Italia
Scapigliato Alberi: già richiesti 15.000 olivi della prima fornitura
Grazie all’iniziativa si potranno realizzare circa 700 ettari di oliveti, a beneficio di agricoltori e cittadini, incrementando la produzione di olio extra vergine di oliva di qualità, oltre ad incidere economicamente sullo sviluppo del territorio
04 agosto 2021 | C. S.
A poco più di un mese dall’apertura del Bando di gara, pubblicato da Scapigliato Srl nell’ambito del progetto Scapigliato Alberi che prevede la concessione gratuita di olivi a cittadini, aziende, cooperative e reti di imprese agricole, proprietari e conduttori di fondi agricoli ubicati nei Comuni di Bibbona, Casale Marittimo, Castagneto Carducci, Castellina Marittima, Cecina, Collesalvetti, Crespina-Lorenzana, Guardistallo, Montescudaio, Orciano Pisano, Riparbella, Rosignano Marittimo e Santa Luce, sono già stati richiesti 15.000 olivi. Il maggior numero di richieste è pervenuto, al momento, dai Comuni di Collesalvetti, Castagneto Carducci e Rosignano Marittimo. È ancora possibile presentare la domanda per ottenere gli olivi che saranno piantumati in autunno, ovvero facenti parte del primo lotto di fornitura. Data la non sempre facile reperibilità degli olivi, si invitano tutti gli interessati a presentare la domanda quanto prima.
“15.000 olivi richiesti in un mese è un’ottima partenza per il progetto più ambizioso e importante che Scapigliato sta sviluppando per la concreta azione di miglioramento ambientale. Un progetto che contiene anche elementi di sviluppo produttivo e che coinvolge tutto il nostro territorio.
Non pensavamo che ci sarebbe stata una risposta così positiva da parte delle aziende e dei cittadini. Siamo contenti di aver individuato una giusta modalità di intervento per la compensazione delle emissioni dannose per l’atmosfera. Ora abbiamo 10 anni per il completamento del progetto, ma siamo convinti che riusciremo a portarlo a compimento molto prima.
Ovviamente stiamo lavorando anche alla costante e progressiva diminuzione delle emissioni di CO2. Voglio ringraziare tutti coloro che stanno collaborando allo sviluppo del progetto ed anche il settore Valutazione dell’Impatto Ambientale della Regione Toscana per il lavoro di approfondimento e di supporto svolto. Ci auguriamo che il progetto possa divenire, a livello regionale, un esempio, affinché molte altre attività produttive possano essere proattive per la tutela dell’ambiente”, commenta Alessandro Giari, Presidente e AD di Scapigliato.
Grazie all’iniziativa si potranno realizzare circa 700 ettari di oliveti, a beneficio di agricoltori e cittadini, incrementando la produzione di olio extra vergine di oliva di qualità, che oltre ad incidere economicamente sullo sviluppo del territorio, potrà arricchirlo e caratterizzarlo ancor di più sotto il profilo paesaggistico. Scapigliato si occuperà dell’acquisto, della consegna delle piante e della verifica dell’avvenuta realizzazione degli impianti.
I cittadini e le imprese possono scaricare il bando e la domanda di partecipazione dal sito web di Scapigliato (www.scapigliato.it, Iniziative per il territorio, Scapigliato Alberi). I beneficiari ammessi ad ottenere le piante riceveranno un’apposita comunicazione.
Potrebbero interessarti
Italia
Raddoppierà la produzione di vino dealcolato italiano, soprattutto in Veneto
La quasi totalità delle imprese tricolori fanno o stanno organizzando linee di vini dealcolati. Tra i mercati tradizionali, prevale l’obiettivo Nordamerica, Usa e Canada, ma anche i Paesi Dach come Germania, Austria e Svizzera
15 aprile 2026 | 16:00
Italia
Parte la campagna per gli avocado europei: Italia mercato sempre più forte
Negli ultimi anni avocado e mango si sono affermati tra i frutti più presenti nei carrelli della spesa, in linea con la diffusione di abitudini alimentari sane e con una crescente attenzione verso la qualità dei prodotti. Ciò che molti consumatori ancora non sanno è che avocado e mango vengono coltivati anche in Europa
15 aprile 2026 | 10:00
Italia
Moscufo e Capri unite dall’olio: Dritta e Minucciola sono la stessa varietà
I rappresentanti del CNR hanno annunciato un prossimo approfondimento dedicato alla resilienza della cultivar di olivo Dritta, sottolineando l’urgenza di strategie condivise per preservare biodiversità e qualità produttiva
15 aprile 2026 | 09:00
Italia
Le Marche sono regione regina della viticoltura biologica
Il vino marchigiano, con 21 varietà certificate Dop e Igp, si conferma ambasciatore di un territorio attento agli aspetti ambientali, alla biodiversità e alla sostenibilità e si inserisce fra i segmenti di punta del più grande Distretto Bio d’Europa
14 aprile 2026 | 18:00
Italia
Il modello Sicilia: il biologico traina la filiera e anticipa il futuro
Le vigne biologiche dell’Isola guidano la transizione green. La Sicilia con 33mila ettari di vigne biologiche vanta un risparmio di 8 milioni di CO2, oltre 2mila tonnellate di azoto nitrico ad alto impatto energetico e 7 milioni di metri cubi di acqua
14 aprile 2026 | 10:00
Italia
Donne e Vino: un nuovo modello di impresa e reddito più alto nelle aziende a conduzione femminile
Presentata a Vinitaly 2026 la ricerca di CREA e Donne del Vino: nelle aziende guidate da donne i redditi superano quelli maschili. Una leadership che nasce dalla relazione sta ridisegnando il futuro dell’agricoltura
13 aprile 2026 | 18:00