Italia

Vini eroici: nel calice vince la biodiversità con i vitigni autoctoni

Vini eroici: nel calice vince la biodiversità con i vitigni autoctoni

I vini eroici a livello mondiale valgono solo il 5% della viticoltura ma sono sinomimo di eccellenza e biodiversità, infatti il 90% dei vini eroici è prodotto da vitigni autoctoni

30 settembre 2022 | C. S.

Biodiversità, vitigni unici e vere e proprie sentinelle del territorio. Ecco la carica degli 832 vini eroici provenienti da 24 Paesi di tutto il mondo (novità Ucraina, Brasile, Moldova) e dall’Italia con 18 regioni, per la trentesima edizione del Mondial des Vins Extrêmes 2022 – organizzato da Cervim -, che si è aperto a Sarre (Valle d’Aosta) in programma fino al 30 settembre.

Due giorni di degustazioni per i 45 giurati che sono chiamati a evidenziare i pregi di etichette molto diverse fra loro.

“Anche se i vini eroici a livello mondiale valgono solo il 5% della viticoltura – sottolinea il presidente Cervim, Stefano Celi -, in realtà la viticoltura eroica è portavoce dell’eccellenza del fare il vino e della sua qualità. Ed è sinonimo di biodiversità, considerando che il 90 per cento dei vini eroici è prodotto da vitigni autoctoni. Non è un caso quindi che negli ultimi anni il mercato sia sempre più interessato a queste produzioni; c’è voglia di nuovi vini ed il consumatore sta rispondendo in modo importante, sia in Italia sia all’estero.  Un valore che i vignaioli estremi portano avanti ogni giorno, coltivando e producendo grandi vini nei pendii più impervi come nei territori più marginali, e riuscendo a valorizzare l’unicità del clima, dei suoli, dei vitigni”.

Storica 30esima edizione del Mondial: “Partecipazione in linea con le ultime edizioni – aggiunge Celi – alta qualità dei vini e grande fermento da parte delle aziende eroiche”.

Si tratta dell’unica manifestazione enologica mondiale interamente dedicata ai vini prodotti in zone caratterizzate da viticolture eroiche. Il Mondial des Vins Extremes è organizzato dal Cervim in collaborazione con la VIVAL (Associazione Viticoltori Valle d’Aosta), l’AIS Valle d’Aosta e l’Assessorato Agricoltura della Regione autonoma Valle d’Aosta con il patrocinio dell’O.I.V. (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin). Il concorso autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, fa parte di VINOFED, la Federazione dei Grandi Concorsi enologici, che raggruppa 17 tra i più importanti concorsi internazionali.

Potrebbero interessarti

Italia

Olio Capitale sempre più leader delle manifestazioni consumer sull'olio di oliva

Il salone internazionale degli oli extravergini tipici e di qualità di Trieste ha superato con successo il traguardo della maggiore età, con una diciottesima edizione ricca di proposte, curiosità, spettatori

16 marzo 2026 | 18:00

Italia

Cultura, salute e nuovi linguaggi per attrarre i giovani al vino

I giovani si staccano dal vino e il mondo del vino intende colmare la lacuna attraverso una rappresentazione concreta e reale di ciò che è il vino, non solo nel consumo ma anche nel ricordo della nostra storia, della nostra cultura, delle tradizioni e del lavoro dei nostri antenati

16 marzo 2026 | 11:00

Italia

Cecidomia dell’olivo: primi casi segnalati nel Lucchese, cresce l’allerta tra gli olivicoltori

Il responsabile dell’infestazione è Dasineura oleae, un piccolo dittero che depone le uova nei tessuti fogliari dell’olivo. Le larve provocano deformazioni e rigonfiamenti sulle foglie, compromettendo la fotosintesi e incidendo negativamente sulla produzione

15 marzo 2026 | 12:00

Italia

App francese YUKA minaccia agroalimentare italiano

Classifica come mediocri o nocivi alimenti DOP e IGP del nostro made in Italy come: Prosciutto di Parma, Prosciutto San Daniele, Parmigiano Reggiano, Grana Padano, Provolone Valpadana, Toma Piemontese, Aceto Balsamico di Modena, Ricciarelli di Siena, Bresaola della Valtellina e Mortadella di Bologna

14 marzo 2026 | 16:00

Italia

Artigiani del gusto: la cucina italiana passa da qui

Il settore continua a crescere sui mercati internazionali: nel 2025 l’export alimentare italiano ha registrato un aumento del 4,3%. Tuttavia, esiste un forte squilibrio tra domanda e offerta di lavoro: richiesti 176.450 lavoratori, ma 68.160 figure professionali sono risultate difficili da reperire

14 marzo 2026 | 10:00

Italia

I giovani in olivicoltura, come incentivarli e valorizzarli

L’edizione 2026 di Olio Capitale pone attenzione ai giovani ovvero a coloro i quali portano avanti la tradizione dell’olivicoltura radicata nei Paesi del Mediterraneo fin dall’antichità, costituendo anche un simbolo culturale, di pace e prosperità

14 marzo 2026 | 09:00