Italia

Xylella: on-line il cruscotto sull'attività di sorveglianza territoriale del batterio

Xylella: on-line il cruscotto sull'attività di sorveglianza territoriale del batterio

L'idea grafica rappresenta i dati risultanti dalle attività di monitoraggio. Lo strumento informativo dà conto dell'avanzamento del Piano di azione anti-Xylella

15 ottobre 2021 | C. S.

Il Servizio Fitosanitario della Regione Puglia ha realizzato un innovativo strumento per comunicare l’attività svolta al fine di controllare il territorio e contenere la diffusione di Xylella fastidiosa in Puglia. Il “cruscotto”, disponibile sul sito web emergenzaxylella.it, è stato messo a punto con il supporto di Innovapuglia e rappresenta in maniera semplificata i dati risultanti dalle attività di monitoraggio dell’Agenzia regionale Arif. 

“Da oggi l'attività di sorveglianza e di controllo della diffusione della Xylella nella nostra Regione – commenta l’assessore all’Agricoltura, Donato Pentassuglia - è accessibile a tutti. Il cruscotto consente di monitorare, attraverso un aggiornamento costante e puntuale l'andamento dell'infezione nella nostra Regione e di rendere chiaro e comprensibile, soprattutto ai cittadini, lo stato dell’arte nella lotta alla Xylella. Lo strumento informativo ha anche la funzione di dare conto dell'avanzamento del Piano annuale di azione anti-Xylella e di valutarne l’efficacia. Infatti, chiunque potrà visionare, per ciascun territorio sottoposto a sorveglianza, la superficie del territorio ispezionato, il numero dei campioni prelevati e analizzati, il numero delle piante risultate positive alla Xylella, e quelle abbattute, anche nel raggio dei 50 metri.  Questo strumento, che affianca le mappe dei territori infetti, da sempre disponibili, è un ulteriore tassello con il quale la Regione Puglia, anche in attuazione della digitalizzazione dei suoi servizi, accorcia le distanze tra istituzione e cittadini, media, imprenditori, tecnici ed enti locali, mostrando e dimostrando l’intensa attività svolta quotidianamente per contrastare e, soprattutto, arrestare l'avanzata del batterio”. 

Potrebbero interessarti

Italia

Chi saranno i premiati dell'Ercole Olivario? Dietro le quinte

Gli oli in competizione sono 117 così suddivisi. Chi vincerà? I pareri di quattro membri della giuria dell'Ercole Olivario di Lazio, Toscana, Sardegna e Abruzzo, alla ricerca non solo della maggiore qualità ma anche territorialità

27 marzo 2026 | 17:50 | Giulio Scatolini

Italia

UNICO di Miceli & Sensat trionfa al Premio Il Magnifico 2026

La cerimonia di premiazione si è svolta nella suggestiva cornice della Certosa di Firenze, complesso monastico del XIV secolo. Prodotto dalla varietà Picual, Il Magnifico 2026 racconta l’incontro tra cultura siciliana e spagnola

27 marzo 2026 | 15:35

Italia

L'Asti Docg Rosè debutterà a Vinitaly

Il nuovo prodotto sarà un blend composto da uve Moscato destinate all’Asti Docg e uve Brachetto destinate al Brachetto d’Acqui Docg. Un unicum nel panorama italiano: è infatti un prodotto che unisce due vitigni diversi, entrambi aromatici

26 marzo 2026 | 18:00

Italia

Vino, in Italia quasi 30 milioni di consumatori: crescono i giovani, cala il consumo quotidiano

Il ridimensionamento dei consumi di vino in Italia non può essere attribuito alle nuove generazioni. A pesare sono piuttosto due fenomeni strutturali: la crescente saltuarietà del consumo e la maggiore moderazione, soprattutto tra le fasce adulte e anziane

26 marzo 2026 | 15:45

Italia

L’Erbazzone, simbolo dell’identità gastronomica reggiana, è Igp

La procedura per l'ufficialità dell’Erbazzone Igp è stata adottata dalla Commissione Ue lo scorso 20 marzo e verrà pubblicata in Gazzetta Ufficiale europea nei prossimi giorni. L’Emilia-Romagna, già prima regione in Europa per numero di Dop e Igp, conferma la propria posizione con 45 prodotti

26 marzo 2026 | 13:00

Italia

Ripristinare la salute dei suoli italiani: l’appello dei Georgofili

Nell’Unione Europea oltre il 60% dei suoli presenta fenomeni di degradazione. L’erosione e il compattamento rimangono le principali cause di degradazione del suolo, spesso innescate da pratiche agricole non sostenibili

26 marzo 2026 | 11:00