Italia
30 milioni di euro per rinaturazione e realizzazione di spazi di verde urbano
I fondi utilizzabili dai comuni parte delle città metropolitane oggetto di infrazione comunitaria per lo sforamento dei limiti delle emissioni. Un'occasione per rendere più sostenibili gli ambienti urbani
14 ottobre 2020 | C. S.
La Conferenza Unificata ha sancito l’intesa per “la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse per il finanziamento di un programma sperimentale di messa a dimora di alberi per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane.”
Si tratta di un fondo da 30 milioni di euro per opere di rinaturazione e per la realizzazione di spazi di verde urbano. Li potranno utilizzare, però, solo i comuni parte delle città metropolitane oggetto di infrazione comunitaria a causa dello sforamento dei limiti delle emissioni.
“È una notizia molto positiva possiamo rendere sostenibili le nostre città e le comunità. Il nostro ordine è stato parte attiva di quest’importante stanziamento, visto che l’idea è nata all’interno del Comitato per il Verde di cui siamo parte e poi è stata sottoposta al Ministero che ha stilato il Decreto” – dichiara Sabrina Diamanti, Presidente CONAF - “Lo considero un piccolo successo nella realizzazione della Carta di Matera, documento con cui l’ordine dei dottori agronomi e dottori forestali si è proposto di indirizzare la propria azione per la realizzazione degli obiettivi dell’agenda 2030 dell’ONU.
In questo caso, diventano più vicini sia l’obiettivo 11, rendere sostenibili le nostre città e le comunità, che l’obiettivo 15, ripristinare un uso sostenibile dell'ecosistema terrestre, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno e fermare la perdita di diversità biologica”.
“Ora le città saranno chiamate a una corsa, perché dovranno presentare progetti per la riforestazione urbana, per la realizzazione di parchi, per la rinaturazione che saranno successivamente inviati al Ministero dell’Ambiente che lo sottoporrà al Comitato per il Verde per una valutazione.” – sottolinea Renato Ferretti, consigliere CONAF e componente del Comitato per il Verde – “Il timore, però, è che sarà difficile impegnare i 15 milioni del 2020, e forse anche i 15 milioni previsti per il 2021.
Fare un intervento di questo tipo necessita una competenza specialistica e una progettazione accurata nella capacità di individuare e perseguire le finalità di miglioramento delle nostre città, nella scelta delle piante, nell’analisi dei terreni, nella valutazione degli ecosistemi. C’è un’enorme differenza tra un progetto di rinaturazione, che prevede di piantare alberi, anche giovani, con la finalità di ricreare gli equilibri ecologici, e la realizzazione di un parco urbano per fornire servizi ecosistemici e ristoro ai cittadini.”
Potrebbero interessarti
Italia
Caporalato e sfruttamento in agricoltura: migliaia di lavoratori in Calabria
Nei casi di lavoro nero si è spesso di fronte a forme di sfruttamento estremo, alimentate dalla precarietà delle condizioni di vita, dall’assenza di un regolare permesso di soggiorno e dalla mancanza di reali alternative occupazionali
03 giugno 2026 | 14:30
Italia
Il Rinascimento del Brandy Italiano: la competizione con i cugini francesi
La biodiversità dei vitigni italiani, è sicuramente la nostra arma segreta e qui crolla il primo primato francese. La vera rivincita italiana però funziona grazie al connubio tra attività legislativa e qualitativa
03 giugno 2026 | 11:00
Italia
Olio extravergine ma era solo vergine: sequestrate 1,5 tonnellate al porto di Augusta
I controlli congiunti di Dogane e Finanza sventano una frode alimentare internazionale. Il carico, pronto per essere esportato via container, non supera le analisi chimiche: l'etichetta prometteva qualità superiore, ma la sostanza era inferiore. Il titolare dell’azienda esportatrice è stato denunciato
03 giugno 2026 | 08:30
Italia
A Bruxelles si brinda agli 80 anni della Repubblica con la migliore birra artigianale italiana
Unionbirrai porta dall’Ambasciatrice d’Italia in Belgio le birre premiate a Birra dell’Anno 2026, grazie alla collaborazione con Cia-Agricoltori Italiani
02 giugno 2026 | 17:00
Italia
Olivi e crediti di carbonio: calcolare quanto si può guadagnare con un'app
LifeE OliVer, coordinato dall’Università di Perugia, coinvolge Italia, Grecia e Spagna per quasi mille ettari. Con una piattaforma digitale e un protocollo scientifico allineato agli standard europei, gli olivicoltori potranno vendere i crediti di CO₂ assorbita, unendo sostenibilità ambientale e reddito agricolo
02 giugno 2026 | 13:00
Italia
L'intelligenza artificiale nel mondo delle denominazioni d'origine
Sostenibilità, digitale e turismo al centro del confronto pubblico sul futuro della DOP Economy. Oltre 300 partecipanti tra Consorzi di tutela, istituzioni, imprese e operatori all'assemblea di Origin Italia
01 giugno 2026 | 10:00