Italia
I vini dell'Emilia Romagna investono 1,8 milioni di euro in promozione
Per Enoteca Regionale il budget di costi ammissibili è di 2,3 milioni di euro. Le azioni promozionali per i vini dell’Emilia-Romagna dovranno realizzarsi per il 41% in Italia, il 39% in Germania e il 20% in Svezia
04 novembre 2021 | C. S.
Da inizio pandemia, dopo quasi due anni segnati dalle molte difficoltà che hanno colpito anche il mondo del vino, si stanno ora vedendo i primi segnali positivi, come emerge anche dai dati recentemente diffusi al termine delle fiere TuttoFood e Vinitaly Special Edition (sperando sempre che il rincaro delle materie prime cui si sta assistendo in tutti i comparti non vanifichi la ripresa imminente).
Per affrontare al meglio questa nuova ripartenza, Enoteca Regionale Emilia Romagna - che riunisce oltre 200 aziende da Rimini a Piacenza, dalle piccole aziende di collina alle cooperative vinicole leader a livello nazionale e internazionale – potrà contare, notizia di pochi giorni fa, anche su un importante finanziamento previsto dal Regolamento UE n. 1144/2014 relativo ad azioni d’informazione e di promozione per un periodo di 36 mesi, che coprirà quindi dal 2022 fino all’inizio del 2025. Per Enoteca Regionale il budget di costi ammissibili è di 2,3 milioni di €, con un riconoscimento di contributo all’80% di circa 1,8 milioni di €. Le azioni promozionali per i vini dell’Emilia-Romagna nel prossimo triennio dovranno realizzarsi per il 41% in Italia, il 39% in Germania e il 20% in Svezia.
Enoteca Regionale ha partecipato al bando dei programmi multipli assieme a due partner greci, Agronutritional Cooperation of Region of Central Macedonia e United Winemaking Agricultural Cooperative of Samos, e si è aggiudicata il finanziamento grazie al progetto “Cibo e Vini sostenibili dei Paesi europei del Mediterraneo”, che ha ottenuto una valutazione molto alta risultando ammesso con 90/100 ed è uno dei pochi, se non l’unico, che coinvolge in Europa il settore vitivinicolo. Il totale del progetto approvato integralmente ha un budget, per i tre partner, di costi ammissibili per oltre 4,1 milioni di €.
A dare comunicazione di questo importante finanziamento è stato il Presidente di Enoteca Regionale, Giordano Zinzani, nel corso dell’Assemblea dei soci che si è tenuta a fine ottobre e alla quale ha partecipato anche l’Assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi, che ha confermato l’appoggio a Enoteca ("è lo strumento definito per legge regionale per la promozione del nostro vino") e ne ha sottolineato, tra i vari elementi positivi, la capacità d’intercettare risorse esterne/straordinarie che le singole aziende difficilmente sarebbero in grado di raggiungere.
"Un’assemblea che ha voluto anche segnare un momento di ripartenza dopo il periodo di fermo di alcune iniziative, specialmente per la cancellazione di manifestazioni fieristiche ed eventi in presenza nel corso del 2020 e del 2021, con una rinnovata partecipazione dei soci e la volontà di progettazione e investimenti promozionali assieme ai Consorzi di Tutela dei vini a denominazione di origine della nostra regione, attraverso l’istituzione di un tavolo permanente di coordinamento a cui parteciperanno i direttori dei Consorzi", ha sottolineato il Presidente Zinzani.
Già da questo mese di novembre inizieranno quindi alcune attività di comunicazione e promozione (come la presenza dei vini dell’Emilia-Romagna in due masterclass al 54esimo Congresso Nazionale AIS in programma a Bologna al 19 al 21) per poi riprendere nei primi mesi del 2022 con la partecipazione, assieme ai propri associati, alle più importanti manifestazioni fieristiche internazionali, come Wine Paris & Vinexpo Paris (14-16 febbraio), ProWein a Düsseldorf (27-29 marzo) e Vinitaly a Verona (10-13 aprile).
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