Italia

Confezionare al meglio i prodotti ortofrutticoli per tutelare la salute

L’Accademia Nazionale di Agricoltura invita i cittadini a scegliere prodotti freschi e già confezionati. Invita altresì i produttori e la filiera agroalimentare a predisporre in maniera protetta i prodotti ortofrutticoli

18 marzo 2020 | C. S.

L’Accademia Nazionale di Agricoltura, vista l’attuale situazione di grande emergenza sanitaria che sta attraversando il Paese, intende sensibilizzare i produttori, la filiera agroalimentare italiana e la stampa sull’esigenza di consumare più ortofrutta nazionale perché fresca e ricca di contenuti ed elementi salutistici. Inoltre, ai fini igienico-sanitari, ritiene importante che l’ortofrutta venga posta in vendita preconfezionata in contenitori sigillati.

Il settore ortofrutticolo, in questo momento, sta attraversando un periodo di relativa tranquillità non avendo ancora raggiunto l’apice produttivo e quindi riesce agevolmente a preconfezionare le attuali produzioni stagionali legate a fragole, peperoni, zucchine, melanzane, cavolfiori, cavoli cappucci, broccoli, radicchi, carciofi, asparagi. bietole da costa, lattughe, scarole, finocchi e sedani, ecc. Infatti, queste produzioni stanno arrivando al consumatore ben selezionate, calibrate e imballate.

Tale comportamento deve essere attentamente posto in atto anche nelle prossime settimane in quanto, con l’inizio delle grandi produzioni stagionali, l’attività distributiva potrebbe subire un rallentamento nel processo di confezionamento specie per frutta, patate e pomodori, che rappresentano la grande fetta dell’annuale produzione ortofrutticola italiana (25 milioni di tonnellate).

Gli attuali regolamenti dati dal Governo ai cittadini in materia di afflusso alle rivendite alimentari (supermercati, ipermercati e distribuzione specializzata) può comportare una maggiore permanenza delle derrate ortofrutticole nei negozi stessi. L’Accademia invita a prestare particolare attenzione all’inevitabile precoce deperimento che alcuni prodotti possono avere se non conservati in celle frigorifere, come ad esempio le orticole e gli asparagi, in quanto risentono dei caldi diurni e vanno rapidamente a maturazione.

In un momento di crisi come quello che il nostro Paese sta ora vivendo si chiede di porre un’attenzione particolare all’economia dell’agroalimentare italiano che deve essere sì sostenuta e tutelata per l’importante ruolo socio-lavorativo che riveste per l’Italia, ma soprattutto per la qualità e la sicurezza (ben certificata dalle Autorità preposte) dei propri prodotti indispensabili presidi per la salute dei cittadini.

L’Accademia Nazionale di Agricoltura invita i produttori e la catena agroalimentare italiana a prediligere il collocamento sui mercati, o nelle grandi catene della GDO, di prodotti ortofrutticoli preconfezionati al fine di conservare la qualità alimentare in un ambiente in sicurezza igienico-sanitaria, ed è certa che i consumatori apprezzeranno particolarmente l’ulteriore impegno.

Infatti il consumo di prodotti ben sigillati è una strategia sicura e igienica in un momento di grave infezione come quello che stiamo vivendo e permette di accedere alla spesa in maniera più saltuaria per continuare a mantenere uno stile di vita sano e rispettoso della salute. 

Potrebbero interessarti

Italia

Parte la campagna per gli avocado europei: Italia mercato sempre più forte

Negli ultimi anni avocado e mango si sono affermati tra i frutti più presenti nei carrelli della spesa, in linea con la diffusione di abitudini alimentari sane e con una crescente attenzione verso la qualità dei prodotti. Ciò che molti consumatori ancora non sanno è che avocado e mango vengono coltivati anche in Europa

15 aprile 2026 | 10:00

Italia

Moscufo e Capri unite dall’olio: Dritta e Minucciola sono la stessa varietà

I rappresentanti del CNR hanno annunciato un prossimo approfondimento dedicato alla resilienza della cultivar di olivo Dritta, sottolineando l’urgenza di strategie condivise per preservare biodiversità e qualità produttiva

15 aprile 2026 | 09:00

Italia

Le Marche sono regione regina della viticoltura biologica

Il vino marchigiano, con 21 varietà certificate Dop e Igp, si conferma ambasciatore di un territorio attento agli aspetti ambientali, alla biodiversità e alla sostenibilità e si inserisce fra i segmenti di punta del più grande Distretto Bio d’Europa

14 aprile 2026 | 18:00

Italia

Il modello Sicilia: il biologico traina la filiera e anticipa il futuro

Le vigne biologiche dell’Isola guidano la transizione green. La Sicilia con 33mila ettari di vigne biologiche vanta un risparmio di 8 milioni di CO2, oltre 2mila tonnellate di azoto nitrico ad alto impatto energetico e 7 milioni di metri cubi di acqua

14 aprile 2026 | 10:00

Italia

Donne e Vino: un nuovo modello di impresa e reddito più alto nelle aziende a conduzione femminile

Presentata a Vinitaly 2026 la ricerca di CREA e Donne del Vino: nelle aziende guidate da donne i redditi superano quelli maschili. Una leadership che nasce dalla relazione sta ridisegnando il futuro dell’agricoltura

13 aprile 2026 | 18:00

Italia

Pacchetto vino: ecco gli strumenti per le crisi climatiche e geopolitiche

Nella seconda giornata del salone di Veronafiere dedicato a vini e distillati la visita del Commissario europeo all’Agricoltura. Fondamentale continuare a rafforzare la capacità delle imprese di valorizzare e promuovere nel mondo i propri prodotti di qualità

13 aprile 2026 | 13:05