Italia
L'alleanza tra Arma dei Carabinieri e olio d'oliva Igp Toscano contro le contraffazioni
Nuove sinergie e una rinnovata intesa con i produttori dell’olio Toscano IGP finalizzata al contrasto dell’agro pirateria, alla tutela del made in Italy ed alla promozione della “cultura alimentare” con particolare riferimento alla “cultura dell’olio” tra i giovani
22 febbraio 2019 | C. S.
Nell'ambito delle iniziative finalizzate al contrasto alla contraffazione dei prodotti agroalimentari toscani, il Comando Regione Carabinieri Forestale “Toscana” ed il Consorzio dell’Olio Toscano IGP, rafforzeranno le reciproche sinergie nel comune intento di contrastare il fenomeno dell’Agropirateria che, grazie al cambiamento del sistema agroalimentare ed alla dilatazione delle relative filiere, permette ampi ed illeciti profitti.
Durante l’incontro sono stati affrontati aspetti legati ai molteplici significati della “sicurezza alimentare”, dalla tutela della salute alla qualità degli alimenti, alla corretta informazione al consumatore secondo il complesso ordinamento comunitario. Particolare rilievo è stato dato all’importanza dell’etichettatura e tracciabilità dei prodotti e delle denominazione di origine e indicazioni geografiche toscane ed italiane a tutela patrimonio e dell’identità enogastronomica del territorio.
Sono stati anche illustrati i risultati dell’attività operativa nel settore agroalimentare svolta dai Carabinieri Forestali in Toscana e le operazioni di maggior rilievo svolte nel corso dell’anno 2018, sia d’iniziativa che nell’ambito delle campagne di controlli annualmente disposte dal Comando generale dell’Arma dei Carabinieri.
Tra le operazioni di maggior impatto svolte recentemente il grosso sequestro di olio di oliva da parte dei carabinieri forestali di Empoli e di San Casciano Val di Pesa, dopo i controlli dei giorni scorsi presso un’azienda olearia del Comune di Vinci che svolge attività di frangitura e imbottigliamento per conto terzi. In magazzino erano presenti in totale circa 19mila500 kg d’olio di oliva di diverse qualità (olio evo, atto a divenire igp toscano, in attesa cioè della certificazione del Consorzio dell’olio toscano e/o olio biologico). Dopo i controlli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 6 contenitori, per un totale di 7mila100 kg d'olio (valore stimato circa 52mila euro), in quanto era presente olio di cui non era possibile tracciare la provenienza.
“Il Contrasto alla contraffazione ed il rafforzamento della sicurezza alimentare, oggi sono elementi imprescindibili per rilanciare la nostra economia agricola regionale, basata su prodotti di alta qualità, che si differenziano e sono riconoscibili nel mondo” – afferma il dott. Fabrizio Filippi, presidente del Consorzio Toscano IGP - “La collaborazione tra i Consorzi di tutela e gli organismi preposti al controllo, primo fa tutti l’Arma dei Carabinieri, attraverso i Carabinieri Forestali diventa uno strumento indispensabile. Queste straordinarie sinergie si traducono in azioni concrete che danno credito aggiunto e forza alle nostre imprese che possono continuare a svolgere un’azione fondamentale anche di tutela e presidio del territorio.
“Annualmente il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri attua Campagne di Controllo Congiunte dei Reparti Speciali e Forestali in molteplici settori fra cui quello agroalimentare, con obiettivi differenziati a livello regionale. A queste attività si aggiungono l’attività di prevenzione degli illeciti svolta grazie alla capillare distribuzione sul territorio delle Stazioni Forestali e l’elevato numero di controlli svolti d’iniziativa, e l’attività info-investigativa, rivolta, in modo particolare alla tutela delle produzioni di qualità toscane, tra cui l’Olio extravergine di oliva. In Toscana, soltanto nel corso dell’anno 2018, i Carabinieri Forestali hanno svolto oltre 700 controlli, accertando 203 illeciti amministrativi, per un importo complessivo superiore a 300.000 euro, e 20 illeciti penali. E’ ferma volontà del Comando Regione Carabinieri Forestale “Toscana” porre in atto ogni azione volta a tutelare la sicurezza alimentare del consumatore ed a contrastare il fenomeno della contraffazione” così conclude il Col. Maurizio Folliero.
Nell’ambito dell’incontro, alcune classi di ragazzi delle scuole secondarie di Firenze, hanno partecipato alla degustazione dell’olio extravergine di oliva Igp ed alla percezione delle caratteristiche, delle qualità organolettiche (fruttato, amaro, piccante) e dei difetti organolettici dell’olio vergine di oliva (rancido, morchia, ecc) così da poter percepire la differenza fra un “olio buono” ed un olio semplicemente conforme alla normativa di riferimento.
Potrebbero interessarti
Italia
Pasquale Di Lena, storico collaboratore di Teatro Naturale, premiato dall'Accademia della Cucina Italiana
A essere premiato il percorso umano e professionale straordinariamente ricco, che ha coniugato ricerca, promozione territoriale, cultura gastronomica e diffusione internazionale dei valori dell’enogastronomia italiana, dimostrando una straordinaria capacità progettuale
19 settembre 2026 | 11:00
Italia
L'olivicoltura lombarda cerca il rilancio
Dal sostegno alla nuova olivicoltura alla tutela degli olivi secolari e monumentali, fino alla modernizzazione di impianti e frantoi. Il progetto presentato in Commissione regionale punta anche su olivicoltura eroica, contrasto all’abbandono e valorizzazione dell’olio prodotto con olive lombarde
19 settembre 2026 | 09:00
Italia
Fiocco Verde 2026: il fiocco che annuncia la nascita del primo olio nuovo
Dalla tradizione del fiocco per annunciare una nascita all’idea di celebrare il primo extravergine della nuova campagna olearia. Torna il Fiocco Verde di Teatro Naturale: ecco come partecipare
18 settembre 2026 | 16:30
Italia
Cambiale Frantoi Oleari: ecco cosa mette in campo il Ministero
La misura mette a disposizione prestiti da 3.500 a 50.000 euro a tasso zero, grazie all'abbattimento totale degli oneri finanziari. Il finanziamento ha una durata di cinque anni, con due anni di preammortamento
18 settembre 2026 | 15:05
Italia
Il sale marino diventa prodotto agricolo: dalla Sicilia l’annuncio alle saline dello Stagnone
Il nodo è la distinzione tra sale marino e salgemma. Il sale viene coltivato in terreni che sono agricoli, perché le saline sono terreni agricoli. Ci sono uomini che con pala e piccone levavano il sale: non si capisce perché ancora oggi venga classificato come qualcosa di diverso
18 settembre 2026 | 09:00
Italia
Misure ad hoc su liquidità e tracciabilità per la crisi dell'olio italiano
I frantoiani hanno già ricevuto 100 milioni per l'ammodernamento dei frantoi ma occorre accelerare le procedure di identificazione sulla provenienza dell'olio che viene lavorato e commercializzato, così da garantire la trasparenza del mercato
17 settembre 2026 | 14:10