Italia

Le donne conquisteranno il mondo... dell'olio extra vergine d'oliva

Un balzo felino, da Leone d'Oro, e il racconto di una blogger che sapeva dell'extra vergine solo che "se c’è il 3x2 al supermercato, allora è quello giusto"

17 luglio 2020 | Michela Gallo

Ho appena concluso un weekend quasi surreale.
Sapete quelle situazioni nelle quali a volte ti puoi trovare, ma non sai come ci sei arrivato e non sai nemmeno perché ti trovi lì... ecco.
È partito tutto da un messaggio, da una mail anzi.
Una di quelle mail che inizialmente non sai se aprire o cestinare senza nemmeno farla passare dal via, pensando a qualche virus. Ma che poi quando apri ti cambiano tutto.
Era una mail di Maria Paola, o Maripa per gli amici.
Non avevo idea di chi fosse e non avevo la benché minima idea di cosa si nascondesse dietro quella mail e soprattutto dietro quel soprannome.
Un invito, un semplice invito ad un weekend di degustazione del vero olio extra vergine d’oliva, per il quale poi avrei dovuto fare da giuria (popolare o social come si usa dire ora).
«Olio d’oliva? Io? Ma sei proprio sicura? Guarda che io l’unica cosa che so dell’olio extra vergine d’oliva è che se c’è il 3x2 al supermercato, allora è quello giusto. Non sono certa di poter essere la persona più indicata per assaggiarlo, figuriamoci votarlo…»
E invece ero proprio la persona giusta. Solo che l’ho scoperto dopo.
E quindi sono partita. Direzione ‘Maripa Queendom’.
Ora, immaginatevi l’Eden. Ecco così!
Un rustico nascosto da alti muri e dalla vegetazione verdissima del Lago di Garda.
Un grande portone verde all’ingresso.
Ad accogliermi è arrivata proprio Maripa, occhi verdi, capelli blu e un vestito estivo assolutamente in tinta con capelli e personalità. L’adoro già!
Il detto ‘’Mi casa es tu casa’’ sono abbastanza certa sia nato qui e lei ne è la regina indiscussa.
Sono arrivata in serata, che il sole era appena calato, ma ad attendermi sulla terrazza panoramica c’erano già alcune ragazze (ospiti come me) e soprattutto una bottiglia di prosecco fresco.
Ero davvero curiosa di scoprire cosa ci facessi lì, perché e soprattutto chi fosse Maria Paola.
Beh, raccontare e delineare Maria Paola penso abbia dell’impossibile…
È un po’ come acqua fresca colorata che riempie una brocca, ma che continua a scorrere senza mai poterla fermare. I capelli colorati e i vestiti sgargianti, non bastano a spiegare chi lei sia. Non le rendono giustizia.
Lei molto più ‘’accesa’’ di tutti quei gialli e quei fucsia che indossa.
Forse la parola giusta è ‘travolgente’, ma dico forse perché non sono ancora certa esista una parola per descriverla.
Maripa è un mix di arcobaleno, storie da raccontare e ospitalità.
E la sua ‘’Casa del tempo ritrovato’’ è esattamente come lei. È un B&B, ma è soprattutto una casa, fatta per accogliere chiunque la sappia apprezzare.
Un giardino immerso nel verde degli ulivi e dai colori dei fiori, un concerto di profumi e suoni della natura; due adorabili Labrador e una gatta (Banana) che supervisiona tutto con discrezione.
Trasuda vita. Ogni oggetto racconta una storia.
Tutto è di tutti.
Era come se la mia ansia fosse rimasta fuori da quel portone verde all’ingresso.

La mattina seguente, con la luce, la terrazza panoramica aveva tutto un altro sapore… l’aria del mattino, la vista del lago e il tavolo apparecchiato per la colazione. Io e gli altri membri della ‘giuria social’ (ecco sì forse non lo avevo specificato, ma ero stata scelta, assieme ad altri ‘ignoranti’ come me in materia, per conoscere meglio questo mondo a noi sconosciuto... e scoprirlo con la migliore guru d’Italia).
Abbiamo fatto colazione tutti assieme, anche per conoscerci tutti un po’ meglio prima della degustazione.
È una cosa che mi ha sempre affascinato tantissimo; vedere come un bicchiere di vino o una tazza di caffe riescano ad unire anche dei perfetti sconosciuti attorno ad una tavola. Forse per questo ne abuso, va beh ma questa è tutta un’altra storia…
Speriamo non crei dipendenza anche l’olio d’Oliva.
La Masterclass si teneva nel loft del B&B. Un open space ultra moderno, chic e con una vista mozzafiato.
Se devo essere del tutto sincera, avevo ancora parecchie perplessità sul «Cosa ci faccio qui ad assaggiare olio?». Invece è stato illuminante.
Maripa è illuminante.
Ha saputo in poco tempo insegnarci a ‘capire’ davvero l’olio d’oliva.
Abbiamo imparato a coglierne il profumo più profondo, abbiamo imparato ad assaporarne il gusto con tutti i nostri sensi e soprattutto abbiamo imparato ad apprezzarlo vedendoci dentro tutta la passione e il duro lavoro che i piccoli produttori ci mettono per farlo con il rischio di essere schiacciati dalla grande produzione da supermercato.

