Italia
Con un mese di ritardo partono i monitoraggi per fermare Xylella fastidiosa
Dopo aver annunciato la partenza del piano il 29 maggio, solo da fine giugno 170 ispettori fitosanitari inizieranno davvero i sopralluoghi in campo. Divisi in squadre molta dell'attività si concentrerà nel barese
22 giugno 2020 | C. S.
L’Agenzia forestale della Regione Puglia (Arif) da lunedì 22 giugno avrà 85 squadre e 170 agenti fitosanitari al lavoro sul territorio per cercare eventuali nuovi focolai di Xylella. Una trentina saranno schierate lungo il confine fra 'zona cuscinettò e 'zona contenimentò. Procederanno all’interno delle 2 aree, rispettivamente per un chilometro, e toccheranno i comuni di Fasano, Monopoli, Alberobello, Locorotondo e Martina Franca. Altre squadre monitoreranno Palagiano, Massafra e Mottola. E tre squadre controlleranno nei buffer di Locorotondo, cioè nei 100 metri intorno agli ulivi infetti abbattuti qualche giorno fa.
"A maggio abbiamo cominciato il monitoraggio 2020 - spiega il commissario straordinario dell’Arif, Gennaro Ranieri - abbiamo dovuto mettere a punto le procedure in relazione alle disposizioni restrittive legate all’epidemia da Covid19. Queste hanno impattato non poco su molte fasi delle operazioni di monitoraggio. Ora però da lunedì spieghiamo tutte le forze a nostra disposizione per sbarrare il passo alla Xylella. Come è noto abbiamo abbattuto qualche giorno fa 23 ulivi risultati infetti in territorio di Locorotondo, in provincia di Bari, ma sempre in zona contenimento. Occorre quindi un monitoraggio attento e capillare".
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