Italia
In Puglia nascono le strade dell’olio extravergine di oliva
La legge sulle strade del vino e dell'olio si ispira a un modello già attuato e di successo in altri Paesi europei, in particolare la Francia dei castelli della Loira e il Bordeaux
08 agosto 2022 | C. S.
La Puglia, regione olivicola d'eccellenza e di primaria importanza per l'Italia, ha una legge per valorizzare il patrimonio olivicolo tramite il turismo.
“L’approvazione all’unanimità in Commissione della mia proposta di legge sulle “strade del vino” e sulle “strade dell’olio extravergine di oliva” è motivo di grande soddisfazione. Lo sviluppo turistico del territorio passa anche e soprattutto attraverso la valorizzazione delle nostre eccellenze enogastronomiche. Farlo con la sacralità di una legge regionale è il mezzo migliore per dare il giusto rilievo a un modello che si ispira a quello di altri Paesi europei, in particolare la Francia dei castelli della Loira e il Bordeaux. Intercettare questo tipo di turismo, favorendo le attività di ricezione e di ospitalità, ma anche quelle culturali, didattiche e ricreative legate alle produzioni enologiche e olearie, significa guardare al futuro in una prospettiva moderna e consentire di accompagnare l’offerta turistica alla fruizione di prodotti che possono rappresentare un ulteriore volano anche per le nostre esportazioni. Prevedere dei percorsi di assoluta e virtuosa bontà, evidenziati con apposita segnaletica, significa inoltre valorizzare il patrimonio architettonico e ambientale, spesso ricco di autentici tesori nascosti. Una reazione a catena, che ha bisogno di formazione professionale, indagini di mercato adeguate e di aziende agricole e operatori del settore disposti ad accettare una sfida per la quale abbiamo tutte le carte in regola. Ogni contributo economico che la Regione impegnerà su questa legge sarà un vero e proprio investimento per il futuro dei cittadini pugliesi e del nostro territorio”. Lo dichiara Davide Bellomo, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Puglia.
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