Italia

Federdoc, Valoritalia e Unicredit al fianco delle cantine italiane con il pegno rotativo

Federdoc, Valoritalia e Unicredit al fianco delle cantine italiane con il pegno rotativo

Incassare subito una linea di credito per vini in invecchiamento grazie alla garanzia del prodotto custodito in cantina che diventerà commercializzabile a 12, 18, 24 mesi 

29 aprile 2021 | C. S.

Unicredit lancia una nuova iniziativa per il settore vitivinicolo che sta risentendo pesantemente degli effetti della pandemia di Covid-19. Il gruppo, grazie ad una partnership con Federdoc e ValoreItalia, mette a disposizione nuovi finanziamenti garantiti da "Pegno Rotativo" su prodotti vitivinicoli Dop e Igp.

Si tratta di una soluzione di finanziamento innovativa, che consente di effettuare una valutazione puntuale delle scorte di vino in affinamento e di convertirle in garanzie utili per ottenere nuove linee di credito a breve e medio termine, o per l’emissione di minibond che la banca si impegna a sottoscrivere anche tramite la forma dei Basket Bond di Filiera (portafoglio di minibond emessi contestualmente da diverse società appartenenti al medesimo settore produttivo).

Duplice il vantaggio per i produttori: potranno infatti incassare subito il credito in base ai valori di mercato del vino Dop e Igp in giacenza e stoccare il vino nel rispetto del processo di invecchiamento, mantenendo altresì inalterata la disponibilità ed il valore del prodotto custodito in cantina che diventerà commercializzabile a 12, 18, 24 mesi o addirittura a distanza di molti più anni, come avviene per i vini più pregiati.

L’iniziativa si affianca al primo “Basket Bond di filiera”, il programma da 200 milioni di euro che Cassa Depositi e Prestiti e UniCredit hanno lanciato nelle scorse settimane per finanziare i piani di sviluppo delle imprese appartenenti alle filiere strategiche dell’economia italiana, con prima tranche per il settore vitivinicolo.

Potrebbero interessarti

Italia

Ad Anacapri il gemellaggio nel segno dell'oliva e dell'olio: Dritta di Moscufo e DOP Aprutino Pescarese

La ricerca ha dimostrato scientificamente che la varietà d'olivo più diffusa ad Anacapri, la Minucciola, e la Dritta di Moscufo condividono la medesima identità genetica. Questa scoperta trasforma una radice comune in una straordinaria opportunità di promozione turistica, culturale ed enogastronomica per il territorio di Moscufo

15 settembre 2026 | 08:30

Italia

Laura Mongiello rieletta Presidente dei Tecnologi Alimentari

Il senso del lavoro di un tecnologo alimentare è molto semplice: studio, rigore e responsabilità. Dietro ad ogni alimento che arriva sulla tavola dei cittadini c’è l'impegno silenzioso di chi protegge la loro salute e la loro fiducia

14 settembre 2026 | 13:00

Italia

Ipotesi di sostegni finanziari da Ismea per l'olio di oliva italiano in crisi

Al centro del confronto con Puglia, Calabria, Campania e Basilicata prezzi, giacenze e liquidità delle imprese. Tra le ipotesi strumenti finanziari ISMEA, interventi AGEA e un confronto con Gdo e Ho.Re.Ca

08 settembre 2026 | 16:35

Italia

Ercole Olivario – Sezione Olive da Tavola 2026: al via la VI edizione del concorso nazionale

Aperte fino al 27 ottobre 2026 le iscrizioni al concorso che premia le migliori olive da mensa italiane Tra le novità del 2026, nuovi esperti a supporto della Commissione di degustazione, formazione e incontri tecnici per i produttori e l’inedito “Premio Shelf Life

07 settembre 2026 | 17:00

Italia

L’espresso italiano deve puntare su valore, qualità e cultura di prodotto

Il presidente dell'Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea, richiama la filiera a superare la sola logica del prezzo: "la vera sfida non è difendere la tazzina, ma restituire valore all’espresso italiano"

06 settembre 2026 | 10:00

Italia

Xylella multiplex, primo ritrovamento in Basilicata: positivo un mandorlo nel Materano

Il batterio è stato individuato in contrada Ciccolocane, nell’agro di Matera, al confine con Altamura. La positività riguarda la sottospecie multiplex, diversa dalla Xylella pauca responsabile della grave epidemia che ha colpito gli ulivi pugliesi. Rafforzata la sorveglianza fitosanitaria nell’area di confine

06 settembre 2026 | 09:40