Gastronomia
Carinzia: una terra di alta cucina con ristoranti stellati e chef premiati
Nel 2025, la Carinzia ha ottenuto numerosi riconoscimenti culianari da parte delle Guide gastronomiche più influenti d’Europa, la Guida Michelin, che quest'anno fa brillare per la prima volta la Carinzia con le sue stelle e la Gault&Millau con i suoi cappelli
20 febbraio 2025 | 17:00 | C. S.
Nel 2025, la Carinzia ha ottenuto numerosi riconoscimenti culianari da parte delle Guide gastronomiche più influenti d’Europa, la Guida Michelin, che quest'anno fa brillare per la prima volta la Carinzia con le sue stelle e la Gault&Millau con i suoi cappelli.
Sono quattro, infatti, i ristoranti carinziani premiati con il riconoscimento di 1 Stella Michelin, tra cui il "Genießerhotel Die Forelle" sul Weissensee con lo chef Hannes Müller e il "Gourmetrestaurant Hubert Wallner" a Maria Wörth dell’omonimo chef, che da tempo delizia i gourmet con le sue creazioni culinarie dai sapori decisi.
Hannes Müller, d’altro canto, è stato anche premiato come "Miglior Chef dell'Anno" dalla Gault&Millau, grazie al suo approccio innovativo nella gastronomia di alto livello con la sua Berg-See.Kulinarik (cucina di montagna e di lago) e la sua filosofia culinaria sostenibile senza compromessi, premiata anche con la stella verde Michelin. È già il secondo carinziano, dopo Hubert Wallner, a ricevere questo riconoscimento.
Gault&Millau, invece, ha premiato il Moritz, nel sud della Carinzia, come ristorante con un'atmosfera particolare, il Mountain Resort Feuerberg come "Hotel dell'Anno" e ha assegnato all'"Hotel zum Weißensee" il “Future Award” per la particolare consapevolezza riguardo l'origine degli alimenti, la tradizione regionale, la qualità e l'ospitalità.
Stelle verdi
5 ristoranti in Carinzia hanno ricevuto una stella verde per la sostenibilità. La Green Star della Guida Michelin incoraggia e premia i ristoranti all’avanguardia che si fanno carico delle conseguenze etiche e ambientali della loro attività e che lavorano con produttori e fornitori “sostenibili” per evitare sprechi e ridurre, o addirittura azzerare, la plastica e altri materiali non riciclabili dalla loro filiera. Oltre al già citato “Die Forelle” sul Weissensee, merita una menzione per aver meritato la Green Star il “Restaurant Bärenwirt” ad Hermagor, con ai fornelli chef Manuel Ressi.
L’alta cucina carinziana ha forti radici nel territorio a sud dell’Austria
Le stelle verdi, le stelle già note e i vari riconoscimenti sono la prova che la Carinzia, con la filosofia di Slow Food e il suo approccio sostenibile alla cucina, è al passo con i tempi e con le tendenze in fatto di gusti in cucina.
Tuttavia, non va dimenticato che il suo successo in ambito culinario affonda le radici nella tradizione. La cucina autentica, come il "Mostbraten" di Lavanttal, la trota di lago carinziana, conosciuta come "Kärntner Laxn", il caviale di salmerino, il "Ritschert", uno stufato speziato, i popolari "Kasnudeln", la "Frigga", una frittata di speck e formaggio della Gailtal o il dolce "Reindling" con cannella e zucchero, fanno parte del background degli attuali e premiati chef austriaci.
Inoltre, i prodotti di alta qualità degli agricoltori, grazie anche alla capacità di valorizzarli nei piatti da parte degli chef di alto livello, creano una nuova consapevolezza nella scelta di prodotti regionali e stagionali e, di conseguenza, nel rispetto del clima.
La cucina alpino-adriatica carinziana ha il suo punto di forza nella creatività e nell'artigianalità, che si riflettono in piatti autentici e inconfondibili, frutto della commistione tra Slovenia, Italia e Austria.
Potrebbero interessarti
Gastronomia
EVOlved MixOILogy: l’olio al centro di una nuova grammatica del bere per l’estate italiana
Un progetto ideato da Giorgio Franci ridefinisce il ruolo dell’olio EVO: non più solo condimento, ma ingrediente capace di dare valore al cocktail così come al piatto. Nascono così drink inediti perfetti per le serate d’estate
26 giugno 2026 | 18:00
Gastronomia
Di Tappa in Grappa: un viaggio lungo la Strada dei Formaggi delle Dolomiti
Dal 2 luglio e per tutta l’estate l’evento itinerante promosso dall’Istituto Tutela Grappa del Trentino. Un calendario estivo di appuntamenti tra degustazioni, aperitivi e incontri con produttori per scoprire la Grappa del Trentino IG in abbinamento ai sapori delle Dolomiti
25 giugno 2026 | 17:00
Gastronomia
Teoria e pratica dell’abbinamento olio extravergine di oliva e formaggio
Il formaggio e l’olio extravergine di oliva devono avere una struttura equivalente per evitare che uno dei due prevarichi l’altro coprendolo. La tavola è il luogo ideale e privilegiato in cui accorgersi dei limiti e dello snaturamento che alcune trasformazioni comportano
25 giugno 2026 | 14:00
Gastronomia
Gambero Rosso presenta le migliori gelaterie d’Italia
La guida celebra dieci anni raccontando un settore da quasi 5 miliardi di euro. Sono 583 le insegne selezionate, 77 quelle premiate con i Tre Coni
24 giugno 2026 | 18:00
Gastronomia
Mercato Vignaioli Indipendenti: a novembre la nuova edizione
Attesi un migliaio di espositori che si distribuiranno 40mila metri quadri per masterclass e degustazioni. A BolognaFiere dal 21 al 23 novembre
24 giugno 2026 | 17:00
Gastronomia
Aperitivo al Museo: il 27 giugno il vino entra nei musei della Toscana
A partire dalle 18 di sabato 27 giugno otto musei della rete museale regionale apriranno le porte alle cantine per dare vita alla seconda edizione di questo evento. Anastasia Mancini (presidente MTV Toscana): “Così uniamo due elementi culturali della nostra regione”
23 giugno 2026 | 18:00