Italia
Lottare contro Xylella fastidiosa è un obbligo anche in tempi di coronavirus
Importante intervenire con tagli erba o arature entro il 30 aprile per contenere Philaenus spumarius L., il vettore della Xylella. Anche gli hobbisti potranno muoversi, in deroga alle disposizioni, per eseguire gli interventi nei loro orti
08 aprile 2020 | C. S.
La lotta a Xylerlla fastidiosa o per meglio dire all'insetto vettore, la sputacchina, non si può fermare per via dell'emergenza Coronavirus.
E' quanto sostiene la Regione Puglia in una nota inviata ai Prefetti della Regione chiedendo che anche ai proprietari di orti, piccoli oliveti e giardini, che non siano aziende agricole, sia concesso di recarsi nelle proprie proprietà per eseguire le misure di contenimento, che essenzialmente consistono nello sfalcio e nell'aratura del terreno da eseguirsi entro il 30 aprile.
Nell’ambito delle azioni di contrasto alla diffusione di Xylella – si legge in una nota della stessa Regione – il direttore del Dipartimento regionale Agricoltura fa sapere che il Servizio fitosanitario regionale ha provveduto a comunicare ai Prefetti dei territori interessati che le misure fitosanitarie devono essere ritenute “attività indifferibili” e di “pubblica utilità” e pertanto devono essere assicurate con la massima tempestività, pur nel rispetto di ogni precauzione tesa a contrastare il contagio del virus”.
E’ questa la stagione, del resto, delle buone pratiche olivicole e degli interventi per bloccare sul nascere l’insetto vettore, la sputacchina, in questa fase allo stato larvale. “Tutti i proprietari e i conduttori di terreni e giardini posti nelle zone cuscinetto e di contenimento, siano essi soggetti pubblici o privati, sono obbligati nel mese di aprile ad effettuare le lavorazioni dei terreni necessarie per eliminare la coltre erbosa su cui vive lo stadio giovanile dei vettori”.
“Ciò comporta la necessità di spostamenti sul territorio – si ribadisce da parte del Dipartimento regionale Agricoltura – unicamente per queste finalità, non solo degli agricoltori ma anche di coloro che non lo sono. Analoga condizione riguarda i cosiddetti “hobbysti” qualora siano destinatari di prescrizioni di estirpazione di piante infette ed intendano estirpare volontariamente le piante, nel rispetto della norma fitosanitaria”.
Le prime metamorfosi da larva ad adulto dell’instto vettore pronto a volare fin sulle chiome degli ulivi è stata immortalata il 22 marzo scorso a Casarano. I primi esemplari adulti stagionali di Philaenus spumarius L. (sputacchina media) sono stati individuati su diverse specie vegetali. “Rispetto alle segnalazioni delle precedenti stagioni (ad esempio sempre a Casarano il 17 aprile 2018) si può rilevare – si legge su Infoxylella – un sensibile anticipo del ciclo biologico presumibilmente dovuto all’inverno particolarmente mite.
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