Italia

Il Tar della Puglia blocca di nuovo l'espianto di olivi colpiti da Xylella

Il Tar della Puglia blocca di nuovo l'espianto di olivi colpiti da Xylella

Secondo i giudici, per ora, è sufficiente "procedere alla capitozzatura delle branche principali, all'innesto di cultivar resistenti e al monitoraggio del vettore". La questione sarà trattata nel merito il 15 dicembre

09 maggio 2022 | C. S.

I proprietari di 37 ulivi monumentali risultati infetti da Xylella fastidiosa nelle campagne di Brindisi dovranno dare “attuazione concreta delle misure alternative all’abbattimento” entro il prossimo 30 giugno e per il momento non dovranno eradicare le piante. Lo hanno stabilito i giudici amministrativi della Puglia che, con sei diverse ordinanze, hanno accolto le richieste di sospensione cautelare dei provvedimenti con cui, nei mesi scorsi, la Regione ha prescritto il contenimento della diffusione del batterio attraverso l’estirpazione degli alberi.

I proprietari delle piante infette, tutti assistiti dall'avvocato Rosa Fanizzi, lamentano "l'erronea applicazione della normativa di settore nella parte in cui la Regione ha ritenuto di individuare, quale misura unica di contenimento della diffusione della Xylella fastidiosa, l'eradicazione delle piante infette, precludendo la possibilità di avviare studi di carattere sperimentale intesi alla individuazione di misure fitosanitarie alternative".

Secondo i giudici "il punto di equilibrio tra le opposte esigenze sembra potersi individuare nelle misure fitosanitarie alternative che la stessa Regione Puglia ha riconosciuto potersi praticare in relazione agli ulivi monumentali, i quali godono di speciale tutela". Tra l'altro il Tar evidenzia che "sussiste senz'altro il pericolo di un pregiudizio grave e irreparabile che deriva dalla drasticità della misura di abbattimento contestata", ritenendo però che "la concessione della tutela cautelare deve essere subordinata all'attuazione concreta delle misure alternative all'abbattimento". Per alcune delle piante oggetto dei ricorsi, i giudici sostengono anche che "la predisposizione del cosiddetto incappucciamento dell'albero di ulivo infetto, così come attuata dai ricorrenti, appare misura insufficiente per prevenire il pericolo di diffusione della Xylella fastidiosa, anche in considerazione dell'avvio della stagione estiva che predispone ad un maggior contagio".

Quindi entro il 30 giugno i proprietari degli ulivi infetti dovranno "procedere alla capitozzatura delle branche principali, all'innesto di cultivar resistenti e al monitoraggio del vettore", senza però eradicarli. La questione sarà trattata nel merito all'udienza del 15 dicembre prossimo.

Potrebbero interessarti

Italia

Fiocco Verde per l'azienda agricola Marina Colonna, l’olio nel segno dell'ambiente

Nel cuore del Molise, l’Azienda agricola Marina Colonna unisce storia familiare, biodiversità olivicola e ricerca della qualità, valorizzando cultivar autoctone e pratiche agricole attente all’ambiente

06 ottobre 2026 | 18:30

Italia

Olio d'oliva, la protesta degli agricoltori a Bitonto: a 4 euro al chilo non riusciamo più a produrre

Centinaia di agricoltori e produttori olivicoli hanno bloccato lo svincolo di Palombaio e Mariotto sulla SP 231. Nel mirino il crollo delle quotazioni dell’olio, i costi di produzione e lo stallo delle olive già raccolte

06 ottobre 2026 | 12:30

Italia

Taggiasca ligure, annata promettente ma la siccità preoccupa gli olivicoltori

Nel Ponente ligure la produzione di olive appare nettamente superiore a quella della scorsa stagione, con olive numerose e inizialmente di buona pezzatura. Ma l’assenza di piogge sta accelerando la maturazione delle drupe e rischia di ridurne il calibro

06 ottobre 2026 | 09:00

Italia

Fiocco Verde per l'agricola Mondovecchio, la cura degli oliveti e del territorio

Una realtà agricola legata alla tradizione olivicola e alla valorizzazione del territorio. Agricola Mondovecchio di Marco Mondovecchio punta sulla cura dell’oliveto e sulla qualità dell’olio, con un approccio attento alla materia prima

05 ottobre 2026 | 18:00

Italia

I risultati della vendemmia del Brachetto d'Acqui

La vendemmia 2026 si chiude così con uve sane, strutturate e dotate di una buona componente acida, in un’annata che ha messo alla prova la viticoltura dell’Alto Monferrato. Freschezza ed equilibrio anche di fronte a temperature elevate e a una maturazione fortemente anticipata

04 ottobre 2026 | 10:00

Italia

Fiocco Verde per Oljarna Babič, l’identità dell’olio sloveno

Nel cuore della Slovenia, Oljarna Babič interpreta la tradizione olivicola locale attraverso extravergini ottenuti da cultivar autoctone e internazionali, con attenzione alla qualità e alla lavorazione delle olive

02 ottobre 2026 | 18:30