Italia

Moda, arte, gastronomia. In viaggio tra innovazione e tradizione

Il recupero e la valorizzazione del territorio del sud est barese in ogni forma, questo l'impegno cui si sta prodigando tra gli altri l'imprenditore Domenico Pinto

06 novembre 2010 | C. S.

La cultura in primo piano. Con la valorizzazione delle antiche ville, dei costumi d'epoca, delle tradizioni culturali, le specificità territoriali passano in rassegna a Mola di Bari.

"Sono valori sui quali bisogna investire", sostiene Domenico Pinto, amministratore della Tenuta Pinto. Tali peculiarità, espressione pura del terriorio, se ben strutturate "possono rapprentare uno straordinario attrattore
turistico che assieme al mare completa e impreziosisce l'offerta turistica
della città di Mola e di tutto il sud est barese".

Pinto non ha dubbi al riguardo e così, tra gli obiettivi prioritari dell'Associazione "Le Antiche Ville", e in particolare dell'Ecomuseo, che opera all'interno dell'associazione, vi è quella del recupero del territorio sotto ogni forma. La struttura museale si rivolge alle nuove generazioni per far conoscere il passato perchè si possa comprendere il presente per potersi proiettare in un futuro con scelte mirate e consapevoli.

L'educazione al patrimonio storico-socio-culturale locale è importante per costruire un senso di appertenenza e una tradizione culturale comune.
Gli abiti, la biancheria e gli accessori che compongono la mostra sono uno
spaccato di vita del nostro territorio e nel contempo sono oggetto di
storia e di cultura.

I manufatti presenti sono appartenuti a famiglie che hanno fatto un pò la
storia di questo territorio, ma ci sono anche donazioni che sono
appartenute ad un ceto medio.

Da sempre la Puglia è luogo di incontro di popoli e di eccellente produzione agricola; ne sono una meravigliosa testimonianza i maestosi ulivi monumentali e la fitta rete di masserie e torri che arricchisce il patrimonio architettonico del luogo.

Il turismo enogastronomico è un nuovo modo di viaggiare che sta conquistando un numero sempre crescente di ''appassionati'', alla ricerca di sapori e di tradizioni autentiche. In questo frangente, infatti, il cibo assume un ruolo nuovo, diventando il vettore di una cultura e di valori saldamente
legati al proprio territorio ed alle proprie radici.

L'evento si svolgerà sabato 13 Novembre 2010, alle ore 18.30, presso il Castello Angioino di Mola di Bari, si svolgerà l'inaugurazione della mostra/convegno "MODA ARTE GASTRONOMIA un viaggio tra innovazione e tradizione", evento organizzato in collaborazione con Terranostra Puglia e Fondazione Campagna Amica.

IL PROGRAMMA: link esterno

Potrebbero interessarti

Italia

La vendemmia del Primitivo di Manduria: meno uve ma qualità elevata

Si chiude la vendemmia del Primitivo di Manduria con una flessione produttiva intorno al 20%, ma con uve sane, integre e caratterizzate da elevate gradazioni. Il Consorzio punta ora a trasformare la crescita commerciale della denominazione in maggiore valore per tutta la filiera

24 settembre 2026 | 10:00

Italia

Marchio biologico italiano, il bio Made in Italy ha ora il suo simbolo

Tre foglie verde, bianca e rossa accompagneranno il logo biologico europeo per identificare i prodotti ottenuti da materie prime agricole italiane. Il nuovo marchio è volontario e operativo dal 15 settembre. Intanto il mercato cresce: nel 2025 i consumi bio raggiungono 4,4 miliardi di euro

23 settembre 2026 | 15:40

Italia

Il boom delle capsule del caffè: le macchine tech presenti in una famiglia su due

Capsule, cialde e macchine sempre più tecnologiche ridisegnano il rito quotidiano del caffè. Mentre il macinato tradizionale perde oltre 13 punti di quota dal 2022, Neo si inserisce nello scenario che Paolo Ongari descrive come fatto di “rituali che resistono e tecnologie che si rinnovano”

23 settembre 2026 | 10:00

Italia

I primi 35 anni degli Olivicoltori del Sebino Bergamasco

Un convegno con brindisi e assaggio di oli: l’Associazione Olivicoltori del Sebino Bergamasco ha celebrato i 35 anni di attività, raccontando attraverso i suoi associati come era, come è e come potrebbe essere l’olivicoltura della bergamasca

22 settembre 2026 | 10:30 | Marco Antonucci

Italia

Italia sempre più dipendente dall’estero per i cereali: import in aumento nei volumi, ma cala la spesa

Nel primo semestre 2026 le importazioni di cereali, semi oleosi e farine proteiche crescono dell’1,3% nelle quantità, mentre il valore scende del 5,9%. A pesare sono soprattutto gli acquisti di grano tenero e duro. In calo anche l’export, con l’eccezione di pasta, farine e mangimi

21 settembre 2026 | 12:00

Italia

Bonificare gli scaffali dei supermercati dall'olio deodorato, l'extravergine italiano muore

Il governo promette soldi per i frantoi e ulteriori interventi se il prezzo delle olive non sarà adeguato mentre intende abbassare i tempi di registrazione al Sian da 6 a 2 giorni. La Grande Distribuzione un tema ricorrente: troppe truffe e poca promozione per l'olio italiano 

21 settembre 2026 | 10:36 | Giosetta Ciuffa