Italia
Troppe varietà a rischio estinzione: occorre recuperarle
Grazie a un sistema di salvaguardia della biodiversità agricola sono state messe a repertorio 871 varietà di frutta, ortaggi, cereali, foraggi "autoctoni" e di razze animali della Toscana
19 novembre 2021 | Marcello Ortenzi
Salvare le varietà e razze autoctone non solo consente di mantenere la biodiversità, ma offre un repertorio di prodotti spesso con elevati valori nutrizionali e salutistici e con una maggiore capacità di fronteggiare i cambiamenti climatici. La Toscana ha un'esperienza ultraventennale su questa materia. Grazie al suo sistema di salvaguardia della biodiversità agricola sono state messe a repertorio 871 varietà di frutta, ortaggi, cereali, foraggi "autoctoni" e di razze animali della Toscana. Di queste ben 740, pari all'85% sono a rischio estinzione. Recentemente due progetti di recupero e caratterizzazione delle varietà locali a rischio di estinzione, finanziati dall’Ente Terre Regionali Toscane (strumento operativo regionale che gestisce la banca delle terre) con la sottomisura 10.2 del PSR 2014/2020, sono terminati con successo.
Dodici sono le risorse genetiche recuperate e inserite per la prima volta nel circuito della conservazione (coltivatori custodi e banche del germoplasma) attivato dalla LR 64/04 della Regione Toscana grazie alla loro iscrizione nel Repertori regionali della stessa legge.
Si tratta del:frumento tenero “Conte Marzotto”, recuperato dalla Ditta Molini Cicogni S.r.l. che ne ha proposto il progetto; n. 11 specie ortive dell’Isola d’Elba: le cipolle di Patresi, di Zanca e la cipolla Ciatta; il cavolo di Patresi, i fagioli del Miracolo Scritto e Non Scritto; i fagiolini Jolly Campesi; i pomodori a grappolo “d’Appiccà” tondo giallo, tondo rosso, allungato rosso, tondo rosso frutti grandi; tutti con ambito locale di produzione dell’Isola d’Elba.
La Regione Toscana aveva attivato i progetti tramite una manifestazione di interesse del 2018 sul tema del recupero delle risorse genetiche locali, che portò ad una graduatoria dei progetti presentati, alla quale ha attinto Terre Regionali Toscane per finanziare gli stessi progetti (di durata triennale).
La “Conte Marzotto”, è una varietà di frumento tenero caratterizzata da una spiga mutica (senza reste), una taglia bassa e buone caratteristiche molitorie, che negli anni '70, quando era coltivata in varie parti del territorio regionale, ha fatto registrare medie di produzione di 60 quintali a ettaro.
Le undici varietà ortive sono pregiate varietà dell'Isola d'Elba, che dimostrano le diverse opportunità che l’isola offre al consumo. I progetti hanno visto diffondersi un lavoro di ricerca e recupero con capofila il Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano e che in questo caso ha visto la consulenza e la supervisione scientifica fornita dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Inoltre anche l’Università di Firenze si è occupata dei progetti.
Potrebbero interessarti
Italia
Caporalato e sfruttamento in agricoltura: migliaia di lavoratori in Calabria
Nei casi di lavoro nero si è spesso di fronte a forme di sfruttamento estremo, alimentate dalla precarietà delle condizioni di vita, dall’assenza di un regolare permesso di soggiorno e dalla mancanza di reali alternative occupazionali
03 giugno 2026 | 14:30
Italia
Il Rinascimento del Brandy Italiano: la competizione con i cugini francesi
La biodiversità dei vitigni italiani, è sicuramente la nostra arma segreta e qui crolla il primo primato francese. La vera rivincita italiana però funziona grazie al connubio tra attività legislativa e qualitativa
03 giugno 2026 | 11:00
Italia
Olio extravergine ma era solo vergine: sequestrate 1,5 tonnellate al porto di Augusta
I controlli congiunti di Dogane e Finanza sventano una frode alimentare internazionale. Il carico, pronto per essere esportato via container, non supera le analisi chimiche: l'etichetta prometteva qualità superiore, ma la sostanza era inferiore. Il titolare dell’azienda esportatrice è stato denunciato
03 giugno 2026 | 08:30
Italia
A Bruxelles si brinda agli 80 anni della Repubblica con la migliore birra artigianale italiana
Unionbirrai porta dall’Ambasciatrice d’Italia in Belgio le birre premiate a Birra dell’Anno 2026, grazie alla collaborazione con Cia-Agricoltori Italiani
02 giugno 2026 | 17:00
Italia
Olivi e crediti di carbonio: calcolare quanto si può guadagnare con un'app
LifeE OliVer, coordinato dall’Università di Perugia, coinvolge Italia, Grecia e Spagna per quasi mille ettari. Con una piattaforma digitale e un protocollo scientifico allineato agli standard europei, gli olivicoltori potranno vendere i crediti di CO₂ assorbita, unendo sostenibilità ambientale e reddito agricolo
02 giugno 2026 | 13:00
Italia
L'intelligenza artificiale nel mondo delle denominazioni d'origine
Sostenibilità, digitale e turismo al centro del confronto pubblico sul futuro della DOP Economy. Oltre 300 partecipanti tra Consorzi di tutela, istituzioni, imprese e operatori all'assemblea di Origin Italia
01 giugno 2026 | 10:00