Italia

Boom dei sughi pronti tra gli italiani

Boom dei sughi pronti tra gli italiani

Lombardia e Veneto sono le regioni in cui si spende di più per l’acquisto di sughi pronti. Il prodotto più amato dagli italiani è il pesto alla genovese senza aglio, seguito dal pesto classico alla genovese e dal ragù alla bolognese

20 maggio 2022 | C. S.

I sughi pronti tornano ad essere una soluzione ideale per ottimizzare i tempi della quotidianità e organizzare al meglio tutta la routine familiare. Lo conferma Everli – il marketplace della spesa online – che ha analizzato i propri dati esplorando gli acquisti effettuati sul sito e via app nel corso del 2021, riscontrando interessanti curiosità sui gusti degli italiani in fatto di sughi pronti a livello nazionale e regionale.

Secondo i dati di Everli lo scorso anno nel BelPaese si è registrato un aumento di spesa del 10% per l’acquisto di sughi pronti, frutto del fatto che un maggior numero di italiani è propenso ad acquistarli (+7% di utenti unici) e che chi già era abituato a metterli nel proprio carrello, ora spende più di prima per questa categoria.

Nello specifico, Lombardia e Veneto sono le regioni in cui si spende di più per l’acquisto di sughi pronti, ciascuna con ben due province nella top 10 delle località che nel 2021 hanno speso maggiormente online per questa tipologia di prodotti: rispettivamente con Milano (1°) e Varese (9°) e con Padova (5°) e Verona (8°). Inoltre, ci sono ben 3 città del Bel Paese che hanno riportato un notevole incremento di spesa per i sughi pronti nel 2021 rispetto al 2020: in primis Venezia, dove la spesa è aumentata del 44% seguita da Udine (40.5%) e Pesaro e Urbino (27%).

In base ai dati di Everli, analizzando la top 10 delle province del BelPaese che più apprezzano i sughi pronti, il “voto” è quasi unanime: vince il pesto alla genovese, però rigorosamente segna aglio (in 8 città su 10), fanno eccezione soltanto Genova e Livorno. Nello specifico, a Genova – terra madre del pesto – non lo si acquista affatto, gli abitanti liguri preferiscono infatti tra i sughi pronti quelli a base di salsa di pomodoro ciliegino, alla salsiccia e il ragù alla bolognese. Mentre a Livorno si preferisce in primis comprare il ragù classico già confezionato e soltanto a seguire il pesto rosso e quello alla genovese, rispettivamente come seconda e terza opzione.

Allargando lo sguardo a livello nazionale e considerando i 20 prodotti più venduti lungo tutto lo Stivale, si conferma lo stesso trend delineato nella top 10: infatti, il prodotto più amato dagli italiani è il pesto alla genovese senza aglio, poi seguito dal pesto classico alla genovese e dal ragù alla bolognese.

Potrebbero interessarti

Italia

Il Lugana DOC punta sui mercati internazionali

La Denominazione punta sulla qualità: stabilità produttiva, prezzi positivi e una presenza internazionale che parte dalla fiera di Parigi e di Düsseldorf

08 febbraio 2026 | 12:00

Italia

Il Consorzio Laudemio continua a crescere: olio extravergine di oliva di alta qualità

L’andamento climatico della stagione nel 2025 ha favorito olive di notevole pregio, dando vita a un extravergine ad alta intensità aromatica. Le prime valutazioni descrivono un prodotto equilibrato, con sensazioni lievemente piccanti, con retrogusto fruttato

08 febbraio 2026 | 11:00

Italia

I Luoghi dell’Olio: AIRO presenta una guida dell'extravergine oltre la semplice guida

Un progetto editoriale e culturale che era già stato anticipato in occasione di Taste the Difference a marzo 2025, nato con un intento preciso: valorizzare il lavoro di chi opera con qualità e consapevolezza nel mondo dell'olio, senza dinamiche di punteggio, classifiche o competizione

06 febbraio 2026 | 09:00

Italia

Oltre i 15 miliardi per l'agricoltura italiana: tanta innovazione in Fieragricola

Oltre 4,5 miliardi per i contratti di filiera, risorse che tornano direttamente sul territorio, i 2,5 miliardi di euro per l’agrisolare, ma anche fondi per oltre un miliardo di euro del Coltivaitalia per sostenere le filiere più deboli, dall’olio alla zootecnia, ma anche per la formazione in agricoltura

05 febbraio 2026 | 13:00

Italia

Frutta e verdura esotica ma di tendenza: dall'avocado al kale

I germogli di soia conosciuti nei primi ristoranti giapponesi, oggi hanno sostituito la classica lattuga nelle insalate più cool. I consumi di frutta esotica hanno registrato una crescita esponenziale superando le 900mila tonnellate annue

05 febbraio 2026 | 09:00

Italia

L'uso di tecnologie digitali per migliorare sicurezza e sostenibilità nell'agroalimentare

Il futuro? I sensori GPS e IoT utilizzati nell’agricoltura di precisione, che consentono agli agricoltori di prendere decisioni basate sui dati per migliorare l'efficienza e la sostenibilità. Oppure i sistemi di tracciamento avanzati per aiutare i consumatori a verificare l'autenticità

04 febbraio 2026 | 15:00