Italia
Gli italiani sempre più appassionati di cucina col ritorno alla tradizione
L’attenzione degli italiani ai fornelli si è scoperta più consapevole sull’importanza di un’alimentazione sana nel'ultimo anno, con una tendenza a voler imparare cose nuove e a improvvisarsi chef fai-da-te
22 marzo 2021 | C. S.
Nonostante il periodo di grande difficoltà che tutti stiamo vivendo, la maggior parte dei consumatori sta provando a trasformarlo in un’opportunità di crescita e arricchimento. E, in questo senso, la conferma della passione per la cucina, soprattutto per gli italiani, continua ad esserne la prova. Secondo quanto emerge infatti da una ricerca di Mastercard, che da sempre si impegna a connettere le persone alle loro passioni, il 64% degli italiani (vs 58% degli europei) ha migliorato e perfezionato le proprie doti culinarie nel corso dell’ultimo anno per far fronte alle restrizioni imposte dalla pandemia e allo stesso tempo trovare una forma di svago casalingo.
Se il ritorno alla tradizione appare confortante per alcuni paesi europei, però, sono sempre gli italiani a sentirsi i più sicuri ai fornelli tanto da poter dar sfogo alla creatività, sperimentare nuove tecniche di preparazione e ricette (71% vs il 64% degli europei). Gli italiani si sono dimostrati i più inclini a voler imparare cose nuove (57% vs 48% degli europei) e a improvvisarsi chef fai-da-te lasciandosi ispirare dalle nuove forme di intrattenimento digitale su schermo (programmi televisivi, servizi di streaming e social media che sono fonte di ispirazione per 1 italiano su 2).
La cucina casalinga italiana si è evoluta nel modo di intendere i piatti stessi e le abitudini culinarie degli italiani. L’attenzione di questi ultimi ai fornelli si è scoperta più consapevole sull’importanza di un’alimentazione sana: il 57,2% (contro una media europea del 52%) ha infatti sottolineato come la cucina durante la pandemia abbia rappresentato un’occasione per il conseguimento, attraverso piatti e ingredienti sostenibili, di uno stile di vita più sano proprio a partire dalla tavola. Il 59,5% degli italiani ha anche dichiarato di voler provare nuovi cibi, difficilmente utilizzati nel periodo pre-lockdown: la voglia di sperimentare nuovi ingredienti va dunque di pari passo con nuove e più attente abitudini alimentari.
Dalla ricerca emerge come le restrizioni legate alla pandemia abbiano cambiato modi e i luoghi in cui fare la spesa. 1 italiano su 3 ha acquistato generi alimentari attraverso piattaforme online per la prima volta nell'ultimo anno, riscoprendone vantaggi e comodità. La familiarità con la spesa online accelerata dalla pandemia non si tradurrà necessariamente per tutti in abitudine post Covid-19. Secondo la ricerca infatti il 73% preferisce lo shopping in-store in fatto di cibo, e solo un 32% degli intervistati ha dichiarato che continuerà ad acquistare beni alimentari online quando la pandemia sarà finita.
Anche con riferimento all’utilizzo del digitale per condividere il momento del pasto, rispetto agli europei, gli italiani si mostrano piuttosto restii verso le nuove piattaforme digitali di videochiamata per ospitare o partecipare a cene virtuali con amici e affetti (utilizzate solo dal 23,3%), rivelando l’impellente desiderio di ritrovarsi fisicamente riuniti intorno alla tavola, ancora una volta simbolo intramontabile di convivialità irrinunciabile per i nostri connazionali.
Potrebbero interessarti
Italia
Il Piano Olivicolo Nazionale in Conferenza Stato-Regioni
Con il Piano Agrisolare, 24mila aziende produrranno un terzo consumo energetico agricolo: in 20 anni avremo un risparmio di 11 miliardi di euro. Con il piano olivicolo nazionale si punta ad aumentare la produzione nazionale di olio del 25%
31 marzo 2026 | 17:30
Italia
Quanto sentono la Pasqua gli italiani? La classifica regionale secondo Google
La ricerca Google rivela un'Italia pasquale profondamente divisa: il Sud domina, il Nord partecipa, il Trentino-Alto Adige sembra vivere su un altro pianeta. La spesa complessiva degli italiani per il pranzo pasquale ha toccato i 2,1 miliardi di euro nel 2025
31 marzo 2026 | 12:35
Italia
Bufera su Xylella fastidiosa: in arrivo il Commissario contro l'illegalità
Fondamentale che si acceleri alla nomina di un Commissario che, a livello nazionale, coordini e monitori gli interventi a sostegno e supporto del comparto, che gestisca le risorse, gli espianti e i reimpianti, oltre che le attività di ricerca
31 marzo 2026 | 12:30
Italia
Ercole Olivario: la realtà italiana sempre più composta da oli medi e pochi eccellenti
La realtà olivicola nazionale è composita. I 16 assaggiatori hanno potuto apprezzare, nei momenti di riposo, la bellezza di alcuni borghi umbri incastonati in mezzo a colline olivetate e ad splendide architetture in pietra
30 marzo 2026 | 09:55 | Giulio Scatolini
Italia
All'Ercole Olivario già oli extravergini di oliva da 100/100: la parola agli assaggiatori
Tra gli oli assaggiati i più numerosi risultano essere i fruttati medi. Nonostante la campagna sia stata interessata da attacchi di mosca e da altre problematiche significative che hanno messo a rischio la qualità del prodotto molte eccellenze
29 marzo 2026 | 11:20
Italia
Quando si scopriranno i vincitori dell'Ercole Olivario? Nel frattempo la parola alla giuria
Tutte le scrupolose e severe operazioni sono curate dalla squadra del notaio, dottoressa Margherita Palma, che aprirà le sospirate e attese buste a Perugia. Intanto scopriamo le opinioni dei giurati da Basilicata, Calabria, Campania ed Emilia Romagna
28 marzo 2026 | 11:30 | Giulio Scatolini