«Quanto costa al litro, lo si chiede al benzinaio!»
Ed è vero, siamo talmente abituati a puntare al prezzo più basso per qualsiasi cosa, che ormai ci imbottiamo di schifezze solo per poter spendere poco. Non solo a discapito nostro, della nostra salute, ma anche del nostro “Made in Italy” che tanto decantiamo a destra e a manca.
Non pensavo ne sarei rimasta affascinata, non pensavo nemmeno che sarei stata in grado di assaggiarlo senza farmelo andare di traverso o capendoci qualcosa… e invece è stata un’esperienza incredibile.

«Ma cosa cavolo ho assaggiato fino ad oggi?»
…si appena è finita la degustazione me lo sono chiesta.
E me lo sono chiesta anche una volta tornata a casa, quando in cucina mi sono ritrovata davanti la latta dell’’’olio buono’’ o che pensavo fosse tale, che mi fissava.
Sì ho scoperto un mondo splendido.
Anzi ne ho scoperti due.
Il primo è quello dell’olio extra vergine d’oliva, quello vero, quello buono, quello di chi lo fa davvero con passione e con il rispetto per le olive e per l’ambiente.
Il secondo è il mondo di Maripa, (solo ora capisco davvero l’espressione ‘Maripa Queendom’). Una donna, di quelle con la D maiuscola, di quelle da seguire, dalle quali assorbire tutto quello che si riesce più che si riesce, e da adorare assolutamente.

Sto già programmando di tornare nel suo regno a breve, sono già in astinenza di quel posto magico, del suo cibo genuino e soprattutto della sua energia.
Consiglio a tutti di andarla a trovare o di seguirla, ovunque lei vada e qualsiasi cosa faccia.

I LEONI D’ORO DEL 2020

MONOVARIETALI ITALIA LEONE D’ORO EX-EQUO

Bisceglie Maria, Gangalupo Coratina, Santo Spirito BA
Tommaso Masciantonio, Intosso, Intosso, Loc. Caprafico CH

BIOLOGICO ITALIA LEONE D’ORO

Masoni Becciu, Ispiritu Sardu, Nera di Villacidro, Villacidro SU

BLEND ITALIA LEONE D’ORO EX-AEQUO

Fattoria Ambrosio, Riserva, Coratina, Itrana, Castelnuovo Cilento SA
Ortoplant di Depalo Michele, Don Gaudio, Coratina, Ogliarola Barese, Giovinazzo BA

PICCOLI PRODUTTORI LEONE D’ORO 2020

Pasquale La Notte, Racemi, Coratina, Trani BAT

MONOVARIETALE INTERNATIONAL LEONE D’ORO 2020

Aceites Hacienda El Palo, Nevadillo Blanco, Nevadillo Blanco, Spagna

ORGANIC INTERNATIONAL LEONE D’ORO 2020

Aceites Castellar, Nobleza del Sur _ Eco Day, Picual, Spagna

BLEND INTERNATIONAL LEONE D’ORO 2020

Knolive Oils, Knolive Epicure, hojiblanca, Picuda Spagna

LEONE D’ORO SOCIAL 2020

Sergio delle Monache, Tamia Caninese Bio, Caninese, Vetralla VT

LEONE D’ORO 2020 BEST PACKAGING 2020

Agricola Giuliani, ExUa, Peranzana, Castelnuovo della Daunia FG

Potrebbero interessarti

Italia

50 milioni per rilanciare l’olivicoltura in Calabria: pubblicato il bando

Contributi fino al 75% per nuovi impianti, meccanizzazione e gestione sostenibile delle risorse idriche. Investimenti ammessi fino a 3 milioni di euro per le forme associate

21 giugno 2026 | 10:00

Italia

Sostenibilità certificata per l'olio extravergine di oliva Igp Toscano

Non più solo qualità. Fissata una griglia di indicatori oggettivi: dalla quantità di acqua impiegata a quanti kW/h di energia sono necessari per produrre un litro di olio, dalla percentuale di imprese condotte da donne al numero di ettari condotti con metodo biologico

20 giugno 2026 | 10:00

Italia

La crisi dei prezzi dell'olio di oliva italiano infiamma le piazze

A Bari la mobilitazione di olivicoltori e frantoiani contro il crollo del 50% dei prezzi e l'invasione di prodotto estero. Nel documento presentato in Fiera del Levante, la ricetta per uscire dall'emergenza: bolla elettronica per l'olio sfuso, stoccaggio doganale dedicato e una nuova Pac basata sui risultati

19 giugno 2026 | 15:40

Italia

La crisi dell’olio di oliva italiano è certa ma le soluzioni?

A Catania i 30 anni di APO sono stata l’occasione per affrontare il tema del momento: la caduta dei prezzi, cercando però di capire quali soluzioni per preservare il valore dell’olio, dei territori olivicoli e quale futuro e missione possono avere le associazioni di produttori

19 giugno 2026 | 12:50

Italia

Le novità del ColtivaItalia, approvato alla Camera, per l’olivicoltura italiana

I 300 milioni destinati al reimpianto per le aree colpite da Xylella fastidiosa e i 3 milioni di euro per il commissario straordinario per l’emergenza che ha colpito la Puglia. Misure anche per favorire il ricambio generazionale

18 giugno 2026 | 11:35

Italia

Il Gavi Docg consolida la presenza internazionale

Il Gavi Docg chiude il 2025 con circa 14 milioni di bottiglie vendute, confermando un primato tra i vini bianchi italiani sui mercati esteri e segnando anche una piccola inaspettata crescita delle vendite domestiche

17 giugno 2026 | 16:00