Italia
Oltre a Leccino e FS17 anche varietà frutticole resistenti o tolleranti a Xylella
Dal 3 agosto in Salento sarà possibile l’impianto di altre specie resistenti, tolleranti alla Xylella fastidisa. Una misura per preservare economia e paesaggio
10 agosto 2021 | C. S.
Approvato il provvedimento regionale che autorizza l’impianto, nella sola zona infetta da Xylella f., di diverse specie accertate resistenti o tolleranti all’organismo nocivo.
“Si tratta di un’ulteriore importante opportunità di rinascita del territorio salentino vessato dalla batteriosi – fa sapere l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia -. La Regione Puglia, recependo il parere positivo del Comitato fitosanitario nazionale, autorizza gli impianti di agrumeti e di altri alberi da frutto. Il provvedimento è il risultato di una decisiva interlocuzione con il Ministero che ci ha consentito, con il supporto scientifico dell’Istituto la Protezione delle Piante – CNR di Bari e nel rispetto delle giuste istanze del mondo agricolo, di offrire una nuova chance di rilancio del paesaggio e dell’economia salentina".
Con Atto dirigenziale dell’Osservatorio fitosanitario del 3 agosto 2021 entra, difatti, in vigore l’impianto di specie risultate immuni, resistenti, tolleranti o a bassa suscettibilità alla Xylella f. nelle zone infette. È possibile da oggi impiantare nella zona infetta, oltre alle cultivar di olivo, 'Leccino' e 'FS17', varietà di mandorlo, ciliegio, pesco, susino, albicocco e tutte le specie di agrumi delle quali è stato dimostrato la resistenza al batterio.
“Ci aspettano importanti sfide – conclude Pentassuglia - per tutelare la nostra regione mettendo in campo, nel rispetto delle evidenze scientifiche, ogni azione utile a preservare economia e paesaggio, secondo due assi di azione, ovvero la riqualificazione del territorio e il contenimento della fitopatia. La strada è tracciata ma serve l’impegno di tutti, istituzioni, in primis, agricoltori, associazioni e cittadini per preservare un patrimonio che è la nostra ricchezza e un’ipoteca per il futuro delle giovani generazioni”.
Potrebbero interessarti
Italia
Le Spighe Verdi italiane sono 97 nel 2026
Un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale. Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi
25 giugno 2026 | 11:50
Italia
115 milioni di euro a favore di 256 giovani, il successo di Generazione Terra
La parte più consistente delle richieste, pari a 96,4 milioni di euro, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilità del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche
25 giugno 2026 | 08:45
Italia
La birra cresce cresce nonostante le sfide: consumi stabili e boom del low-alcol
Nonostante un contesto economico complesso e una lieve flessione dei volumi, il settore brassicolo italiano dimostra una notevole capacità di tenuta. A trainare la ripresa è il segmento delle birre senza alcol, che quasi raddoppia la propria quota di mercato. Ma gli imprenditori lanciano un allarme: servono politiche fiscali eque e un rilancio del canale Horeca per non perdere competitività
24 giugno 2026 | 18:45
Italia
Osservatorio per l'olio veneto: 350mila euro per rilanciare il comparto
Il nuovo strumento censirà gli uliveti e pianificherà gli investimenti. Oltre il 70% della produzione regionale si concentra nella provincia di Verona
24 giugno 2026 | 17:30
Italia
Olio extravergine d'oliva, dalla ricerca nuove conferme sui benefici dei polifenoli
Presentato a Vini d’Abbazia lo studio dell’Università La Sapienza di Roma sulle proprietà nutraceutiche dell’extravergine. Al centro del confronto il ruolo di oleocantale e oleaceina nella prevenzione e nel benessere, insieme alla proposta di un tavolo permanente per valorizzare la filiera olivicola del territorio
24 giugno 2026 | 10:00
Italia
Patata di Romagna, il progetto cresce con ricerca e identità
La pataticoltura romagnola, in particolare nell’areale costiero compreso tra le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, conserva caratteristiche distintive: terreni vocati, raccolte anticipate favorite dal clima mite, forte legame con i consumi locali e con il sistema turistico
23 giugno 2026 | 10:00