Italia
Approvati criteri per gli aiuti ai reimpianti in zona infetta da Xylella
Il provvedimento dà attuazione alla Misura 6 del Piano straordinario di rigenerazione olivicola della Puglia: 14 milioni di euro per il 2020 e 26 milioni per il 2021, rispetto ai 300 milioni di euro complessivamente stanziati
04 agosto 2020 | C. S.
Via libera a 40 milioni di euro per sostenere il reimpianto delle varietà di olivo resistenti o tolleranti alla Xylella fastidiosa. È stata, difatti, approvata il 31 luglio 2020 la delibera con la quale la Regione Puglia attiva l’intervento finalizzato al “Reimpianto olivi in zona infetta” come previsto dal “Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia” per gli anni 2020 e 2021. Il provvedimento regionale approva i criteri e le modalità di concessione dei contributi previsti dal decreto interministeriale 2484/2020.
“Una somma importante – fa saper il direttore del Dipartimento regionale Agricoltura, Gianluca Nardone – da destinare a quelle aree in cui non è più possibile attuare le misure di eradicazione e di contenimento, finalizzata a mantenere il tessuto produttivo olivicolo, ripristinare le condizioni paesaggistiche, nonché a contribuire alla riduzione della massa di inoculo del batterio che preme sulle aree di contenimento. Il provvedimento, infatti, interessa la ‘zona infetta’ e dà attuazione alla Misura 6 del Piano straordinario di rigenerazione olivicola della Puglia, a cui sono destinati 40 milioni di euro - di cui 14 milioni di euro per l’anno 2020 e 26 milioni per l’anno 2021 – rispetto ai 300 milioni di euro complessivamente previsti dal D.I. 2484/2020. Gli investimenti ammissibili al finanziamento riguardano la sostituzione di piante danneggiate con almeno un pari numero di olivi appartenenti a cultivar resistenti o tolleranti indicate dal Comitato Fitosanitario Nazionale. Il contributo è calcolato in termini di tabelle standard di costi unitari per il reimpianto degli alberi danneggiati secondo gli stessi criteri determinati dalla Regione Puglia e finalizzati all’accesso della Misura 5.2 del PSR, dedicata, nello specifico, al sostegno ripristino terreni e potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali. L’aiuto è destinato sia agli agricoltori attivi, in ragione del il 100% del contributo richiesto, sia ai proprietari di terreni olivetati che non svolgono attività agricola, in misura variabile, dal 50% al 100%, sulla base dell’estensione delle superfici soggette a reimpianto”.
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