Italia

Frutta, Confagricoltura denuncia folle corsa ai prezzi: ingiustificata

06 agosto 2011 | C. S.

L’anguria attualmente viene pagata al produttore 11 centesimi al kg (ma anche meno con quotazioni che scendono sino a 5 cent/kg e con buona parte del prodotto che non viene nemmeno raccolto). Il prezzo all’ingrosso sale a 0,25 cent/kg (più che raddoppiato). Al consumatore viene venduto a 60/70 cent/Kg, ovvero sei volte il prezzo pagato al produttore. Lo sottolinea Confagricoltura analizzando i dati forniti da “SMS Consumatori” in collaborazione con Ismea e ministero per le Politiche agricole. Il 29 luglio in un negozio di Reggio Emilia - segnala in particolare l’Organizzazione degli imprenditori agricoli - “SMS Consumatori” ha rilevato un prezzo al consumo di 1,80 euro/kg.

Per le pesche noci (nettarine) il prezzo all’origine - osserva Confagricoltura - è di 34 centesimi a Kg ma produrlo costa al frutticoltore 45 centesimi, quindi c’è una perdita secca di 11 cent/kg. Il prezzo all’ingrosso è di 71 centesimi/Kg (anche in questo caso più che raddoppiato). Il prezzo di vendita va da 1,90 euro/kg della GDO, a 1,92 al mercato, a 2,29 nel negozio specializzato. Quel chilo di nettarine che era stato pagato al produttore 34 centesimi, il 29 luglio in un negozio a Reggio Emilia è stato posto in vendita a 4 euro al kg.

“Possibile - si chiede Confagricoltura - che il prezzo finale di vendita non possa essere contenuto in modo da incentivare i consumi di frutta e permettere ai frutticoltori di vendere il prodotto che resta in campo? Possibile che nei passaggi ci debbano essere aumenti così vertiginosi?”

“Per rilanciare i consumi servono senz’altro campagne informative e promozionali indirizzate ai consumatori e dirette a sottolineare la bontà e la salubrità della frutta. Ma serve anche - conclude Confagricoltura - l’impegno condiviso di tutta la filiera a salvaguardare e rilanciare il comparto”.

 

Potrebbero interessarti

Italia

La birra cresce cresce nonostante le sfide: consumi stabili e boom del low-alcol

Nonostante un contesto economico complesso e una lieve flessione dei volumi, il settore brassicolo italiano dimostra una notevole capacità di tenuta. A trainare la ripresa è il segmento delle birre senza alcol, che quasi raddoppia la propria quota di mercato. Ma gli imprenditori lanciano un allarme: servono politiche fiscali eque e un rilancio del canale Horeca per non perdere competitività

24 giugno 2026 | 18:45

Italia

Osservatorio per l'olio veneto: 350mila euro per rilanciare il comparto

Il nuovo strumento censirà gli uliveti e pianificherà gli investimenti. Oltre il 70% della produzione regionale si concentra nella provincia di Verona

24 giugno 2026 | 17:30

Italia

Olio extravergine d'oliva, dalla ricerca nuove conferme sui benefici dei polifenoli

Presentato a Vini d’Abbazia lo studio dell’Università La Sapienza di Roma sulle proprietà nutraceutiche dell’extravergine. Al centro del confronto il ruolo di oleocantale e oleaceina nella prevenzione e nel benessere, insieme alla proposta di un tavolo permanente per valorizzare la filiera olivicola del territorio

24 giugno 2026 | 10:00

Italia

Patata di Romagna, il progetto cresce con ricerca e identità

La pataticoltura romagnola, in particolare nell’areale costiero compreso tra le province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, conserva caratteristiche distintive: terreni vocati, raccolte anticipate favorite dal clima mite, forte legame con i consumi locali e con il sistema turistico

23 giugno 2026 | 10:00

Italia

50 milioni per rilanciare l’olivicoltura in Calabria: pubblicato il bando

Contributi fino al 75% per nuovi impianti, meccanizzazione e gestione sostenibile delle risorse idriche. Investimenti ammessi fino a 3 milioni di euro per le forme associate

21 giugno 2026 | 10:00

Italia

Sostenibilità certificata per l'olio extravergine di oliva Igp Toscano

Non più solo qualità. Fissata una griglia di indicatori oggettivi: dalla quantità di acqua impiegata a quanti kW/h di energia sono necessari per produrre un litro di olio, dalla percentuale di imprese condotte da donne al numero di ettari condotti con metodo biologico

20 giugno 2026 | 10:00