unicità rispetto alla concorrenza, innalza gli standard qualitativi e consolida l’attenzione verso le esigenze del consumatore e la sostenibilità ambientale.

L’iter di modifica del disciplinare del prosciutto di Parma Dop, a seguito della domanda presentata dal Consorzio di tutela circa tre anni e mezzo fa e sostenuta dal ministero dell’Agricoltura e dalla Regione Emilia-Romagna, si è concluso con l’approvazione da parte della Commissione europea.

Le nuove disposizioni sono pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione e successivamente il disciplinare definitivo sarà sulla Gazzetta Ufficiale italiana.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi: “Assieme al Consorzio del Prosciutto di Parma e agli operatori del settore abbiamo lavorato per aggiornare il documento in un’ottica di tutela e di valorizzazione di questo prodotto unico e riconoscibile, puntando sull’identità che coinvolge l’intero territorio, la qualità e le sfide del mercato, e tutto il grande tema della sostenibilità ambientale”.
“Oggi- prosegue Mammi-   abbiamo una revisione completa del disciplinare, a circa trent’anni dalla sua prima stesura, frutto dell’evidente necessità, sollecitata oramai da tempo da parte dei protagonisti della filiera, di adeguamento ai cambiamenti del contesto economico e sociale. Una revisione che rende più competitiva la nostra Dop sul mercato domestico e su quelli internazionali”.

I dettagli del nuovo Disciplinare
Le nuove disposizioni riguardano diversi aspetti della produzione e commercializzazione: aspetti genetici, peso e alimentazione dei suini, benessere animale, peso e caratteristiche delle cosce fresche.
La zona di allevamento viene allargata al Friuli Venezia Giulia;  sono definiti i tipi genetici di suini ammessi e gli alimenti da utilizzare in allevamento.
Sono inoltre indicati il peso alla macellazione legato al singolo animale (peso minimo per la carcassa a freddo pari a 110,1 kg e un peso massimo di 168,0 kg) in sostituzione del peso vivo medio in partita e il peso delle cosce all’ingresso nel prosciuttificio.

Novità del disciplinare anche per le fasi di preparazione e per il prodotto finito: e quindi sono rivisti il metodo di lavorazione, il peso e la stagionatura del prosciutto, la modalità di vendita, il prodotto pre-affettato e il confezionamento. Il periodo minimo di stagionatura passa a 14 mesi, è ridotto il tenore salino ed è definito un range di peso del prodotto finito (da 8,2 a 12,5 kg).

Potrebbero interessarti

Italia

Legna e pellet, i consigli per un riscaldamento domestico efficiente e sicuro

Dalla scelta del combustibile alla manutenzione, le indicazioni per ottenere più calore, ridurre i consumi e limitare le emissioni. Anche legna e pellet devono essere scelti con attenzione

29 settembre 2026 | 10:00

Italia

L'Italia chiede aiuto a Bruxelles per affrontare la crisi dell'olio di oliva: attivare la Riserva Agricola UE

Al Consiglio Agricoltura di Bruxelles il ministro Lollobrigida porta la crisi dell’olivicoltura italiana sul tavolo europeo. Prezzi all’origine in forte calo, scorte in crescita e costi produttivi elevati spingono Roma a chiedere l’attivazione della Riserva agricola

28 settembre 2026 | 16:05

Italia

Quasi 3 miliardi di euro pagati all’agricoltura dall’inizio del 2026

Accelerano le erogazioni dell’Agenzia per le campagne agricole, con 389,2 milioni di euro liquidati dal 4 settembre. Una parte consistente delle ultime risorse riguarda la PAC 2023-2027. Proseguono anche i pagamenti relativi alle annualità pregresse

28 settembre 2026 | 13:00

Italia

Osservatorio olivicolo veneto, una nuova struttura per mappare oliveti e produttori

Circa 5.000 ettari e oltre 4.100 produttori: il Veneto punta a rafforzare la conoscenza della propria olivicoltura, monitorando lo stato fitosanitario, censendo gli oliveti storici e sostenendo formazione e oleoturismo

28 settembre 2026 | 11:00

Italia

Biodiversità e cibo, la nuova frontiera della sicurezza: da patrimonio agricolo a strumento di pace

All’inaugurazione di Terra Madre Salone del Gusto, Sergio Mattarella ha collegato biodiversità, agricoltura, sicurezza alimentare e pace. Il richiamo arriva in un momento nel quale guerre, cambiamenti climatici e concentrazione delle produzioni rendono il controllo delle risorse alimentari una questione sempre più strategica

27 settembre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per Torretta, l’olio della famiglia Provenza tra tradizione e innovazione

Il Frantoio Torretta rappresenta una realtà olivicola che ha costruito la propria identità sul legame tra territorio, famiglia e tecnologia. L’attività affonda le radici negli anni Sessanta

25 settembre 2026 | 18:55