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Agricoltura bio rigenerativa: l'esperienza delle Marche

Agricoltura bio rigenerativa: l'esperienza delle Marche

La grande sfida del progetto è stata di lavorare in terreni collinari molto difficili. Oggi è un nuovo punto di partenza per l’evoluzione dell’agricoltura bio rigenerativa

08 giugno 2022 | C. S.

Partecipazione ed interesse all’Open Day dedicato ad Agribiocons. Questa mattina, a Falconara Marittima nei campi della Società Agricola Biologica Fileni, oggetto della sperimentazione, sono stati illustrati gli sviluppi del progetto..

"Grazie al progetto Agribiocons, cofinanziato dal PSR Marche 16.1 Azione 2, e alla disponibilità delle aziende partner siamo riusciti, dopo tre anni di sperimentazione, a mettere a punto il protocollo ideale dell’agricoltura bio rigenerativa per i suoli marchigiani – afferma Bruno Garbini, Presidente di Arca Srl Benefit - La grande sfida di questo progetto è stata proprio quella di lavorare in terreni collinari molto difficili. Oggi possiamo dire che siamo ad un nuovo punto di partenza per l’evoluzione dell’agricoltura bio rigenerativa e quindi del progetto Arca nato nel 1988"

"L’agricoltura bio rigenerativa ha un preciso obiettivo. quello di promuovere la biologia del suolo e favorire un maggiore equilibrio ecologico. Investire in agricoltura rigenerativa permette non solo di ottenere prodotti alimentari salubri e sicuri, ma anche di garantire la salute del terreno, dei pascoli, delle coltivazioni, degli animali e degli agricoltori - spiega Massimo Fileni vicepresidente del gruppo Fileni, leader in Italia nel settore delle proteine biologiche - L’impegno è quello di riportare in equilibrio il rapporto dell’uomo con la terra, valorizzare il ruolo dell’agricoltore-produttore, che ne è il custode e rendere consapevoli le persone che, con le loro scelte di acquisto, possono trasformarsi da consumatori a rigeneratori. Tutto è questo è ben esplicitato nel nostro Manifesto di Sostenibilità e nella scelta di certificarci come B Corp, primi al mondo a farlo nel settore delle carni".

Dopo l’introduzione della giornata e l’accoglienza nell’area verde della ex Tenuta di Rocca Priora, La giornata è proseguita con la visita ai campi dimostrativi della Società Agricola Biologia Fileni, dove Simone Tiberi, agronomo Arca, ha illustrato le pratiche bio conservative applicate ai campi (minima lavorazione, cover crop e roller crimper). Il Gruppo di Pedologia dell’Università Politecnica delle Marche, con la dott.ssa Dominique Serrani e la prof.ssa Stefania Cocco, ha eseguito una valutazione visiva dei suoli oggetto di sperimentazione. Con Stefano Tavoletti, professore di Genetica Agraria dell’Università Politecnica delle Marche, sono stati approfonditi ulteriori campi sperimentali dedicate alle consociazioni destinate alla filiera mangimistica.

Il progetto AGRIBIOCONS ha come partner Arca Srl Benefit, la Società Agricola Biologica Fileni Srl (capofila), l’impresa Loccioni, la Società Agricola Agri Blu di Zingaretti e Soci SS e l’Università Politecnica delle Marche.

Agribiocons è cofinanziato dalla Regione Marche (Bando “Sostegno alla creazione e al funzionamento di Gruppi Operativi del PEI – Sottomisura 16.1 Azione 2” Annualità 2017 – PSR Marche 2014/2020) con l’obiettivo di mitigare il degrado dei suoli marchigiani, tramite il trasferimento e l’adattamento del modello agricolo bio-conservativo rigenerativo nei sistemi colturali marchigiani, in particolar modo sui seminativi in rotazione maggiormente presenti.

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