Italia

Allarme siccità: in Emilia Romagna piove meno che in Israele

Allarme siccità: in Emilia Romagna piove meno che in Israele

Il 2021 ha fatto registrare una piovosità addirittura sotto ai valori di Israele. Ai primi di settembre era di 220 millimetri, rispetto a una media annuale di oltre 800 millimetri nelle stesse zone

18 ottobre 2021 | C. S.

L'Emilia-Romagna viene da alcuni inverni consecutivi "con piovosità molto bassa", addirittura minore di quella in Israele. E se anche il prossimo sarà un inverno secco, soprattutto con poca neve, la situazione di emergenza idrica si ripeterà "anche nel 2022". A mettere in guardia è Nicola Dalmonte, presidente del Cer, il Canale emiliano-romagnolo, in un'intervista all'agenzia Dire. "Veniamo da alcuni inverni con una piovosità veramente bassa, in particolare in Romagna", sottolinea Dalmonte. Che snocciola qualche numero. Il 2021, spiega il presidente del Cer, ha fatto registrare "una climatologia molto particolare: non abbiamo avuto piovosità e siamo addirittura sotto ai valori di Israele. Ai primi di settembre avevamo una piovosità di 220 millimetri, rispetto a una media annuale di oltre 800 millimetri nelle nostre zone".

@redcharlieA causa di questi inverni siccitosi, segnale Dalmonte, "non vengono immagazzinate le risorse idriche" necessarie all'agricoltura e i fiumi "esauriscono velocemente le loro riserve d'acqua naturali". All'opposto, a causa di tifoni e burrasche, come quelli di fine settembre, "gran parte di quest'acqua poi si disperde perchè il terreno non riesce a immagazzinarla". Di conseguenza, per tutti questi fattori, "il fabbisogno dell'agricoltura è importante". Per questo, rimarca il presidente, l'estate scorsa il Cer "ha lavorato a piena portata" per garantire l'acqua alle colture e "sopperire a tutte le richieste". Per fortuna, afferma Dalmonte, "il Po è stato su livelli normali, forse anche migliori degli anni scorsi, grazie a una fortissima piovosità registrata in Lombardia", mentre anche il sud del Piemonte "ha avuto problemi di siccità".

L'emergenza acqua in Emilia-Romagna rischia però di ripetersi. "Se sulle nostre colline e montagne in inverno non nevica- avverte il presidente del Cer- nel 2022 probabilmente avremo lo stesso problema di approvvigionamento idrico per il mondo agricolo". Senza l'acqua, del resto, "il sistema agroalimentare del territorio va in crisi e si rischia di perdere un'intera filiera- avverte Dalmonte- in primis sono a rischio le aziende agricole, ma di conseguenza vanno anche in difficoltà le strutture e le famiglie che lavorano in questo settore e si perde un tessuto produttivo che è il nostro fiore all'occhiello". In Romagna, inoltre, "andrebbe in difficoltà" anche il sistema di fornitura di acqua potabile, spiega il presidente del Cer, in particolare "nel periodo estivo durante i mesi di vacanza", quelli cioè col maggiore afflusso di turisti. Questo perchè "la diga di Ridracoli non riesce più a soddisfare il fabbisogno idrico del territorio romagnolo", sostiene Dalmonte.

Ma la mancanza d'acqua comporta anche un serio problema ambientale. A settembre, ad esempio, "abbiamo fornito acqua anche per uso ambientale nella zona della Valle della Canna, in provincia di Ravenna, che si era quasi del tutto seccata, con una serie di problematiche per la fauna- ricorda il presidente- abbiamo reimmesso acqua dal Cer, attraverso il fiume Lamone, in maniera da riportare i livelli minimi di acqua". In questo modo si è evitato che gli animali, soprattutto volatili legati all'ambiente palustre, "andassero persi".

Potrebbero interessarti

Italia

Una bottiglia grande quanto l'Italia del vino

A Vinitaly ci saranno sei statue di epoca romana provenienti dalle collezioni delle Gallerie degli Uffizi e da Palazzo Pitti di Firenze, tutte opere scultoree che evocano il mondo mitologico e simbolico legato al vino e al culto di Bacco

11 aprile 2026 | 09:00

Italia

Ercole Olivario, le valutazioni del capo panel Piergiorgio Sedda

Dal maggiore approfondimento dei singoli giurati verso oli con più sfaccettature territoriali una maggiore uniformità di giudizi. Così si premia davvero l'alta qualità dell'olio extravergine di oliva italiano fatto di varietà e luoghi

09 aprile 2026 | 11:00 | Giulio Scatolini

Italia

La Lombardia punta su vino, cucina ed enoturismo

Nel 2025 l’export di vino lombardo ha raggiunto il record storico di 331,5 milioni di euro, in crescita del 7,1% sul 2024 e in controtendenza rispetto al calo registrato a livello nazionale e in tutte le principali regioni esportatrici

08 aprile 2026 | 15:00

Italia

7 milioni di euro a 400 olivicoltori per il reimpianto di olivi in area infetta

Messi a disposizione oltre 7,4 milioni di euro. Questo stanziamento permette di ammettere alla fase di istruttoria tecnico-amministrativa 403 nuovi beneficiari, estendendo concretamente il sostegno a chi opera nelle aree più colpite dall'emergenza fitosanitaria

03 aprile 2026 | 12:45

Italia

Pasqua 2026, gli italiani non rinunciano ai dolci ma spendono con più attenzione

Tre su quattro compreranno uova e colombe. Vincono i prodotti industriali, ma cresce l’interesse per l’artigianale. Il prezzo resta il primo fattore di scelta

03 aprile 2026 | 10:00

Italia

Consorzio Vini di Romagna: Roberto Monti riconfermato Presidente

Il profilo di Roberto Monti si è consolidato attraverso un lungo percorso tecnico e istituzionale. La sua esperienza professionale è legata alla Cantina Forlì-Predappio, di cui è stato Direttore Generale per vent'anni, dal 2003 al 2022

02 aprile 2026 | 11:00