Italia

Le Marche finanziano progetti promozionali e di degustazione dei prodotti alimentari di qualità

Le Marche finanziano progetti promozionali e di degustazione dei prodotti alimentari di qualità

Un capofila e almeno dieci hotel con ristorante, ristoranti, pizzerie, pub. A ogni evento dovranno partecipare almeno venti ospiti, alcuni provenienti da fuori regione, coinvolgere almeno tre cantine, garantire la presenza di un sommelier e di tour operator

28 aprile 2021 | C. S.

Un sostegno ai produttori di vini di qualità e al settore della ristorazione in vista delle riaperture post Covid. Sono le finalità del bando regionale “Marche: dalla vigna alla tavola” che destina 600 mila euro per progetti promozionali e di degustazione dei prodotti alimentari di qualità, a partire dai vini a denominazione certificata (Docg, Doc, Igt).

“L’idea è quella di investire sul binomio turismo e convivialità che contraddistingue i servizi di ospitalità dei nostri operatori – evidenzia il vice presidente Mirco Carloni, assessore all’Agricoltura – Vogliamo dare risposte urgenti alle attività ristorative e ai produttori enologici, fortemente colpiti dalle ripetute restrizioni imposte dalla pandemia. Tutto ciò nell’auspicio che, a breve, con l’approssimarsi dell’estate e anche a seguito del progresso della campagna vaccinale, si avrà, come da tutti auspicato, un graduale allentamento dei divieti, con la ripresa delle attività ristorative e connesse al turismo. Le Marche vogliono farsi trovare pronte a questo appuntamento, con iniziative adeguate a una immediata ripartenza”.

Il bando scadrà il 30 maggio. Finanzierà progetti che aggregano operatori turistici, albergatori e produttori. Le imprese dovranno sottoscrivere un Accodo di partenariato, con un soggetto capofila e la partecipazione di almeno dieci operatori Ho.Re.Ca. (hotel con ristorante, ristoranti, pizzerie, pub, mense/catering, aperitiverie).

I progetti per i quali si richiede il contributo regionale dovranno prevedere la realizzazione di eventi per la promozione dei prodotti alimentari di qualità, un piano di comunicazione, l’attuazione di almeno un evento per ogni operatore partecipante. A ogni evento dovranno partecipare almeno venti ospiti (alcuni provenienti da fuori regione), coinvolgere almeno tre cantine, garantire la presenza di un sommelier e di tour operator per assicurare l’accoglienza. Le iniziative andranno veicolate sui mass media, digital media e social network.

Potrebbero interessarti

Italia

FAO e Politecnico di Milano insieme per l’agricoltura del futuro: tecnologie geospaziali e intelligenza artificiale al servizio della sicurezza alimentare

Firmato un Memorandum of Understanding per sviluppare strumenti digitali avanzati a supporto della pianificazione agricola, della gestione delle risorse naturali e della resilienza dei sistemi agroalimentari

06 giugno 2026 | 10:00

Italia

Nuova frode sull'olio di oliva scoperta nel Salento: 300 tonnellate

Due anni di indagini per scoprire 300 tonnellate di olio di oliva extra UE che diventavano comunitario. Triangolazioni con Algeria e Albania

05 giugno 2026 | 18:18

Italia

Nuove regole per i Consorzi di tutela Dop e Igp

Il decreto del Ministero della sovranità alimentare dà attuazione al Regolamento UE 2024/1143 e riconosce ai Consorzi di tutela nuove funzioni su gestione, promozione, sostenibilità, turismo, vigilanza, marchi e regolazione dell’offerta

05 giugno 2026 | 08:30

Italia

Caporalato e sfruttamento in agricoltura: migliaia di lavoratori in Calabria

Nei casi di lavoro nero si è spesso di fronte a forme di sfruttamento estremo, alimentate dalla precarietà delle condizioni di vita, dall’assenza di un regolare permesso di soggiorno e dalla mancanza di reali alternative occupazionali

03 giugno 2026 | 14:30

Italia

Il Rinascimento del Brandy Italiano: la competizione con i cugini francesi

La biodiversità dei vitigni italiani, è sicuramente la nostra arma segreta e qui crolla il primo primato francese. La vera rivincita italiana però funziona grazie al connubio tra attività legislativa e qualitativa

03 giugno 2026 | 11:00

Italia

Olio extravergine ma era solo vergine: sequestrate 1,5 tonnellate al porto di Augusta

I controlli congiunti di Dogane e Finanza sventano una frode alimentare internazionale. Il carico, pronto per essere esportato via container, non supera le analisi chimiche: l'etichetta prometteva qualità superiore, ma la sostanza era inferiore. Il titolare dell’azienda esportatrice è stato denunciato

03 giugno 2026 | 08:30