Italia

Le conserve di pomodoro bio faticano a trovare spazio in Italia

Le conserve di pomodoro bio faticano a trovare spazio in Italia

Il 75% della produzione di conserve di pomodoro biologico è destinata all’estero. Nel corso del 2022 prodotte circa 458 mila tonnellate di conserve bio, l’8% del totale

13 marzo 2023 | C. S.

Nel 2022 il peso delle vendite nel mercato interno di conserve di pomodoro bio sul totale dei derivati è stato del 4.6% in valore e del 3.2% in volume. I consumi, in Italia, hanno subito un calo del 6% in termini di volumi. Riduzione minore se facciamo riferimento al valore, con una decrescita meno accentuata, ma che comunque registra un -2%. A tenere saldi i conti ci pensa ancora una volta l’export: il 75% dei derivati bio è destinato all’estero e rappresenta il 9,6% del totale esportato. Il comparto delle conserve rosse si conferma, dunque, fortemente export oriented anche per quanto riguarda la produzione certificata bio.  

Al calo nei consumi interni si contrappone una leggera crescita rispetto al 2021, sia nella produzione che nella quantità di ettari messi a coltura. Durante la campagna di trasformazione 2022 sono state prodotte circa 458.000 tonnellate di conserve bio (circa l’8% del totale) su una superfice di 6.524 ha. Analizzando le differenze tra i due principali bacini si registra una produzione maggiore al nord con circa 266.000 tonnellate di prodotto trasformate (poco più del 9% del totale), rispetto alle 192.000 provenienti dal centro sud (7,4% del totale).

Sono questi i principali dati emersi dall’indagine conoscitiva sul pomodoro biologico passato alla trasformazione nel 2022, condotta da Anicav Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari e Vegetali.

“Le conserve di pomodoro biologico giocano un ruolo sicuramente di primaria importanza per il nostro comparto. – dichiara Giovanni De Angelis, Direttore Generale di Anicav – A conferma di ciò nell’ultimo quinquennio, per rispondere alle esigenze di un consumatore sempre più attento alla qualità dei prodotti e alla tutela dell’ambiente, si è registrata una crescita del 66,5% degli ettari messi a coltura e del 65,70% delle quantità trasformate di pomodoro bio. Il calo dei consumi interni nell’ultimo anno è certamente da addebitare alle crescenti difficoltà economiche dei consumatori che, tra inflazione e caro bollette, hanno ridotto gli acquisti di un prodotto con un prezzo più caro rispetto al convenzionale. In aiuto, sicuramente, l’export che compensa quanto perduto sui mercati interni. Ora guardiamo alla prossima campagna, monitorando con grande attenzione le criticità con cui dovremo certamente fare i conti, dalla siccità all’andamento dei costi di tutte le materie prime”.

Potrebbero interessarti

Italia

Nasce ufficialmente il Consorzio del Nizza DOCG

I numeri testimoniano la solidità del progetto: circa 1 milione di bottiglie vendute nel 2025, oltre 180 etichette, un valore complessivo di circa 30 milioni di euro e un export pari al 55%. I circa 720 ettari ancora potenzialmente rivendicabili come Nizza DOCG potrebbero consentire un importante incremento della produzione

04 luglio 2026 | 10:00

Italia

Maxi sequestro in Toscana: 30 tonnellate di olio lampante spacciato per extravergine di oliva

L'operazione dell'ICQRF a Firenze svela una frode da 240 mila euro. Grazie a un campionamento al porto di Livorno e all'uso del Registro telematico degli oli, il sistema di vigilanza italiano dimostra una nuova capacità di intercettare i rischi prima che il prodotto arrivi sugli scaffali

03 luglio 2026 | 14:05

Italia

165 milioni per accesso cibo di qualità a persone in difficoltà economiche

Il bando per il 2026 per la distribuzione di derrate alimentari finanzierà l'acquisto e la successiva distribuzione di un paniere di alimenti di qualità provenienti dalle filiere agroalimentari italiane, tra cui biscotti per l'infanzia, formaggi DOP, riso per risotti, salumi DOP e IGP, carne in scatola, prodotti a base di frutta, verdure e legumi conservati e sughi pronti

02 luglio 2026 | 18:45

Italia

Lollobrigida: "gli oli italiani sono i migliori"

Il ministro dell'Agricoltura rivendica il primato italiano nella biodiversità olivicola, sottolinea la necessità di rafforzare la tutela normativa del settore e richiama l'importanza di etichettature più trasparenti e sanzioni più severe contro le sofisticazioni

02 luglio 2026 | 18:15

Italia

L'alleanza tra pubblico e privato contro Xylella fastidiosa su olivo

Al centro dell’iniziativa vi è il supporto con investimenti in infrastrutture di ricerca a supporto delle attività di ricerca e sviluppo di varietà di ulivo resistenti. L’annuncio dell’accordo avviene in contemporanea con l’inaugurazione di uno dei campi sperimentali più estesi destinati alle ricerche su Xylella fastidiosa a Ugento

02 luglio 2026 | 10:30

Italia

Rigenerazione olivicola, inaugurato il nuovo Laboratorio Fitodiagnostico del CIHEAM Bari

Non si tratta soltanto di un laboratorio accreditato: è una realtà che svolge una vera e propria diplomazia fitosanitaria, aperta ai Paesi dei Balcani e a quelli del Mediterraneo. La peculiarità di questo laboratorio risiede innanzitutto nell’adozione di processi accreditati e certificati

27 giugno 2026 | 09:00