Italia
Ricercatissime le ricette italiane, in particolare per i prodotti da forno
I più coinvolti nel cercare consigli on line sono gli abitanti di Marche, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna. I meno interessati in Trentino Alto Adige, Campania e Basilicata
31 marzo 2020 | C. S.
Riguardano i dolci, la pasta, le preparazioni veloci o le istruzioni per le torte le ricette più gettonate nel periodo del coronavirus e di quarantena. A rilevarlo è uno studio del portale Italiani.Coop, che dopo aver analizzato l'andamento della spesa alimentare in queste ultime settimane registrando una particolare crescita della panificazione e del lievito di birra, si è interrogato su chi cucina di più e quali sono le ricette più cercate attraverso i Google Trends tra il 21 febbraio (il giorno in cui si è saputo del focolaio di Codogno) e il 24 marzo (l'ultimo giorno messo a disposizione per l'analisi dal motore di ricerca).
Con lo studio si registra che la parola ricetta è "rimasta sostanzialmente stabile fino all'entrata in vigore del decreto #iorestoacasa, per poi registrare una crescita repentina nei giorni immediatamente successivi raggiungendo il picco di intensità il 22 marzo".
La ricerca, oltre a far scoprire che gli italiani non sono solo un popolo di santi, poeti e navigatori, ma anche provetti o aspiranti chef tra le mura domestiche, evidenzia che le ricette, sulla base di un'analisi per città, vanno forte al Nord. "La classifica per la cucina vede infatti protagonisti gli abitanti di Torino e Parma, mentre in fondo alla classifica troviamo Palermo e Napoli".
I più coinvolti nel cercare consigli on line per ricette sono gli abitanti di Marche, Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna. I meno interessati quelli del Trentino Alto Adige, della Campania e della Basilicata. Infine è segnalato che tra le parole che crescono maggiormente, per quanto riguarda le ricette, è zeppole, "trainata probabilmente dalla festa del papà del 19 marzo"
Potrebbero interessarti
Italia
L’espresso italiano deve puntare su valore, qualità e cultura di prodotto
Il presidente dell'Istituto Espresso Italiano, Alessandro Borea, richiama la filiera a superare la sola logica del prezzo: "la vera sfida non è difendere la tazzina, ma restituire valore all’espresso italiano"
06 settembre 2026 | 10:00
Italia
Xylella multiplex, primo ritrovamento in Basilicata: positivo un mandorlo nel Materano
Il batterio è stato individuato in contrada Ciccolocane, nell’agro di Matera, al confine con Altamura. La positività riguarda la sottospecie multiplex, diversa dalla Xylella pauca responsabile della grave epidemia che ha colpito gli ulivi pugliesi. Rafforzata la sorveglianza fitosanitaria nell’area di confine
06 settembre 2026 | 09:40
Italia
La Calabria entra nell’emergenza Xylella fastidiosa: olivi colpiti nel reggino
Primo focolaio a Taurianova, tavolo di crisi della Regione e appello della filiera: servono controlli immediati, protocolli rigorosi e una strategia straordinaria per impedire che la Xylella dilaghi in una regione che conta milioni di olivi ed è la seconda realtà olivicola italiana
03 settembre 2026 | 14:55
Italia
Olio di Calabria IGP, la ricerca sull’etichetta
Può una semplice riprogettazione dell’etichetta dell'olio extravergine di oliva orientare quello sguardo verso ciò che conta davvero, a partire dal marchio di qualità IGP? La ricerca alla 7ª International Electronic Conference on Foods
03 settembre 2026 | 11:00
Italia
I giovani italiani considerano prioritaria un'alimentazione equilibrata
L'87% degli studenti italiani cucina da zero almeno 2-3 volte alla settimana. Oltre la metà degli intervistati dichiara di avere poche idee su cosa cucinare; il 91% ritiene che ricette semplici e veloci possano aiutare a mantenere più facilmente buone abitudini alimentari
03 settembre 2026 | 10:00
Italia
Imperiese, oliveti carichi: dopo il crollo del 2025 si spera nella riscossa
Le piante di olivo dell’Imperiese, dalla costa all’entroterra fino alle zone montane, si presentano quest’anno particolarmente cariche di frutti e fanno sperare in una campagna nettamente migliore rispetto a quella del 2025. Grandine, clima e mosca olearia restano però le principali incognite
02 settembre 2026 | 09:00