Italia
L'edizione 2020 del Leone d'Oro torna con una novità: l'olio da cucina
Oltre alla competizione tra le migliori produzioni nazionali e internazionali, per promuovere l'extra vergine di qualità, il concorso prevede una sezione e selezione dedicata migliori oli da cucina per ristoratori e privati
01 novembre 2019 | C. S.
Il Premio " Leone d'Oro ", è la prosecuzione del primo concorso internazionale nato nel mondo: Leone d'Oro dei Mastri Oleari (1987)
Ha lo scopo di evidenziare la produzione di oli extra vergini di oliva di altissima qualità salutistica e organolettica di ogni provenienza, stimolando e pubblicizzando l'impegno delle imprese al continuo miglioramento qualitativo del prodotto, promuovendola nelle varie specificità attraverso opportune azioni presso istituzioni pubbliche e private, operatori professionali del commercio e della distribuzione, nonché nei confronti dei privati consumatori.
Sono ammessi al Concorso tutti gli oli extra vergini di oliva che rispettano i parametri Coi della classificazione merceologica, dell'ultimo anno di raccolta, di ogni provenienza e di imprese che abbiano presentato, entro i termini indicati, regolare domanda di partecipazione, a condizione che siano commercializzati e sia possibile acquistarli tramite i normali canali di distribuzione. Per ogni tipo di olio presentato va dichiarata la quantità del lotto di produzione omogeneo.
Sono ammessi anche i Piccoli Produttori, con produzione totale per Azienda non superiore a 3000 litri, che saranno premiati in una categoria a parte. I piccoli produttori devono segnalare la categoria di appartenenza nella domanda di partecipazione.
Le aziende produttrici accettano di permettere a un rappresentante dell'organizzazione, a suo insindacabile giudizio, di esaminare la regolarità di quanto sopra, eventualmente anche tramite visita in azienda. L'organizzazione estrarrà a sorte il riacquisto di dieci oli finalisti in ogni edizione per valutare attraverso analisi organolettiche la corrispondenza dei campioni inviati al concorso con quelli riacquistati. L'acquisto può essere fatto in azienda, in negozio specializzato o on-line. In caso di marcate irregolarità l'olio sarà squalificato.
Il riacquisto sui canali commerciali e l'esame di corrispondenza con quanto inviato per il concorso permettono di limitare il fenomeno del considdetto "bidoncino da concorso", ovvero una microselezione aziendale da spedire alle competizioni che non corrisponde a quello che invece è presente sul mercato.
La novità di quest'anno del Leone d'Oro è però la sezione "Il Leone in cucina".
L'organizzazione selezionerà oli senza difetti di fermentazione o ossidazioni, organoletticamente medi o medio/leggeri, "puliti", equilibrati e con un buon rapporto qualità prezzo, per promuoverli nei ristoranti o come oli da cucina per le famiglie. Non "Champagne dell'olio", ma campioni di olio extravergine che dovranno necessariamente essere confezionati in bag-in-box da 3 o 5 lt per garantirne la maggiore stabilità nel tempo. Poiché la produzione olivicola è varia e vogliamo spingere e promuovere i margini di miglioramento a tutti i livelli. Il premio saranno gli ordini d'acquisto che arriveranno.
La classifica terrà conto del rapporto qualità/prezzo. I campioni selezionati potranno apporre sulla confezione l'apposito bollino.
Per informazioni: leonedoro@oliveitaly.it
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