Italia

Per l'espresso italiano è in arrivo un nuovo marchio per la qualità della filiera

La filiera del caffè espresso vale circa 5 miliardi di euro con quasi 10 mila addetti in Italia. Non bastano miscela e mano del barista, ma occorre che tutta la filiera sia allineata sul concetto di alta qualità

15 settembre 2020 | C. S.

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) lancia IEI Approved Product, il programma speciale per le aziende della filiera del caffè non produttrici di caffè o di attrezzature bar. IEI condurrà infatti test su diversi tipi di prodotti essenziali per l’espresso al bar e rilascerà il marchio IEI Approved Product a quelli che supereranno le prove.

“Negli ultimi mesi abbiamo comunicato molto sul tema della qualità dell'espresso al bar, affermando ripetutamente che questa è il risultato di una forte integrazione tra le varie componenti della filiera – ha commentato Luigi Morello, presidente IEI – Per lavorare in qualità oltre al caffè, alle attrezzature e al barista, sono necessari una serie di altri strumenti fondamentali. Con il nuovo marchio IEI Approved Product vogliamo premiare quelle aziende che forniscono un supporto essenziale attraverso i filtri per l’acqua, le tazzine, i filtri e le doccette delle macchine per espresso, i prodotti per la pulizia, solo per citarne alcuni”.

I numeri della filiera del caffè espresso. Non solo miscele e bar, dietro al mondo dell’espresso si sviluppa un indotto lavorativo ed economico di proporzioni enormi. A partire dal mercato delle attrezzature professionali (macchine, macinadosatori e prodotti correlati) che vede l’Italia al primo posto nel mondo con un valore produttivo di circa 500 milioni di euro di cui quasi 400 rivolti all’export e un’occupazione di oltre 1.200 lavoratori. In questo settore solo nel 2018 sono stati investiti circa 20 milioni di euro e la ricerca sull’innovazione è prevalentemente italiana. Un’altra enorme quota di mercato è rappresentata dalle ceramiche e vetro da caffetteria, anche in questo caso l’Italia è leader del settore a livello internazionale. (I dati sono raccolti dall’annuario Coffitalia di Beverfood).

Le prime aziende aderenti a IEI Approved Product. Brita, Ims Filtri, Club House e Pulycaff, sono le prime aziende che hanno aderito al programma IEI Approved Product. Nei prossimi mesi sottoporranno ai test dello IEI alcuni dei propri prodotti per ottenere il nuovo marchio.

“Brita, azienda leader nella filtrazione dell’acqua, si è sempre impegnata nel garantire gli alti standard qualitativi dei propri prodotti tramite enti esterni indipendenti – ha dichiarato Lorenzo Sarvello, Managing Director di Brita Italia - Per questo motivo abbiamo deciso con entusiasmo di aderire al progetto IEI Approved, una qualifica ulteriore per la nostra gamma e la conferma del ruolo della nostra azienda quale partner tecnico di riferimento per il settore del caffè”.

"Ims come azienda che opera da più di 70 anni in questo settore ha sempre cercato di apportare novità ed innovazione basandosi su ricerca e qualità dei prodotti ideati e costruiti internamente – hanno commentato dichiarato Giulia Monti ed Emanuele Monti, titolari di Ims Filtri -  La nostra conoscenza sulla filtrazione unita a quella sul caffè è centrale nell’operatività quotidiana, abbiamo aderito a IEI Approved Product per contribuire a diffondere la cultura del caffè e la conoscenza degli strumenti per la sua preparazione"

“Sono passati ormai più di vent'anni da quando la nostra azienda ha mosso i primi passi nel mondo del caffè. Ho un grande senso di riconoscenza verso chi nel mondo caffeicolo ha voluto condividere con noi la propria conoscenza – ha dichiarato Carlo Barbi, CEO di Club House – L’adesione a IEI Approved Product è un traguardo e al tempo stesso un nuovo punto di partenza, siamo certi che la collaborazione con IEI darà ulteriore impulso all’innovazione”.

“Con il nostro ingresso in IEI chiudiamo idealmente il cerchio che ruota attorno a un buon espresso e un eccellente cappuccino. Un buon prodotto in tazza si ottiene infatti da attrezzature in perfette condizioni di manutenzione e pulizia– ha dichiarato Gianfranco Carubelli, amministratore di Asachimici Pulycaff – È un messaggio che diffondiamo da 60 anni, aderendo a IEI Approved Product vogliamo rinnovare l’impegno costante nella formazione e nella vicinanza ai baristi”.

Potrebbero interessarti

Italia

Le Spighe Verdi italiane sono 97 nel 2026

Un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale. Le Spighe Verdi 2026 sono state assegnate in 15 Regioni. Il Piemonte ottiene il maggior numero di riconoscimenti con 22 Spighe Verdi

25 giugno 2026 | 11:50

Italia

115 milioni di euro a favore di 256 giovani, il successo di Generazione Terra

La parte più consistente delle richieste, pari a 96,4 milioni di euro, riguarda la formula del patto di riservato dominio, che consente al giovane agricoltore di entrare subito nella disponibilità del terreno, corrispondendo il prezzo in rate periodiche

25 giugno 2026 | 08:45

Italia

La birra cresce cresce nonostante le sfide: consumi stabili e boom del low-alcol

Nonostante un contesto economico complesso e una lieve flessione dei volumi, il settore brassicolo italiano dimostra una notevole capacità di tenuta. A trainare la ripresa è il segmento delle birre senza alcol, che quasi raddoppia la propria quota di mercato. Ma gli imprenditori lanciano un allarme: servono politiche fiscali eque e un rilancio del canale Horeca per non perdere competitività

24 giugno 2026 | 18:45

Italia

Osservatorio per l'olio veneto: 350mila euro per rilanciare il comparto

Il nuovo strumento censirà gli uliveti e pianificherà gli investimenti. Oltre il 70% della produzione regionale si concentra nella provincia di Verona

24 giugno 2026 | 17:30

Italia

Olio extravergine d'oliva, dalla ricerca nuove conferme sui benefici dei polifenoli

Presentato a Vini d’Abbazia lo studio dell’Università La Sapienza di Roma sulle proprietà nutraceutiche dell’extravergine. Al centro del confronto il ruolo di oleocantale e oleaceina nella prevenzione e nel benessere, insieme alla proposta di un tavolo permanente per valorizzare la filiera olivicola del territorio

24 giugno 2026 | 10:00

Italia

Patata di Romagna, il progetto cresce con ricerca e identità

La pataticoltura romagnola, in particolare nell’areale costiero compreso tra le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, conserva caratteristiche distintive: terreni vocati, raccolte anticipate favorite dal clima mite, forte legame con i consumi locali e con il sistema turistico

23 giugno 2026 | 10:00