Italia

10 milioni per i mutui delle aziende olivicole e del settore ovi-caprino

Le risorse sono finalizzate a sostenere i due comparti attraverso un contributo destinato alla copertura dei costi sostenuti per gli interessi dovuti per l’anno 2019

04 dicembre 2020 | C. S.

Raggiunta l’intesa in conferenza stato-regioni sui due decreti ministeriali del ministero delle Politiche agricole, di concerto con il ministero dell’Economia e delle finanze, che attuano lo stanziamento dei 10 milioni di Euro previsti dal decreto Emergenze Agricole. Le risorse sono finalizzate a sostenere i comparti ovi-caprino e olivicolo attraverso un contributo destinato alla copertura, parziale o totale, dei costi sostenuti per gli interessi dovuti per l’anno 2019 su mutui bancari contratti entro il 31 dicembre 2018.

“Si tratta di una tappa fondamentale nell’erogazione delle risorse dedicate a due comparti che hanno vissuto notevoli criticità durante il periodo autunno-inverno 2018-2019, a causa sia delle gelate in regione Puglia che hanno drammaticamente abbattuto la produzione di olive sia per la crisi del prezzo del latte ovi-caprino in Sardegna", dichiara il sottosegretario alle politiche agricole, Giuseppe L’Abbate, che ha partecipato all’odierna riunione. "Il sostegno promesso a questi settori diviene oggi concreto e diventerà presto realtà attraverso le procedure per erogare le risorse che metterà in campo, in maniera celere, Ismea”.

I 5 milioni di Euro dedicati al settore olivicolo sono concessi ad ogni singolo produttore in ammontare proporzionale alla media produttiva relativa al triennio 2016-2018 mentre gli ulteriori 5 milioni di Euro destinati alle imprese del settore lattiero-caseario del comparto del latte ovino e caprino sono concessi ad ogni singolo produttore in ammontare proporzionale al numero di capi di bestiame posseduti alla data di stipula del contratto di mutuo, come da banca dati nazionale. Gli aiuti sono concessi nel limite massimo del regime “de minimis” mentre ad Ismea, ente erogatore, vengono riconosciuti 200mila Euro per la gestione amministrativa dell’iter delle domande di sostegno.

In conferenza stato-regioni giunge, inoltre, l’intesa sulla proroga alla validità dell’abilitazione e del relativo tesserino rilasciato dal Mipaaf ai classificatori di carcasse bovine e suine, al 30 giugno 2021. Una misura resasi necessaria a seguito dell’epidemia di Covid-19 e delle conseguenti disposizioni limitative che inevitabilmente non rendono possibile tenere i corsi per il rinnovo dei tesserini.

Potrebbero interessarti

Italia

Pasquale Di Lena, storico collaboratore di Teatro Naturale, premiato dall'Accademia della Cucina Italiana

A essere premiato il percorso umano e professionale straordinariamente ricco, che ha coniugato ricerca, promozione territoriale, cultura gastronomica e diffusione internazionale dei valori dell’enogastronomia italiana, dimostrando una straordinaria capacità progettuale

19 settembre 2026 | 11:00

Italia

L'olivicoltura lombarda cerca il rilancio

Dal sostegno alla nuova olivicoltura alla tutela degli olivi secolari e monumentali, fino alla modernizzazione di impianti e frantoi. Il progetto presentato in Commissione regionale punta anche su olivicoltura eroica, contrasto all’abbandono e valorizzazione dell’olio prodotto con olive lombarde

19 settembre 2026 | 09:00

Italia

Fiocco Verde 2026: il fiocco che annuncia la nascita del primo olio nuovo

Dalla tradizione del fiocco per annunciare una nascita all’idea di celebrare il primo extravergine della nuova campagna olearia. Torna il Fiocco Verde di Teatro Naturale: ecco come partecipare

18 settembre 2026 | 16:30

Italia

Cambiale Frantoi Oleari: ecco cosa mette in campo il Ministero

La misura mette a disposizione prestiti da 3.500 a 50.000 euro a tasso zero, grazie all'abbattimento totale degli oneri finanziari. Il finanziamento ha una durata di cinque anni, con due anni di preammortamento

18 settembre 2026 | 15:05

Italia

Il sale marino diventa prodotto agricolo: dalla Sicilia l’annuncio alle saline dello Stagnone

Il nodo è la distinzione tra sale marino e salgemma. Il sale viene coltivato in terreni che sono agricoli, perché le saline sono terreni agricoli. Ci sono uomini che con pala e piccone levavano il sale: non si capisce perché ancora oggi venga classificato come qualcosa di diverso

18 settembre 2026 | 09:00

Italia

Misure ad hoc su liquidità e tracciabilità per la crisi dell'olio italiano

I frantoiani hanno già ricevuto 100 milioni per l'ammodernamento dei frantoi ma occorre accelerare le procedure di identificazione sulla provenienza dell'olio che viene lavorato e commercializzato, così da garantire la trasparenza del mercato

17 settembre 2026 | 14:10