Italia

20 milioni di euro per i danni delle gelate 2020

20 milioni di euro per i danni delle gelate 2020

Le domande per ottenere il contributo dovranno essere presentate dai produttori  sul portale Sian in base alle disposizioni che Agea emetterà con successiva circolare

30 giugno 2021 | C. S.

Via libera in Conferenza Stato-Regioni al piano di riparto tra le Regioni di 20 milioni di euro per gli interventi compensativi dei danni causati al settore agricolo dalle gelate del periodo dal 24 marzo al 3 aprile 2020 e a due decreti di competenza del Mipaaf e sottoscritti dal Ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli, particolarmente attesi dal settore agroalimentare e della pesca: lo stoccaggio dei vini di qualità e la definizione per il 2021 e per le successive annualità, dei criteri di priorità per l'assegnazione del contributo compensativo a valere sul Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura.

Per quanto concerne i fondi destinati al risarcimento dei danni provocati al settore agricolo dalle gelate 2020, su proposta del Ministero delle Politiche Agricole è stato introdotto un nuovo e più oggettivo criterio di riparto dei fondi disponibili tra Regioni, basato sul fabbisogno emergente dalle richieste di aiuto presentate dai vari beneficiari, in sostituzione del vecchio sistema che faceva riferimento al censimento dei danni contenuto nelle declaratorie regionali di accertamento della situazione di eccezionalità dell'evento atmosferico.

Con il secondo provvedimento si destinano 10 milioni di euro per lo stoccaggio di vini Docg, Doc, Igt, certificati o atti a divenire tali, e detenuti in impianti situati nel territorio nazionale. Un ulteriore strumento per far fronte alla crisi di mercato nel settore vitivinicolo, conseguente alla diffusione del COVID-19, in particolare del canale Ho.Re.Ca.
Il testo prevede l'estensione della misura anche ai vini imbottigliati, l'applicazione di sanzioni in caso di mancato mantenimento dell'impegno e la possibilità per le aziende di rinunciare in caso di riduzione proporzionale per eccesso di richieste. Le domande per ottenere il contributo dovranno essere presentate dai produttori di ogni stabilimento sul portale SIAN (www.sian.it) in base alle disposizioni di Agea che con successiva circolare fisserà le modalità e il periodo di presentazione per un massimo di 5 giorni.
Infine, con il terzo decreto vengono definiti per il 2021 e per le successive annualità, i criteri di priorità per l'assegnazione del contributo compensativo a valere sul Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura. Scopo del decreto è quello di sostenere le imprese di pesca e acquacoltura che fronteggiano danni alle strutture produttive e alla produzione causati da avversità atmosferiche di eccezionale intensità, verificatesi dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2023.

Le imprese di pesca e acquacoltura potranno accedere all'apposito riparto del "Fondo di solidarietà nazionale della pesca"(pari a 6.000.000 per il 2021 e 4.000.000 per ciascuno degli anni 2022 e 2023) presentando apposita domanda in cui va evidenziata la perdita per danni alla produzione causati da eventi dichiarati eccezionali, a condizione che l'entità dei danni riscontrati nell'anno della calamità, raggiunga la soglia del 30% rispetto al fatturato medio dell'impresa nei tre anni precedenti l'evento dichiarato calamitoso. Il contributo concesso, per i danni alla produzione e alle strutture produttive, è pari al 70% del danno accertato, entro i limiti delle risorse disponibili.
Rispetto alla “proposta di prelevamento dal fondo di solidarietà nazionale e riparto tra le Regioni di Euro 20.000.000,00 per gli interventi compensativi dei danni causati dalle gelate del periodo dal 24 marzo al 3 aprile 2020, l'intesa delle Regioni è stata condizionata all’introduzione del criterio di riparto sulla base delle domande effettive presentate. Richiesta che è contenuta in un breve documento della Conferenza delle Regioni (che si riporta di seguito) consegnato al Governo nella Conferenza Stato-Regioni del 3 giugno.
Posizione sulla “proposta di prelevamento dal fondo di solidarietà nazionale e riparto tra le regioni di Euro 20.000.000,00 per gli interventi compensativi dei danni causati dalle gelate del periodo dal 24 marzo al 3 aprile 2020”

Potrebbero interessarti

Italia

I professionisti sanitari italiani devono riconoscere il valore dell'olio extravergine di oliva

L’Istituto Nutrizionale Carapelli sostiene 10.000 iscrizioni a un nuovo corso FAD ECM dedicato a medici e professionisti sanitari. Troppo divario tra consumo quotidiano e reale conoscenza dei benefici nutrizionali dell’olio extra vergine di oliva

09 agosto 2026 | 12:00

Italia

Capsule e cialde di caffè: dal 12 agosto nuove regole per la raccolta differenziata

Con l'entrata in vigore del Regolamento UE sugli imballaggi (PPWR), si introduce una nuova classificazione di cialde e capsule di caffè come imballaggi

08 agosto 2026 | 09:00

Italia

Vendemmia 2026: il caldo incide ma i vigneti veneti reggono

Presentato il quadro vendemmiale durante il secondo incontro del Trittico Vitivinicolo: produzione regionale sui livelli del 2025 e buona qualità delle uve, nonostante le carenze idriche diffuse

07 agosto 2026 | 14:30

Italia

Olio di Calabria nel caos: troppe opacità nel Consorzio

L'assessorato all'Agricoltura invita il Consorzio di tutela a posticipare l'assemblea del 7 agosto dopo le segnalazioni delle organizzazioni dei produttori su modalità di voto, composizione del corpo elettorale e applicazione del nuovo decreto Masaf

06 agosto 2026 | 09:50

Italia

Da detenuti a custodi dell'antico Olivo della Madonna: il percorso in Calabria

Alla Casa di reclusione di Laureana di Borrello un progetto coniuga formazione professionale, reinserimento sociale e tutela della biodiversità. I detenuti conseguono l'abilitazione ad assaggiatori di oli vergini di oliva e partecipano al recupero della rara cultivar Leucocarpa

05 agosto 2026 | 10:00

Italia

Clima estremo, due aziende agricole su tre colpite da eventi naturali

Tra il 2023 e il 2025 il 67,6% delle imprese ha subito danni, soprattutto a causa di grandinate, precipitazioni intense e ondate di calore. Ancora limitata la diffusione delle assicurazioni e scarsa la conoscenza del fondo AgriCat

04 agosto 2026 | 12:00