Italia
L'olio Toscano Igp protagonista della Selezione regionale
Il 70% delle aziende olivicole protagoniste dell’evento dedicato ai prodotti agroalimentari di eccellenza della Toscana produce olio extravergine certificato Igp
07 ottobre 2022 | C. S.
Il Toscano IGP guida la selezione degli extravergine di qualità presenti al BuyFood Toscana 2022. Il 70% delle aziende olivicole protagoniste dell’evento dedicato ai prodotti agroalimentari di eccellenza della Toscana in programma dall’11 al 12 ottobre a Firenze produce olio extravergine certificato IGP. A dirlo è il Consorzio di Tutela dell’Olio Toscano IGP in vista della kermesse che promuove gli incontri B2B tra i principali Consorzi di Tutela ed i buyer nazionali ed internazionali. 19 le aziende iscritte al Consorzio delle 26 partecipanti che andranno a comporre la proposta degli olii extravergine di qualità. “E’ significativo che un’azienda su tre delle partecipanti al BuyFood Toscana 2022 produca olio extravergine di altissima qualità. – spiega Fabrizio Filippi, Presidente Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine IGP – Così come è significativa la partecipazione di 19 aziende iscritte al nostro consorzio sulle 77 totali che dimostrano di credere ed investire in questo importante evento che favorisce le relazioni con buyer specializzati promuovendo il nostro agroalimentare e la nostra regione. L’olio extravergine caratterizza la proposta del BuyFood 2022 in qualità di testimonial della toscanità e della dieta mediterranea”.
L’olio extravergine Toscano IGP va a caccia di conferme dopo l’ottimo 2021 che lo ha eletto extravergine di qualità numero uno in Italia tra le 49 prodotti ad indicazioni geografiche sulla base del Rapporto Ismea-Qualivita sul settore italiano dei prodotti DOP IGP. E’ al primo posto per produzione certificata con 2.594 tonnellate, valore alla produzione con 23 milioni di euro, valore al consumo con 39 milioni di euro e valore dell’export con ben 33 milioni dei 53 milioni di euro su base nazionale. Il 70% del prodotto vola nei paesi extra Ue tra cui principalmente Stati Uniti, il 30% nel mercato europeo.
9 mila sono gli operatori certificati, tra produttori e trasformatori, su 50 mila aziende olivicole a livello regionale e 7 milioni le piante iscritte al Consorzio. Una bottiglia su cinque di extravergine prodotta in Toscana è IGP, pari al 20% della produzione totale regionale. Primati che il Consorzio di Tutela dell’Olio Extravergine Toscano IGP che all’indomani della riapertura post pandemica ha voluto ribadire partecipando a numerosi eventi e manifestazioni internazionali tra cui spicca l’”Authentic Italian Food & Wine Festival” di Miami, la vetrina agli store Eataly di Monaco di Baviera e Milano oltre ad una serie di Masterclass il prossimo novembre in Germania (Dusserdolf, Monaco di Baviera e Francoforte) dedicate agli operatori commerciali. Al suo fianco, ognuno con propri progetti, ci saranno il Consorzio del Prosciutto Toscano DOP, Pecorino Toscano DOP e Finocchiona IGP, per un mese dedicato alla vera Toscana, quella certificata ed autentica. “Il comparto olio di qualità, ed in particolare l’Olio Toscano IGP – conclude il Presidente Filippi – sta dimostrando una straordinaria resilienza commerciale in un contesto fortemente scosso prima dalla pandemia e poi dalle tensioni internazionali che hanno bloccato o rallentato alcuni mercati. La produzione di Toscano IGP contribuisce per il 35% all’impatto economico del settore con circa 25 milioni di euro su 71 complessivi a livello nazionale. E’ in assoluto la denominazione più importante a livello nazionale”.
19, come anticipato le aziende olivicole che parteciperanno al Buy Food 2022. Si tratta di: Terre di Etruria Società Agricola Cooperativa (Castagneto Carducci), Frantoio del Grevepesa (San Casciano Val di Pesa), Montalbano Agricola Alimentare Toscana (Lamporecchio), Giacomo Grossi (Greve in Chianti), Azienda Olearia del Chianti (Greve in Chianti), Frantoio Sanminiatese (San Miniato), Frantoio Franci (Grosseto), Gonnelli 1585 (Reggello), Società Agricola Bagno a Sorra di Fanciulli (Siena), Bove Gabriele (Capannori), Fattorie Parri Soc. Agricola di Luigi e Vilma Maria (Montespertoli), Gramineta (Siena), Fattoria di Volmiano Citernesi Gondi (Calenzano), Scovaventi Soc. Agricola (Manciano), Socità Agricola Swiss Olives (Grosseto), Podere San Bartolomeo (Santa Luce), Società Agricola Lavacchio (Pontassieve), Azienda Agricola Buonamici (Fiesole), I Tre Poggi (Grosseto), Matrix (Fiesole).
Potrebbero interessarti
Italia
Importante operazione a tutela dell’olio d'oliva italiano
La valorizzazione del settore olivicolo non può prescindere dall’attività essenziale svolta dagli organi di controllo, preposti a far rispettare le normative vigenti
27 gennaio 2026 | 16:50
Italia
Annata olearia sotto le aspettative in Umbria: certificato un terzo rispetto alla scorsa campagna
Nel 2025/26 prodotti oltre 736.000 litri di olio extravergine di oliva “atto a divenire” DOP Umbria. Lievi differenze nelle caratteristiche organolettiche rispetto alla scorsa campagna olivicola, che non sono percepibili neppure per il consumatore più esperto
27 gennaio 2026 | 15:00
Italia
Blitz in Sicilia: olio di semi con clorofilla spacciato come extravergine di oliva
Il prodotto, una volta alterato, sarebbe stato immesso sul mercato in quantitativi significativi, con una distribuzione che avrebbe interessato gran parte della Sicilia e alcune aree della Calabria. Nel corso delle perquisizioni i carabinieri hanno sequestrato quasi mezzo milione di euro in contanti
27 gennaio 2026 | 11:30
Italia
Il vino Doc delle Venezie: il successo del Pinot Grigio
Un sistema maturo e coordinato a tutela della filiera del vino bianco italiano più esportato al mondo: il Consorzio DOC Delle Venezie chiude il 2025 nel segno della stabilità
27 gennaio 2026 | 10:00
Italia
Delusione olivicola nel Nord Est: nel 2025 pesa l’alternanza e l’attacco della mosca
La riduzione produttiva del 2025 appare particolarmente marcata se si considera che l’andamento stagionale è stato complessivamente favorevole. A pesare in modo determinante è stata la pressione della mosca dell’olivo
27 gennaio 2026 | 09:00
Italia
PAC e semplificazione, acquacoltura e competitività del settore agroalimentare: l'accordo Italia-Germania
Al centro dell'incontro la Politica Agricola Comune, con particolare riferimento alla necessità di rafforzarne il ruolo strategico nel quadro post-2027, assicurando risorse adeguate, certezza finanziaria e una governance coerente con le specificità degli Stati membri
26 gennaio 2026 | 16:00